Bene, alla fine siamo stati all'area camper di Manarola (la seconda delle Cinque Terre proveniendo da sud, da La Spezia).
Venerdì notte, quando sono arrivato con mia moglie, c'era già un camper, tre posti ancora liberi e... i restanti tutti occupati dalle automobili!
Cinque minuti dopo sono arrivati altri due camper (F) e l'area, per quanto con solo quattro camper, era così tutta piena!
In teoria avremmo dovuto dovrebbe pagare alla colonnina del parchimetro, ma qualcuno ha girato il cartello che indica che la zona è a pagamento orario, per giunta la colonnina non è più in funzione e c'è un nastro adesivo nero sulla fessura per introdurre le monete. Ma nessun cartello che spiega come comportarsi: se si tratta di un guasto temporaneo, se è diventata gratis per sempre o almeno se lo è in quanto bassa stagione.
Ci sono bagni e WC, in un gabbiotto di cemento. Ma era chiuso.
L'acqua potabile è comunque accessibile, da una colonnina con rubinetto. Vicino ci sono i bidoni della raccolta differenziata... e lì di fronte, nello stesso cortiletto della raccolta della nettezza urbana, alcune panchine a muro...
Verso le 8:00 hanno iniziato ad arrivare i pullman che scaricano i turisti (l'area camper in effetti è un'area di transito per permettere la manovra di inversione di marcia dei pullman, che comunque non stazionano poi lì in quanto manca spazio).
Ma noi eravamo già in piedi per farci Manarola-Corniglia lungo il Sentiero azzurro/Via dell'amore. Una mezz'oretta. Così abbiamo raggiunto gli amici che stavano in pensione a Corniglia. Peccato che anche per una sola tappa del sentiero si sia dovuto pagare l'intero biglietto di accesso al parco delle Cinque Terre (5 € a testa). Il mattino seguente abbiamo perciò preferito usare il treno (che però non è frequente (da Manarola, direzione Genova, passa alle 8:24 oppure alle 8:42 oppure alle 10:19. E la sera per tornare da Corniglia passa alle 21:45 oppure alle 22:36 oppure alle 23:21... non bisogna perderlo!!!), spendendo solo 1.30 € a testa (solo andata). Il problema che abbiamo avuto in stazione è stato che non siamo riusciti a trovare nessuna macchinetta obliteratrice in funzione... tutte erano fuori servizio! Ci siamo rivolti al controllore e lui ci ha suggerito di scrivere a mano la data (sappiamo che non è valido, ma visto che lo aveva suggerito lui e poi erano solo 5 minuti di corsa...!). Certo che se Alitalia va a finire sotto a Trenitalia siamo davvero in belle mani!
Comunque il nostro w.e. è andato bene.
Abbiamo accompagnato i nostri amici americani a Porto Venere, Portofino, San Fruttuoso e Santa Marcherita. Loro avevano un auto a noleggio, presa a Roma, che lasceranno poi a Genova fra una settimana dopo altri giorni che passeranno in Provenza.
Domenica mattina, all'uscita dall'abitato di Manarola, la macchina dei nostri amici è stata fermata alla sbarra che limita il traffico cittadino: secondo le due responsabili dell'accesso (e del sentiero del Parco) quell'auto nei giorni precedenti non aveva mai pagato il biglietto per poter parcheggiare al di là della sbarra, dove, sostenevano loro, tutta l'area è controllata da loro (anche al di fuori delle righe blu) e soggetta al pagamento di 12 € giornalieri al comune. Quindi chiedevano 36 € per i tre giorni precedenti oltre a 18 € a mo' di multa per il ritardato/omesso pagamento. Abbiamo telefonato alla pensione dove alloggiavano i nostri amici, in quanto l'albergatore aveva sempre assicurato che potevano parcheggiare liberamente davanti al muro della pensione (non c'erano righe blu, da quel lato). Abbiamo richiesto telefonicamente l'intervento di un dipendete della pensione, che ha spiegato le sue ragioni, dicendo che gliele aveva confermate giorni prima una vigilessa del comando. Le posteggiatrici gli ribattevano che - come già in passato - loro della pensione facevano i furbi e cercavano di far parcheggiare gratis dove invece era un'area soggetta a pagamento al comune. Minacciavano di far inviare una multa - prendendo il numero di targa - qualora ce ne fossimo andati senza pagare 54€. Poi, visto che noi non pagavamo ma nemmeno ce ne andavamo (ed eravamo anche d'intralcio alle macchine che passavano), hanno chiamato i vigili per far valere le proprie ragioni.
Personalmente io credevo avessero ragione le due posteggiatrici e che quelli della pensione facessere i furbi, ma...
... quando e' arrivata in pullmino la vigilessa da un'altra località - ma era un'altra, nuova, che non conosceva la zona - ha fatto una ricognizione e ha confermato che potevamo andare senza pagare nulla, in quanto il lato della strada dove la macchina degli amici era stata parcheggiata non era di competenza del parcheggio (non era a strisce blu), ma era Z.T.L. (zona a traffico limitato solo per i residenti, non per i villeggianti!!!). Quindi al limite saremmo stati passibili solo di una multa da parte dei vigili, ma non dei parcheggiatori.
MA DATO CHE NON ESISTEVA NEMMENO NESSUN CARTELLO CHE INDICASSE QUELLA ZONA COME Z.T.L. (A CORNIGLIA NON HANNO TROVATO ANCORA IL TEMPO DI METTERE I CARTELLI...) AVEVAMO TUTTA LA RAGIONE DI PARCHEGGIARE LI'!
Così ci ha detto la vigilessa, scusandosi e salutandoci, lasciandoci andare (idem per le due parcheggiatrici). E intanto s'era perso un'ora.
Possibile che in Italia si debbano fare sempre le cose solo a metà?
Cosa ci vuole mettere un cartello?
E se avessimo pagato 54€ alle parcheggiatrici, chi ci non ci assicura che magari solo 36€ sarebbero andati al comune, per i tre giorni di parcheggio, mentre i restanti 18€ - in qualità di "ritardato pagamento" - non avrebbero preso un'altra direzione?
Bah![;)]
[8D]
Modificato da Oliver il 12/05/2008 alle 12:12:14