Inserito il 25/11/2014 alle: 10:10:58
@ Gianni Giantorino
TRAGHETTO vs AUTOSTRADA
l'argomento è stato trattato e sviscerato più volte ma ogni tanto ritorna prepotente alla ribalta.
Intanto la prima precisazione : la dicitura "traghetto" è piuttosto fuorviante. Fa venire alla mente le sgangherate carrette piene di ruggine degli anni '50. A onor del vero oggi non è più così. Sulla linea da Genova a Palermo ci sono navi moderne e confortevoli, stabili anche con mare mosso, saloni accoglienti e tanti servizi una volta impensabili : cinema, aria condizionata,saloni con TV satellitare funzionante in navigazione, roaming telefonico (da rapina), ristoranti (cari), servizi privati con tovagliato, letti confortevoli, ecc. ecc. Resta la noia di una traversata di 22 ore di cui però una buona parte è dedicata al sonno e se uno si sa organizzare il resto passa presto.
I viaggiatori del centro Italia possono sfruttare la linea da Civitavecchia, gestita sempre dalla GNV e con servizi di qualità allineata.
Delle linee in partenza da Napoli o da Salerno ne parliamo un'altra volta.
la seconda precisazione riguarda il mito della Salerno - Reggio Calabria.
Molti hanno ancora nella mente le narrazioni catastrofiche di chi la percorreva in passato, e il mito è duro a morire. Oggi la SA-RC è già una autostrada come tante altre in Italia, a tratti ottima e in altri meno, si percorre come moltissime altre autostrade con qualche deviazione. Ha ancora il vantaggio di essere gratuita e la cosa non guasta. In inverno, nelle poche giornate rigidissime che ogni tanto si presentano anche al sud, potrebbe esserci qualche problema nel tratto più interno dell'Aspromonte. In questi casi chi viaggia informato esce a Lagonegro e percorre un tratto di litoranea fino a Lamezia, percorrendo una strada panoramica che in inverno ha scarsissimo traffico di locali.
Ovviamente chi viene da molto lontano non potrà fare tutta la strada in unica tappa e deve mettere in conto il tempo dedicato agli spostamenti e un eventuale costo aggiuntivo per parcheggio. Chi ha tanto tempo a disposizione sorvola il problema chi ha pochi giorni consideri che viaggiando di notte in nave ha più tempo netto da dedicare al soggiorno in Sicilia.
Altro fattore soggettivo è la tenuta alla guida. Penso che i camperisti più avanti negli 'anta come me ci debbano fare la dovuta riflessione.
E ora veniamo ai costi : su base 2 persone, con mezzo da 7 metri e in bassa stagione, godendo di piccole riduzioni (associazioni, anziani, carta argento , telepass, ecc.), la differenza di costi resta contenuta entro un 15%, provare per credere.
Ovviamente chi sa fare i conti stechiometrici consideri tutti i costi, anche quelli meno facilmente valutabili come usure olio, gomme, ecc. Anche i costi autostradali sono una bella scoppola.
Dicevo bassa stagione e intendevo anche saper scegliere il giorno perchè i prezzi non sono sempre uguali. Viceversa autostrade e gasolio costano sempre lo stesso, estate o inverno.
Infine mettete nel conto che il ferry sullo stretto vi costerà non meno di 95 euro, però A/R entro 90 giorni.
Per ultimo non fossilizzatevi sulla lunghezza del camper.A me in 30 anni non mi hanno mai misurato su queste linee. In Norvegia e Danimarca invece Sì, paese che vai...
Numquam est tam male Siculis, qui aliquis facete et commode dicant .
(Qualunque cosa possa accadere ai Siciliani essi lo commenteranno con una battuta di spirito . M.T. Cicerone - Roma A.D. 70 a C.)