





Ciao Franco ,
Vedo con Piacere ,che a Mondello ,si brindicchiaaa ,ancora ,èhhh
Bene ,Bene.
le Buone Compagnie,e le buone abitudini vanno sempre Bene .
è lunga e spesso , il mare e le spiaggie ,sono frequentate ,fino al momento che in altre regioni ,si cominciano a mangiare
le castagne e la Cassoeula.
AHHH che nostalgia
Ahhhh che saudade ,per Tutte le Belle Cose ,da Vedere e Fare nella tua Meravigliosa isola .
Ciao Franco
Un Abbraccio .
BEATO LUI
In risposta al messaggio di franco1945 del 06/10/2016 alle 09:41:08
ciao ragazzi ! com'è il tempo lì su da voi ? noi non ci possiamo lamentare. in diretta da Mondello Beach
Questa mattina a Torino 14° e prossimamente sembra che si abbassi ulteriormente
, ma la nebbia non c'è ancora
... e tu Franco non farci inca77are con le tue foto, ci prendi per i fondelli? 
Confessa che qualche signora come la foto in b&n c'è ancora da qualche parte ... magari non sulla spiaggia, ma in qualche sperduto paesello ...
_______________________________________ Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone (John Steinbeck) In risposta al messaggio di franco1945 del 06/10/2016 alle 09:41:08
ciao ragazzi ! com'è il tempo lì su da voi ? noi non ci possiamo lamentare. in diretta da Mondello Beach
Adesso Franco mi devi spiegare perché mi hai nascosto cotanta beltà e mi hai portato solo a visitare pasticcerie! !!!!!!
In risposta al messaggio di turistapercaso del 06/10/2016 alle 15:34:19
Adesso Franco mi devi spiegare perché mi hai nascosto cotanta beltà e mi hai portato solo a visitare pasticcerie! !!!!!! Un abbraccio amico mio! Turistapercaso Talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile piuttosto che non partire mai.
Perché le doveva ancora "assaggiare" lui ...

_______________________________________ Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone (John Steinbeck) In risposta al messaggio di turistapercaso del 06/10/2016 alle 15:34:19
Adesso Franco mi devi spiegare perché mi hai nascosto cotanta beltà e mi hai portato solo a visitare pasticcerie! !!!!!! Un abbraccio amico mio! Turistapercaso Talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile piuttosto che non partire mai.
Perché le doveva ancora "assaggiare" lui ...

_______________________________________ Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone (John Steinbeck)
Signore , Signori , un minuto di silenzio , grazie
. Franco ,declama .
Ciao a Tutti .
Gino
http://palermo.repubblica.it/cr...
In risposta al messaggio di franco1945 del 17/10/2016 alle 09:28:48
e mentre in tanti si stanno organizzando dove passare il capodanno, a Palermo noi andiamo ancora in spiaggia. Un paio di foto da Repubblica:
Mica dura,non può durare e poi è quasi ora di dare il cambio ai turisti estivi








In risposta al messaggio di franco1945 del 18/10/2016 alle 10:22:46
io in genere gli amici turisti me li annaco (*) con grande piacere, MA...se mi capitasse tra i piedi quello giusto - unico e solo - che mi ha rotto i cabbasisi (**) come nessun altro mai, allora si c'a mu mancio cu tuttili scarpi. (*) ANNACARE : Il verbo “annacare” è tipicamente siciliano e non può tradursi fedelmente in altra lingua. L’etimologia va cercata nel greco “nake” ovvero una culla fabbricata con vello di pecora. Nelle case dei contadini siciliani, la “naca” veniva riposta sopra il letto degli sposi, attaccata al soffitto. Era una sorta di amaca in cui si adagiava l’infante. Sollecitata dai genitori, con un leggero tocco, “la naca” si dondolava. Ma restava ben salda alle travi che la trattenevano. Ecco la magia dell’”annacare”: un movimento ondulatorio che non comporta alcun spostamento; il girarsi su se stesso mantenendo l’immobilità. Camilleri. Ne “Il gioco della mosca” osserva: “E’ universale convinzione che una donna che si “annaca” tutta nel camminare, pubblicamente proclama la sua scarsa serietà”. Diverso è per l’uomo. “Io domandai un favore al sindaco e lui mi annacò per un anno senza concludere: mi illuse, mi cullò nella speranza, in definitiva, mi prese in giro”. Anche nell’”annacare”, come si vede, non vi è parità tra uomo e donna… (**) CABBASISI : Grazie a Camilleri avete già capito cosa s’intende. A farceli scoprire furono gli arabi che con le parole : Habb = che vuol dire BACCA Aziz = che vuol dire SPLENDIDA indicavano i frutti di un arbusto che fruttifica con tuberi ovoidali ricoperti di fitta peluria. Il riferimento offerto dalla natura fu usato degli antichi abitanti della Sicilia. Un nobile siciliano spiritoso ne piantò un paio nel posto ombreggiato dove era solito leggere e fumare il sigaro. Trovò così un modo elegante per allontanare chi poteva rompergli i cabbasisi . .......venite a scoprire il pianeta Sicilia, di cose così ne abbiamo una ....montagna... Numquam est tam male Siculis, qui aliquis facete et commode dicant .M.T. Cicerone - Roma A.D. 70 a C.)

In risposta al messaggio di franco1945 del 18/10/2016 alle 10:22:46
io in genere gli amici turisti me li annaco (*) con grande piacere, MA...se mi capitasse tra i piedi quello giusto - unico e solo - che mi ha rotto i cabbasisi (**) come nessun altro mai, allora si c'a mu mancio cu tuttili scarpi. (*) ANNACARE : Il verbo “annacare” è tipicamente siciliano e non può tradursi fedelmente in altra lingua. L’etimologia va cercata nel greco “nake” ovvero una culla fabbricata con vello di pecora. Nelle case dei contadini siciliani, la “naca” veniva riposta sopra il letto degli sposi, attaccata al soffitto. Era una sorta di amaca in cui si adagiava l’infante. Sollecitata dai genitori, con un leggero tocco, “la naca” si dondolava. Ma restava ben salda alle travi che la trattenevano. Ecco la magia dell’”annacare”: un movimento ondulatorio che non comporta alcun spostamento; il girarsi su se stesso mantenendo l’immobilità. Camilleri. Ne “Il gioco della mosca” osserva: “E’ universale convinzione che una donna che si “annaca” tutta nel camminare, pubblicamente proclama la sua scarsa serietà”. Diverso è per l’uomo. “Io domandai un favore al sindaco e lui mi annacò per un anno senza concludere: mi illuse, mi cullò nella speranza, in definitiva, mi prese in giro”. Anche nell’”annacare”, come si vede, non vi è parità tra uomo e donna… (**) CABBASISI : Grazie a Camilleri avete già capito cosa s’intende. A farceli scoprire furono gli arabi che con le parole : Habb = che vuol dire BACCA Aziz = che vuol dire SPLENDIDA indicavano i frutti di un arbusto che fruttifica con tuberi ovoidali ricoperti di fitta peluria. Il riferimento offerto dalla natura fu usato degli antichi abitanti della Sicilia. Un nobile siciliano spiritoso ne piantò un paio nel posto ombreggiato dove era solito leggere e fumare il sigaro. Trovò così un modo elegante per allontanare chi poteva rompergli i cabbasisi . .......venite a scoprire il pianeta Sicilia, di cose così ne abbiamo una ....montagna... Numquam est tam male Siculis, qui aliquis facete et commode dicant .M.T. Cicerone - Roma A.D. 70 a C.)
Lectio Magistralis




