quote:Originally posted by stralis>Potresti dirmi di preciso dove si trova?Noi partiamo da Roma e vorrei cmq un posto che sia piu' che tranquillo di notte visto che andiamo soli con il bambino.Ho sentito parlare del park san giuliano ma quando chiedo qualche inf in piu' nessuno sa' dirmi niente, visto che ci hai sostato di persona saresti cosi' gentile e mi daresti maggior inf.Ti ringrazio....CIAO::::::::::
Ti diro',ci sono passato all'Immacolata ed era pieno.Meno male,era caro,poi sono finito al park san Giuliano:pochi euro al giorno e traghetto appena fuori.Ciao.[|)] >
quote:Originally posted by francaemett>grazie dell'informazione anche noi sicuramente andremo al village un saluto.....
ah, io sono stata al Village di Mestre, non al sanGiuliano! >
quote:Originally posted by settembre2000>Potresti dirmi di preciso dove si trova?Noi partiamo da Roma e vorrei cmq un posto che sia piu' che tranquillo di notte visto che andiamo soli con il bambino.Ho sentito parlare del park san giuliano ma quando chiedo qualche inf in piu' nessuno sa' dirmi niente, visto che ci hai sostato di persona saresti cosi' gentile e mi daresti maggior inf.Ti ringrazio....CIAO:::::::::: [/quote] Sia che tu venga dall'autostrada che dalla Romea (consigliata), prendi per Venezia, poi troverai le indicazioni: Treviso, Trieste; prendi questa direzione, appena scendi dal cavalcavia vai a destra (devi costeggiare i rimessaggi di barche), in fondo c'è il piazzale dove fa capolinea il bus, sul piazzale stesso entrata per il camping San Giuliano e per il parcheggio AA di S.Giuliano. Distanza dalla rotatoria Autostrada; 3/3,5km. Apprezzatissima l'AA, tranquilla di giorno e di notte. Altra soluzione tranquilla è il camping di Fusina, ci si arriva dalla rotatoria Romea. Bus per Mestre e nave per Venezia (cara e scomoda). Buon viaggio Saluti Mario
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quote:Originally posted by unico995> Sia che tu venga dall'autostrada che dalla Romea (consigliata), prendi per Venezia, poi troverai le indicazioni: Treviso, Trieste; prendi questa direzione, appena scendi dal cavalcavia vai a destra (devi costeggiare i rimessaggi di barche), in fondo c'è il piazzale dove fa capolinea il bus, sul piazzale stesso entrata per il camping San Giuliano e per il parcheggio AA di S.Giuliano. Distanza dalla rotatoria Autostrada; 3/3,5km. Apprezzatissima l'AA, tranquilla di giorno e di notte. Altra soluzione tranquilla è il camping di Fusina, ci si arriva dalla rotatoria Romea. Bus per Mestre e nave per Venezia (cara e scomoda). Buon viaggio Saluti Mario [/quote]Ciao Mario scusa ma non so' cosa sia la Romea....Altra cosa mi consigli camping fusina e poi mi dici bus e nave per venezia cara e scomoda ma insomma che devo fa?Credimi non ho voglia di spendere quei soldi ma cerco qualcosa di tranquillo.Comunque faresti presto a farmi i conti in tasca come si dice dalle mie parti"NON CIO' UNA LIRA".CIAOOOOOOOOO.
quote:Originally posted by settembre2000>Potresti dirmi di preciso dove si trova?Noi partiamo da Roma e vorrei cmq un posto che sia piu' che tranquillo di notte visto che andiamo soli con il bambino.Ho sentito parlare del park san giuliano ma quando chiedo qualche inf in piu' nessuno sa' dirmi niente, visto che ci hai sostato di persona saresti cosi' gentile e mi daresti maggior inf.Ti ringrazio....CIAO::::::::::
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quote:Originally posted by settembre2000> Ciao Mario scusa ma non so' cosa sia la Romea....Altra cosa mi consigli camping fusina e poi mi dici bus e nave per venezia cara e scomoda ma insomma che devo fa?Credimi non ho voglia di spendere quei soldi ma cerco qualcosa di tranquillo.Comunque faresti presto a farmi i conti in tasca come si dice dalle mie parti"NON CIO' UNA LIRA".CIAOOOOOOOOO. [/quote] all'ultimo tocco di tastiera è scomparso tutto, maledizione. Ricomincio.
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www.viamichelin.it
puoi vedere - grossomodo - il percorso, scegliendo no autostrada - senza pedaggio. Sempre a disposizione da buon romano trapiantato da 37 anni tra le nebbie !! Saluti Marioquote:Originally posted by settembre2000> Piccola deviazione. Famosa per le anguille ma soprattutto per il mirabile "TREPPONTI", le calli e i rii come una Venezia in miniatura. Unica diversità ci transitano le auto. Lungo la Romea passi per Porto Garibaldi, se di giorno, non perdere una mangiata di pesce (ed ecco il I giorno di MestreVillage speso bene)!! Poi con un'altra deviazione a Goro è da vedere il parco del delta del Po. E' una strada + o - parallela, ma se il tempo è bello vi rimarrà nella testa per la vita. Ciao e Buon viaggio. Auguri per tutto.
"COMACCHIO"?Ora mi hai incuriosito e credo tu debba darmi qualche inf in piu'.SALUTONI >
Comacchio la città
Comacchio, detta anche piccola Venezia è attraversata da canali e sormontata da ponti. Un tempo questi ponti servivano da tramite ai tredici isolotti che costituivano il paese stesso. Essi rappresentavano, ed anche tutt'ora, dei veri e propri monumenti. Tuttavia questi sono solo una parte delle ricchezze storiche della cittadina. Basti pensare che con il dominio della Chiesa ravennate restano oggi ben cinque delle tante chiese sorte in periodi storici diversi. Si può dire che Comacchio vide il suo massimo splendore nel periodo rinascimentale, come ne testimoniano, per l'appunto, i suoi monumenti.
Ponte dei Trepponti
Voluto nel 1634 dal Cardinale Giovan Battista Pallotta
e progettato dall'Architetto ravennate Luca Danese,
è il monumento più conosciuto e visitato del centro storico.
E' formato da cinque scalinate (tre anteriori e due posteriori)
e da cinque archi a tutto sesto sotto i quali scorrevano cinque canali.
Con la sua imponenza sovrasta la suggestiva
e incantevole omonima piazzetta
IL MUSEO DEL CARICO
È stato allestito e aperto all’inizio del 2001. L’edificio ristrutturato fa parte dell’antico complesso industriale di Palazzo Bellini, destinato a magazzini e alla marinatura delle anguille e del pesce di valle. Una parte del museo inoltre si trova in alcune stanze delle carceri mandamentali di epoca estense. I reperti sono esposti in due sale.
Nella prima, al piano terra, si possono vedere gli oggetti di uso quotidiano, da quelli per la manutenzione e la movimentazione della nave (mazzuoli, pialla, accetta, chiodi, caviglie, fasce di lana per le riparazioni, bozzelli e cime per le manovre, scopette per l’acqua di sentina, ecc.), a quelli per il carico e lo scarico delle merci (misure standard, pesi e bilancia, calamai), all’abbigliamento, agli strumenti per l’igiene e la medicina, per pescare, per cuocere e consumare cibi, per passare il tempo libero a giocare d’azzardo.
Nella sala al primo piano è esposto il carico commerciale con i 102 lingotti di piombo, la massa delle anfore vinarie, contenitori per vino pregiato resinato, una grande quantità di ceramica comune da cucina e da mensa, il prezioso nucleo di terra sigillata alto adriatica e orientale, profumi, vetro, lucerne e lanterne.
In futuro, al termine dei lavori di restauro, il museo del carico verrà completato con l’apertura al pubblico dell’annesso padiglione della nave dove sarà possibile vedere lo scafo e i suoi elementi e la parte del carico costituito dai tronchi di legno di bosso.
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Ti basta o devo venirti a prendere e portarti per mano?
Ciao Marioid="size3">