quote:Risposta al messaggio di sabry65 inserito in data 29/06/2012 17:36:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il mare appare sicuramente trasparente e cristallino, complice il fondale profondo e ghiaioso, però se provi ad analizzare l'acqua scopri tutte le magagne della terra calabra, dei suoi forti contrasti, tra pregi e difetti senza pari nel nostro Paese. I depuratori quando ci sono, sono obsoleti e non depurano nulla, senza considerare le discare abusive fatte direttamente nei letti dei fiumi e quelle sversate direttamente a mare. Quel tratto di mare "nasconde" tante belle sorprese che neanche le forti correnti marine di cui è dotato, ormai non riesce più a nascondere.
quote:Risposta al messaggio di francesco.1 inserito in data 29/06/2012 22:07:40 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> viator
quote:Risposta al messaggio di Roy13 inserito in data 29/06/2012 23:12:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si ho analizzato le acque calabre e campane, ho analizzato il suolo, tramite telerivelamento, i risultati le hanno le varie Procure. La persona non "specializzata" in queste problematiche vede l'acqua chiara e un bel prato verde e pensa di essere in un eden, purtroppo non è così. Quello che ho detto, non l'ho fatto per denigrare la terra calabra, ho solo evidenziato un problema reale. L'ndrangheta è una realtà forte, la sua potenza economia si basa, oltre che sulla gestione quasi monopolistica in Europa di cocaina (3 tonnellate mensili circa), anche sulla "gestione" del territorio (ecomafia), e logicamente agli affari "politici", in primis: sanità, più tutta una serie minore di attività collegate. Logicamente tutto quello che ho detto è frutto della mia fervida fantasia, come quando sogno che il costo dell'expo milanese è finanziati in parte dai miliardi di euro del narcotraffico ndranghetino. [:D][:D][8D][8D][:o)][:o)]
quote:Risposta al messaggio di francesco.1 inserito in data 30/06/2012 10:45:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> viator