quote:Risposta al messaggio di IZ4DJI inserito in data 16/01/2012 19:40:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Anche io sono sempre stato totalmente solitario. Devo dire che di per se la compagnia non mi dispiace affatto, ma anche avendo diversi amici col camper alla fine non sono mai riuscito ad organizzarmi. Io immagino solo le difficoltà logistiche per simili gruppi, ovvero fare camper service, risolvere i problemi di tutti il mattino. Se proprio dovessi fare un viaggio "condiviso" potrei pensare a viaggiare ciascuno per conto suo e poi la sera ritrovarsi nella nuova tappa per raccontarsi le avventure. Oppure tenersi in contatto tra equipaggi che fanno lo stesso viaggio e incontrarsi solo qualche volta, quando la logistica di ciascuno lo permette. Trovare amici lungo il nostro viaggio individuale della nostra sola famiglia, difatti, è invece una cosa che mi piace molto. Quando il piccolo diventerà più grande però, fare un viaggio con altri con ragazzi coetanei potrebbe diventare giocoforza.
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 17/01/2012 11:21:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Comunque un lato positivo è che, come è successo, al momento del bisogno c'è sempre uno pratico in qualcosa. In questo caso è stato utile un meccanico provetto [:)] ____________________________________________________ Se tutte le risposte fossero già date, si sarebbe chiuso il futuro.
quote:Risposta al messaggio di IZ4DJI inserito in data 17/01/2012 11:02:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E se invece facessimo vedere di essere ormai ricxxxxxxx e che sul lavoro facciamo solo guai, non e' che ci mandano in pensione per senilita' [:D][:D][:D] __________________________________________________________________ Ciao Giulio
quote:...o al momento dello svuotamento tanica, ormai un pochino abusivo anche in Norvegia, dove sempre di più c'è scritto "vietato" nelle aree di sosta...>> Scusa, cosa intendi con quello che hai scritto sopra? Giusto per capire, visto che la prossima estate sarò da quelle parti. Grazie e ciao Pierluigi
Siediti al sole. Abdica e sii re di te stesso (Fernando Pessoa) quote:Risposta al messaggio di kind of blue inserito in data 17/01/2012 14:46:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Per quanto mi riguarda, presso tutti i distributori di carburante ho sempre trovato da fare camper service, a volte a pagamento (cifra ridicola), spesso gratis. Le AA in Norvegia sono poco diffuse se non rare, in special modo al nord, i camping non mancano mai, anche in quello più spartano si trova sempre il modo di fare camper service. Se qualcuno vuole scaricare "free" penso non occorra un genio per farlo senza farsi notare, ma detto sinceramente, è un pò come sparare sulla Croce Rossa... Un minimo di organizzazione e si risolve, quando si fa carburante si fa anche camper service, meglio se si ha con sè la seconda cassetta Tethford, in modo da allungare un pò l'autonomia... Riguardo ai divieti di scarico apparsi presso le AA mi sembra un pò paradossale. Che negli ultimi tempi la trasumanza di camperisti sia aumentata verso quelle latitudini è un dato inequivocabile. Di conseguenza, se sono aumentate in proporzione anche le brutte abitudini, forse qualche comune sta prendendo provvedimenti a riguardo... [xx(] Buon viaggio
Davide
Siediti al sole. Abdica e sii re di te stesso (Fernando Pessoa) quote:Risposta al messaggio di nanonet inserito in data 16/01/2012 21:13:43 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Saluto Nanonet e tutti quelli che si affacciano a queste pagine. Come ho precisato nel mio messaggio, mi sono rivolto in modo particolare a chi ha molto tempo a disposizione; personalmente un po' di vergogna la provo nei confronti di chi ancora deve lavorare. E' vero ho dato per 40 anni ma ora, ancora in buona salute, mi sento un po' emarginato. Sto valutando la proposta di Stojan (siamo vicini di casa), per fare insieme il suo ennesimo viaggio nella patria del merluzzo: abbiamo molti interessi in comune, vedremo la disponibilità economica al momento opportuno. Convengo con tutti che chi punta a nord per la prima volta e con i giorni limitati debba avere dei riferimenti, ma non condivido il modo di viaggiare: partito da, alle ore tot, arrivato a, alle ore tot, strada così, tempo cosà, mangiato questo, bevuto quello, dormito qui, sostato là, fatto fare la pipì al cagnolino....; occupando in questo modo buona parte della pagina, poi due righe per dire quello che si è visto. Stojan non ribattere, tu di info ne dai, a volte sei perfin troppo scrupoloso, ricordo quasi a memoria le tue lunghe pagine. Non sono i tanti km a fare di un viaggio, un bel viaggio. Ho letto di qualcuno molto fiero del proprio viaggio, che in 15 giorni ha "toccato": Francia, Olanda, Germania, Polonia, Cecoslovacchia, Austria, Slovenia e Croazia. Mi sembra più il viaggio di un corriere che fa consegne, che una gita di piacere. Noi viaggiamo per vedere, per conoscere, per saziare la nostra sete di sapere, dobbiamo poter gestire appieno uno dei beni che ancora nessuno ci può togliere: la nostra libertà (almeno così ho sentito arrivare da molte voci anche qui). Ora uccidetemi pure con le vostre tastiere ma non riuscirete a farmi cambiare idea. Chiedo scusa a tutti per essermi dilungato. Claudio
quote:Risposta al messaggio di PJ 2 inserito in data 18/01/2012 19:55:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ho rivisto ultimamente, dopo tanti anni, il video del viaggio a Capo Nord risalente al 1998 e, non ricordando più bene dove ero stato in quel viaggio, avendone fatti altri in Norvegia, mi sono quasi stupito di quanti posti ero riuscito a visitare in un tour di oltre 9.000 km in soli 22 o 23 giorni. Dalle zone dei famosi vortici norvegesi, alle città di Trondheim e Tromso con visita alla Cattedrale ed al cinerama che consiglio a tutti, alle isole Lofoten, il passaggio al Circolo Polare Artico ed il lento avvicinamento a nordkapp con incontri ravvicinati con le renne, e poi l'arrivo alla meta con l'ultimo traghetto (ora vi è il tunnel) con riprese notturne con ancora qualche spiraglio di luce (era agosto). E poi il ritorno con soste a Rovaniemi e due giorni a Stoccolma dove eravamo già stati in precedenti viaggi, dopodichè una lunga galoppata fino a casa. Debbo confessare che mi è venuta un pò di malinconia a vedere quel video, considerato che allora, lavorando, dovetti viaggiare spedito per i pochi giorni a disposizione, ed ora nonostante sia in pensione, a causa di problemi familiari non mi è possibile ritornare come avevo previsto di fare nei mesi più congeniali per quei luoghi. Carpe diem , è un invito a non rinunciare mai a cosa si può fare, pensando di riuscirci in momenti migliori, non sempre ci si riesce. Cordiali Saluti. Marino2
quote:Risposta al messaggio di PJ 2 inserito in data 18/01/2012 19:55:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:...Sto valutando la proposta di Stojan (siamo vicini di casa), per fare insieme il suo ennesimo viaggio nella patria del merluzzo: abbiamo molti interessi in comune, vedremo la disponibilità economica al momento opportuno...>> Alla partenza di ogni viaggio Stojan dice sempre che "...stavolta è l'ultimo", ma se riuscite in questa tua idea vi seguirò con enorme interesse.
quote:... ma non condivido il modo di viaggiare: partito da, alle ore tot, arrivato a, alle ore tot, strada così, tempo cosà, mangiato questo, bevuto quello, dormito qui, sostato là, fatto fare la pipì al cagnolino...; occupando in questo modo buona parte della pagina, poi due righe per dire quello che si è visto.>> Ho letto i diari più diversi e ti dirò che il bello è proprio la loro enorme diversità. Chi in 2 pagine descrive un viaggio di 30 giorni e chi descrive un week end in 20 pagine, proprio poco tempo fa ho letto un diario di un equipaggio che in 3 giorni ha visitato alcuni paesini umbri, tutto di tutto sui monumenti visitati (compresi commenti ed opinioni personali da veri intenditori), ristoranti, meteo ecc. Giuro, del camper nessuna traccia (modello? sosta? parcheggiato dove?...), io che ci faccio con un diario simile? Spesso in un diario si capisce quando chi scrive descrive il proprio vissuto e quando descrive "la cultura" e "l'arte" intorno a sè .Il linguaggio cambia immediatamente, quasi in modo imbarazzante, se a questo punto copi un paio di righe e le incolli su Google, come per magia viene fuori che sono state copio/incollate da Wikipedia o magari dal sito della Pro Loco locale... si si, proprio dei bei lavori, allora ben vengano i diari fatti di numeri, spese, coordinate GPS ecc, almeno sono veri... A chi vuole darsi un tono a tutti i costi redigendo un diario "altamente culturale" (spesso fasullo) preferisco coloro che descrivono banalmente (per me mai) il loro vissuto, se poi c'è qualche info che riguarda il camper tanto meglio... Sono certo che chiunque parta, oltre al diario di qualcuno, si porta dietro qualche utile guida Lonely Planet o similare, cartine, brochures e tutto il necessario. Per il resto le indicazioni tecniche fanno parte del vissuto e generalmente sono utili, non sta certo a ma giudicare se sono troppo dettagliate, prendo ciò che mi serve e via... Riguardo a chi gira mezza Europa in 15 giorni, non ci vedo niente di scandaloso, se a loro piace così, o non possono far meglio, o chissà per quale motivo... Mi spiace purtroppo che per dare più valore al nostro "giusto" e "poetico" modo di viaggiare (sia chiaro, io la penso come te) si finisce sempre col giudicare con sufficienza ciò che fa qualcun altro, e stranamente la lista di luoghi comuni è sempre la stessa Claudio, scusa se mi sono permesso, tra le tue righe leggo molta passione e "verità" (d'altronde se si frequenta Stojan, un certo "spessore" in tema plein air lo si deve avere), ma forse è un pò troppo impiegare più della metà di ogni tuo intervento per analizzare e sottolineare i comportamenti del prossimo in quanto camperista diciamo "un pò così", quando invece potresti dirci di più dei tuoi viaggi, ecco di quelli sarei davvero curioso. A me di diari fatti di soli numeri, e di gente che attraversa 15 stati in 15 giorni mi interessa davvero poco per farci un trattato su COL... Lo sottolineo perchè generalmente mi colpisce per la sintesi ed il giusto equilibrio descrittivo tra il "vissuto anni fa" ed il giorno d'oggi, ma i post di Marino mi coinvolgono sempre. Marino, forse sei stato tu a postare quella foto di un'AA in Patagonia (o Argentina)? Solo terra sconnessa e filo spinato di recinzione? Bellissima... Cordialmente, e con grande stima Ciao
Davide quote:Risposta al messaggio di ciaomar2000 inserito in data 18/01/2012 21:21:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>quando vorresti andare ? . . . .anche noi siamo soli e per ragioni di lavoro, andiamo tutto il mese di giugno. Massimo P.S. conosco benissimo Piero e le sue capacità organizzative e gestionali
quote:Risposta al messaggio di franco1945 inserito in data 19/01/2012 11:45:00 ci ho provato anni fa a sollevare la questione : diari poesia V/s diari strumento di conoscenza. Sono stato sommerso da "poeti" e quindi mi sono ritirato in buon ordine. >> Ricordo l'episodio... quindi mi dai lo spunto per pensare che io abbia fatto la pipì fuori dal vaso e che mi devo aspettare pomodorate ed uova avariate! Giovanni