_______________________________________ Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone (John Steinbeck) In risposta al messaggio di campersempre del 01/11/2016 alle 23:06:42
Ho paura che ci vorrà ancora un bel po' di tempo prima che si inizino i lavori per la ciclabile, anche se credo buona parte dei finanziamenti per realizzarla provengano da un fondo europeo non facciamoci troppe illusioni. Saluti e buoni km a tutti. Bruno Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone (John Steinbeck)
il tratto tra San Lorenzo ed Ospedaletti è stato fatto in poco tempo, almeno per la parte riguardante i lavori materiali. Se ritardo ci sarà, sarà dovuto alle scartoffie burocratiche che rallentano i lavori Italici. In effetti si tratta di passare da un proprietario (Ferrovie Statali) ad un altro ( area 24) poi fare una gara d'appalto progetti, permessi e chi più ne ha ne metta, i lavori veri e propri dureranno poco
In risposta al messaggio di 2assi del 02/11/2016 alle 23:59:54
il tratto tra San Lorenzo ed Ospedaletti è stato fatto in poco tempo, almeno per la parte riguardante i lavori materiali. Se ritardo ci sarà, sarà dovuto alle scartoffie burocratiche che rallentano i lavori Italici. Ineffetti si tratta di passare da un proprietario (Ferrovie Statali) ad un altro ( area 24) poi fare una gara d'appalto progetti, permessi e chi più ne ha ne metta, i lavori veri e propri dureranno poco
Infatti mi riferivo a quei ritardi, che sono endemici per ogni lavoro o iniziativa italiana ... poi se per caso cambiasse la marcia tanto meglio per tutti.
_______________________________________ Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone (John Steinbeck) In risposta al messaggio di campersempre del 03/11/2016 alle 00:39:48
Infatti mi riferivo a quei ritardi, che sono endemici per ogni lavoro o iniziativa italiana ... poi se per caso cambiasse la marcia tanto meglio per tutti. Saluti e buoni km a tutti. Bruno Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone (John Steinbeck)
Se ci sono i soldi, un progetto già consolidato nel tempo avrà una banale conferenza dei servizi regionale che si fa in pochi mesi. Bisognerebbe capire se c'è già un progetto cantierabile o meno.
In risposta al messaggio di dani1967 del 03/11/2016 alle 15:59:04
Se ci sono i soldi, un progetto già consolidato nel tempo avrà una banale conferenza dei servizi regionale che si fa in pochi mesi. Bisognerebbe capire se c'è già un progetto cantierabile o meno. Piuttosto io mi chiedose sarà sempre possibile mantenere un simile livello di qualità. Viviamo in una nazione che ha in media delle ciclabili di melma, e poi ops, qui ne esce una delle più belle mai viste. Luci, sos, corsie pedonali, manutenzione quotidiana, adesso per quei 25 km è stato possibile, ma quando diventeranno 45 ? 50 ? 70 ? 100 ? Sta roba costa un botto, si riuscirà ? Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare. R.L. Stevenson
Non ne ho idea se ci sono già dei progetti, ma un anno fa in una gita a Cervo Ligure, un ristoratore mi diceva che non vedevano l'ora che la ferrovia si spostasse definitivamente per poter prolungare la ciclabile almeno fino li.
_______________________________________ Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone (John Steinbeck) In risposta al messaggio di 2assi del 03/11/2016 alle 23:18:14
uno dei problemi sarà la città di Imperia, qualcuno vorrebbe la ciclabile, altri vorrebbero una strada alternativa per le auto, probabilmente si farà la seconda sulla sede ex ferrovia e la ciclabile spostata verso mare.Sicuramente tutto ciò porterà ad un rallentamento dei lavori. Per la manutenzione, in effetti il costo è notevole ma quando lo scorso anno il giro d'Italia è partito da li, hanno sistemato tutto.
Si ne avevo sentito parlare di questa questione a Imperia, ma quello che mi pone dei dubbi comunque sia la soluzione adottata. Per uso automobilistico, la larghezza della sede ferroviaria è stretta e potrebbe funzionare per solo un senso di marcia, almeno mi pare, servirebbe comunque per decongestionar il traffico imperiese? Per uso ciclabile, mi pare che la ferrovia attraversi la città con un o più lunghi tratti in galleria, che per la bici non sono il massimo. Tra Sanremo ed Ospedaletti il tratto in galleria molto lungo è stato reso meno noioso con una sorta di museo sui campioni del ciclismo e delle maglie rosa, dovrebbero inventarsi qualcosa anche ad Imperia.
_______________________________________ Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone (John Steinbeck) In risposta al messaggio di 2assi del 03/11/2016 alle 23:18:14
uno dei problemi sarà la città di Imperia, qualcuno vorrebbe la ciclabile, altri vorrebbero una strada alternativa per le auto, probabilmente si farà la seconda sulla sede ex ferrovia e la ciclabile spostata verso mare.Sicuramente tutto ciò porterà ad un rallentamento dei lavori. Per la manutenzione, in effetti il costo è notevole ma quando lo scorso anno il giro d'Italia è partito da li, hanno sistemato tutto.
Dico una cosa provocatoria nella coscienza che è irrealizzabile, ma di fatto in una città come Imperia le auto non dovrebbero starci. Quando ci passo mi sembra sempre una follia, ma ovviamente, lo so che è impossibile.
In risposta al messaggio di quello che vola del 04/11/2016 alle 22:43:25
Il tratto esistente, se si può dire, è quasi abbandonato a se stesso. Laddove cede l'asfalto o dove crollano le pietre dal muretto a monte, vengono poste delle transenne ed il lavoro è fatto. Per non parlare delle siepio delle piante, che in alcuni tratti non permettono di transitare sulla propria corsia , dovendo invadere quella del senso opposto. Vogliamo ora parlare dei laghi perenni nelle gallerie? Gli scoli delle acque, che quando passava il treno erano puliti e funzionanti, ora sono intasati e praticamente inutili. E pochi sanno che l'ex sindaco di Sanremo, quello che imbarcherebbe i camper sulle chiatte con destinazione Corsica (detto da lui pubblicamente sulle principali emittenti nazionali), aveva fatto chiudere l'acqua alle fontane poste lungo il tracciato. Potrei continuare con i tanti escrementi di animali (si spera) , degli accampamenti di zingari in località La Vesca, il tratto esistente nel centro di Arma, eccetera eccetera eccetera eccetera eccetera. Abito a Sanremo e la mia sede lavorativa è a 10 metri dalla tanto decantata ciclabile, dunque so benissimo di cosa parlo. Prima di prolungare un'opera faraonica, per poi lasciarla allo sbando , sarebbe opportuno valorizzare, con la manutenzione ordinaria, il tratto già esistente. Chissà quando ripasserà una gara di biciclette importante per poter vedere interventi di manutenzione. Christian F. Dopo aver provato il volo, camminerete guardando il cielo, perché lì siete stati e lì desiderate tornare (L. Da Vinci)
Il vero problema della ciclabile non è la ciclabile ma Sanremo. "Quello che vola" probabilmente conosci solo la parte di pista che attraversa la città dei fiori. Non mi sembra che il resto del percorso corrisponda alla tua descrizione. Vedi, Sanremo è una cittadina con la puzzetta sotto al naso, paesi minori come San lorenzo - santo stefano eccetera sono delle piccole perle e. rispetto ad anni fa, sono cresciuti turisticamente, aprono le attività, le aree camper, l'idea del giro d'Italia partito e voluto da San lorenzo, è stata una grande festa per tutti i paesi tranne Sanremo che l'ha quasi snobbata. A Sanremo solo caos e problemi. Come diceva un vecchio uomo di spettacolo che preferivo come comico che non come politico, " Sanremo è finta e dopo il festival la smontano" affermazione simpatica ma molto vicina alla realtà. Non vorrei sembrare campanilista e per questo spero che qualche camperista non Imperiese dica la propria opinione.
In risposta al messaggio di 2assi del 05/11/2016 alle 22:38:12
Il vero problema della ciclabile non è la ciclabile ma Sanremo. Quello che vola probabilmente conosci solo la parte di pista che attraversa la città dei fiori. Non mi sembra che il resto del percorso corrisponda allatua descrizione. Vedi, Sanremo è una cittadina con la puzzetta sotto al naso, paesi minori come San lorenzo - santo stefano eccetera sono delle piccole perle e. rispetto ad anni fa, sono cresciuti turisticamente, aprono le attività, le aree camper, l'idea del giro d'Italia partito e voluto da San lorenzo, è stata una grande festa per tutti i paesi tranne Sanremo che l'ha quasi snobbata. A Sanremo solo caos e problemi. Come diceva un vecchio uomo di spettacolo che preferivo come comico che non come politico, Sanremo è finta e dopo il festival la smontano affermazione simpatica ma molto vicina alla realtà. Non vorrei sembrare campanilista e per questo spero che qualche camperista non Imperiese dica la propria opinione.
Va anche detto che quel sindaco se lo votano loro. Non è piovuto dal cielo, come quello di Diano.
In risposta al messaggio di 2assi del 05/11/2016 alle 22:38:12
Il vero problema della ciclabile non è la ciclabile ma Sanremo. Quello che vola probabilmente conosci solo la parte di pista che attraversa la città dei fiori. Non mi sembra che il resto del percorso corrisponda allatua descrizione. Vedi, Sanremo è una cittadina con la puzzetta sotto al naso, paesi minori come San lorenzo - santo stefano eccetera sono delle piccole perle e. rispetto ad anni fa, sono cresciuti turisticamente, aprono le attività, le aree camper, l'idea del giro d'Italia partito e voluto da San lorenzo, è stata una grande festa per tutti i paesi tranne Sanremo che l'ha quasi snobbata. A Sanremo solo caos e problemi. Come diceva un vecchio uomo di spettacolo che preferivo come comico che non come politico, Sanremo è finta e dopo il festival la smontano affermazione simpatica ma molto vicina alla realtà. Non vorrei sembrare campanilista e per questo spero che qualche camperista non Imperiese dica la propria opinione.
Conosco tutta la pista ciclo-pedonale, l'ho percorsa più volte in bici , partendo da San Martino (mia sede di lavoro) sia verso ponente che verso levante. Sicuramente i paesi minori hanno ricevuto benefici in termini di turismo, non lo metto in discussione; Ospedaletti, a mio avviso, ha guadagnato una sporta di punti da quando hanno abbattuto il muro della ferrovia che di fatto divideva il paese dal mare e spiagge.