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quote:Risposta al messaggio di marcoalderotti inserito in data 04/09/2012 21:15:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quoto , non ho fatto le tue esperienze ma ho sempre girato senza GPS anche se ne sono posessore non lo ritengo indispensabile, lo ascolto solo se mi fa comodo altrimenti faccio la mia strada.
quote:Risposta al messaggio di MorBa inserito in data 04/09/2012 20:43:39 (> condivido quanto scrivi, ma forse avrei usato parole diverse. Chi mette un diario, non ha nessun obbligo, chi lo legge non deve avere pretese. Poi, come dicevo, anche secondo me in un diario non serve tanto la descrizione dei luoghi (che li lasceremo scoprire a chi ci arriva) ma servono info pratiche, come il nome o numero delle strade percorse, le uscite da prendere, le coordinate GPS di campeggi, AA, fontane, possibilità varie di sosta. Secondo me serve anche indicare altre info pratiche, come per esempio se dal campeggio X si può raggiungere il centro con bus o metro e come. Io scrivo sempre dei diari (e foto), ma alcuni sono finiti anche sui vari siti, ma di solito li metto solamente sul mio sito personaleVisualizza messaggio in nuova finestra
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www.iz4dji.it
(anzi, se li leggi mi fa piacere) dal 1994 in poi. Forse i rimi erano più inconcludenti, ma man mano, mi sono reso conto che meglio mettere le info pratiche che dici tu e ho cercato di evolvere in questo senso. Quando viaggio ho sempre un dittafono dove registro in tempo reale le strade, le svolte, le uscite etc... e ogni sera scarico le info dal GPS e redigo il diario della giornata. Ovviamente qualche digressione se c'era il sole o no etc...ci sta, come pure le temperature riscontrate, ma cerco di fare più un roadbook che un vero diario. Qualche info per esempio anche su cosa c'è di particolare in un luogo, o il percorso a piedi in una città, o una camminata su una scogliera, non servirà nella guida del camper ma può mettere a disposizione info sulla visita di un luogo che casomai altri averebbero perso o trascurato. Non è vero che non serve mettere i chilometraggi giornalieri, perchè possono dare l'idea della media che si tiene su una certa strada, per esempio fare 400km di autostrada in Germania saranno circa 4 ore, mentre 400km sulle strade della Norvegia vuol dire guidare tutta la giornata. Uno si regola. In pratica chi fa un diario, dovrebbe farlo esclusivamente pensando se la info che sta scrivendo potrà servire a qualcuno o no. Poi, il diario si scrive anche per proprio piacere personale. __________________ Tommaso IZ4DJIquote:Risposta al messaggio di IZ4DJI inserito in data 04/09/2012 22:28:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> I tuoi diari sono tra i più piacevoli da leggere!
quote:Risposta al messaggio di MorBa inserito in data 04/09/2012 20:43:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sono l'iniziatore di un topic simile (beh, perché duplicarlo ?) su comportamenti, ma che in realtà è parzialmente differente. Il mio topic riguardava difatti la CORRETTEZZA delle informazioni e non tanto il contenuto di per se stesso. L'argomento qui trattato invece l'ho "evitato" perché non volevo troppo spostare la parte che più mi premeva. Separiamo le varie parti.per questo Contenuti: quando uno scrive, di solito è perché vuole comunicare qualche cosa;se non la si vuole comunicare, meglio che non si scriva; se non interessa, non si legga. Ciascuno di noi ha una diversa chiave di lettura del mondo, differenti passioni, carattere e modalità espressiva. Non vedo perché imporre un modo di scrivere un diario; io ritengo come detto che è meglio mettere solo le esperienze provate di prima persona, ma per il resto viva l'assoluta libertà. Tanto, i diari sono così tanti che si troverà quello che si cerca. Personalmente io cerco i racconti di viaggio PRIMA di partire e cerco le info utili DURANTE il viaggio, anche se in questo secondo caso non sono certamente la mia fonte primaria, anzi ... A me è anche capitato prendere appunti più intimi durante i viaggi, restati su un taccuino. La cosa non è in conflitto con il voler condividere altri momenti del viaggio. GPS: penso di avere la coscienza a posto per aver viaggiato senza gps per quanto possibile negli anni passati, per cui cosa c'è di male se oggi lo uso ? Quale male nelle nuove tecnologie ? Francamente anche se ho tutte le cartine sempre dietro, mi evita davvero un fracco di sbattimento. Io da sempre lavoro sule carte, riesco a leggere mappe e cartine incomprensibili per la maggior parte delle persone, uso discretamente bene altimetro, bussola, e so tenere in mano un teodolite (usarlo è una parola grossa) però proprio per questo ho imparato ad apprezzare la precisione nella cartografia ed è anche il motivo per cui io dietro non ho un gps, ma anche di più. Inoltre chi viaggia con la moglie a fianco e senza più i figli dimentica come sia uno sbattimento per la moglie badare ai bimbi piccoli e contemporaneamente fare da navigatrice. Potrei fare molti esempi in cui grazie al GPS mi sono tolto da una situazione fastidiosa in un amen, perché soffrire ? Ovvio che se ne può fare a meno,lo so benissimo @gobelki: Come Don Abbondio il coraggio non se lo poteva dare se non lo aveva, l'arte della buona scrittura è un dono non solo della maestra elementare, ma anche della propria predisposizione, e quindi non ce la si può dare. Io ho sempre sofferto di non avere un buon italiano pur avendo un nonno e due zii giornalisti, ed anche bravi. Sarò la pecora nera della famiglia... pur scrivendo per lavoro pagine su pagine ogni giorno. Poi uno sui refusi deve essere indulgente, certo che orrori su orrori di grammatica non rendono proprio possibile la lettura.
quote:Risposta al messaggio di Mirton inserito in data 04/09/2012 22:39:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Grazie! [:)] __________________ Tommaso IZ4DJI
****************** quote:Risposta al messaggio di f66 inserito in data 04/09/2012 22:10:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Hai pienamente ragione, ma per qualcuno e' piu' difficile di quanto si possa pensare non poter sempre "giudicare" (se così si puo' dire) con tanto di voto dall'alto dell'olimpo ahahah[:D][:D] ...il fenomeno nietzscheano dilaga[:o)][:o)] Comunque tornando al tema del post, ben vengano i diari di viaggio, ognuno deve scrivere cio' che si sente e soprattutto nel modo che gli e' piu' congeniale e non come vorrebbe qualcuno, creando degli stereotipi[^] Siamo ancora uomini liberi vero!?![xx(]
Davide quote:Risposta al messaggio di IZ4DJI inserito in data 05/09/2012 11:45:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Nella tua ultima osservazione la penso in modo leggermente differente. Si va sempre di più affermando la notazione in gradi decimali, che è assai più semplice da gestire sopratutto con i navigatori che non hanno certo touch screen a livello dei tablet di punta. Esistono comunque ottimi programmi di conversione. Nell'acquisto degli strumenti, si deve in ogni caso verificare che accettino tutte le notazioni. Sulla misurazione dei punti (cosa di cui preferivo si discutesse di la) ricordiamo che gli strumenti di navigazione hanno notevoli errori di varia natura di un ordine di grandezza superiore alla precisione "centro" o "ingresso" dell'area, e si deve stare molto attenti a registrare punti con navigatori puri.
quote:Risposta al messaggio di IZ4DJI inserito in data 05/09/2012 11:45:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Assolutissimanete d'accordo con tutto ciò che hai riportato, d'altronde per quel che ti conosco, le tue indicazioni sono sempre affidabili... Concordo che forse ci allontaniamo dal tema e che sono parole tra "appassionati", ma serve a mettere in luce un aspetto dei diari che con l'enorme diffusione dei navigatori sta diventando attuale. Meglio omettere qualche gps delle quali non siamo sicuri (tantomeno se provenienti da copia/incolla), piuttosto che redarre indicazioni errate. Se poi si pasticcia anche con le conversioni tra gradi, primi, secondi, decimali, virgola e puntino, la "polpetta avvelenata" è pronta per fare disastri.. [;)][;)]
Davide