quote:Originally posted by emmevis> Daltronde in Veneto mica fanno l'olio......... e poi uno pugliese lo avete appena avuto...... non vorrete mica lamentarvi...[:D][:D] Luigi
..... Grzie agli strenui difensori del prodotto italiano. Magari sono solo interessati alla difesa delle quoe latte...........>
quote:Originally posted by emmevis>id="size1"> Ciao, scusa ma 250 euro al quintale (100 Kg) = 2,5 euro al litro o poco meno [:0][:0][:0] Mi sembra esageratamente basso. Come fanno a guadagnarci ancora qualcosa? Solo la latta o la bottiglia, la spremitura e la raccolta delle olive, non si tolgono neppure le spese... Mi incuriosisce. [;)] Anna
... se venite in Puglia stanno accadendo cose dell'altro mondo: l'olio extravergine di prima spremitura a freddo, di cultivar "coratino" (il meno acido in assoluto sul territorio italiano, il più ricco di polifenoli e vitamina E etc. etc., dal profumo strabiliante e dal colore verdolino/dorato) lo comprate dal frantoio (e forse è anche più buono di molti alti blasonatissimi olii......) a DUECENTOCINQUANTA EURO A QUINTALE (avete capito bene). poi potete anche rivolgervi ai contadini fidati e decidete pure quale zona di produzione)....>
quote:Originally posted by vespucci> ---------------------------------------------- Sopportarti?? Come non darti ragione,hai solo detto la pura verità!! Gianluca
chiedo scusa ma devo dire la mia, sopportatemi è grave pensare che a 2,50 euro si possa acquistare olio italiano, a quel prezzo non arriva nemmeno il prodotto che arriva dalla libia o tunisia, ma avete mai provato a raccoglierle e controllare quanto tempo ci vuole, il costo delle potature, della pulizia del terreno, in italia vi sono gia troppi marchi con nome italliano che commercializzano olio di altri paesi, non facciamogli altra pubblicità che tra un po comincia ad arrivare quello indiano e quello cinese viva il prodotto italiano di qualità ciao romeo >
quote:Originally posted by vespucci>> Condivido pienamente, per questo mi stupisco del prezzo: manco quello taroccato si trova a quel prezzo, per cui la cosa mi puzza. W il Made in Italy! [:p] Anna
chiedo scusa ma devo dire la mia, sopportatemi è grave pensare che a 2,50 euro si possa acquistare olio italiano, a quel prezzo non arriva nemmeno il prodotto che arriva dalla libia o tunisia, ma avete mai provato a raccoglierle e controllare quanto tempo ci vuole, il costo delle potature, della pulizia del terreno, in italia vi sono gia troppi marchi con nome italliano che commercializzano olio di altri paesi, non facciamogli altra pubblicità che tra un po comincia ad arrivare quello indiano e quello cinese viva il prodotto italiano di qualità ciao romeoid="size1">
quote:Originally posted by emmevis>id="size1"> Emmevis, io mi sono stupita molto del prezzo da te indicato di 2,5 euro al litro, ma non volevo assolutamente mancarti di rispetto. Se l'ho fatto ti chiedo scusa. Io mi dichiaro ignorante in materia di olio. Semplicemente cerco di comprare olio fatto in Italia con olive italiane, e l'unico strumento che ho per farlo è controllare attentamente l'etichetta o (meglio ancora) andarlo a comprare direttamente dal produttore (io sono del Piemonte, e le zone più vicine a me sono Liguria o Toscana). Però a leggere quanto ci scrivi, mi viene in mente che: 1) ad un prezzo così basso, l'agricoltore ci guadagna niente o poco più oppure 2) chi vende a 8 - 12 euro a litro, ci prende per i fondelli e straguadagna. Proprio per quello nella prima pagina del post avevo scritto "ma non si può trovare una via di mezzo, che faccia guadagnare il giusto a chi coltiva olive e produce olio e al tempo stesso faccia risparmiare l'acquirente"? Per me l'importante è che siano olive italiane, cresciute su un terreno sano, spremute in Italia, certificate e quindi sicure per l'acquirente. Capisco il tuo ragionamento, ma perdonami, resto perplessa sul prezzo stracciato. Anna
Solo alcune considerazioni. L'olio lo compri ora a duecentocinquanta euro, perché c'é una crisi generalizzata con gli agricoltori che riescono a vendere olive a venticinque euro a quintale. Ci sono, infatti, proteste in ogni piazza. Perché le olive costino così poco lo avete appena detto: arrivano dalla Libia, dalla Turchia, dalla Grecia, dalla Spagna, dal Marocco, Dalla Tunisia a prezzi stracciati. Questo non vuol dire che generalmente qui l'olio lo compri a questo prezzo. Tutti sanno, o dovrebbero sapere, che per l'olio esiste un'asta, un borsino che è quotidianamente pubblicato sui giornali. La quotazione, quando ho scritto, era esattamente quella. Oggi varia di poco. Naturalmente non si parla di imbottigliamento, ma di vendita dal privato, dal contadino fidato, che lo vende al prezzo di mercato. Non ho l'ardire di affermare che non sia vero che l'olio del gentile amico toscano costi dieci euro al chilo. Però deve convenire, il de cuius, che qui in Puglia, nella terra di Bari, l'olio di cima lo produciamo da piante millenarie (sic!) e non da alberelli. Esse consentono una resa di venti/venticinque litri per quintale di oliva. Quindi con tre quintali di olive ottieni tra i sessanta e i settantacinque litri di olio. Per fare due conti, a 25 euro a quintale tre quintali di olive costano 75 euro. Aggiungi 54 euro di molitura e 75 euro per raccoglierli (una giornata lavorativa utile a tirar giù tre quintali costa 75 euro contributi compresi). Se la matematica non fa difetto, il totale è 204 euro. Considerate poi le spese di coltivazione, il guadagno é minimo, ma per lo meno si recuperano le spese di coltivazione già sostenute e si giustifica tutto con la contingenza della situazione di crisi estrema. Il contadino che ha già molito le olive per la vendita, cari miei, non può certo conservarsi l'olio per tempi migliori, perché questo quanto più invecchia, meno è buono. Comunque, al di fuori di qualunque polemica, visto che di attaccabrighe è pieno il forum, volevo solo ricordare, pacatamente, agli AMICI camperisti che, sic stantibus rebus, sarebbe bene esaminare la possibilità di venire a far vacanza in Puglia, acquistare a prezzo molto buono l'olio di VERA OLIVA, molito a freddo sotto molazze o modulo continuo ad libitum e contribuire con i fatti, non con la stupida ironia, (che se fatta male è l'unica vera arma degli imbecilli) alla valorizzazione del prodotto italiano. Quanto al resto, stiano attenti i consumatori, quando sulle etichette di marchi blasonatissimi si legge che "l'olio proviene dalle migliori coltivazioni del bacino del Mediterraneo" perché il Mediterraneo è grande e nasconde l'inganno (e la miscela), cisì può capitare di comprare a dieci euro al litro olio che di toscano (o di pugliese, ligure, umbro....) ha soltanto l'imbottigliatore. Ho stima e apprezzo la bontà dell'olio di altri paesi. Le differenze e le diversità sono la vera ricchezza dell'Italia. In Spagna ci sono solo 5 varità di olive da olio. In Italia un infinità. Ma. vi prego, prima di irridere le affermazioni degli altri, documentatevi. Sinceramente a disposizione di chiunque volesse amichevolmente e camperisticamente un chiarimento in proposito. >
www.frantoiovabro.it
, ci sono due iniziative per fine settimana con l'olio nuovo per camperisti Nella sezione Eventi c'è un post su una iniziativa analoga a SEGGIANO (GR) dacci un'occhiata Buone bruschette con l'olio nuovo toscano!!!!quote:Originally posted by emmevis> Le quotazione di riferimento delle materie prime in Italia fanno riferimento alla "piazza" di Milano. Per quanto riguarda l'olio si riferisce sempre a peso e non a litro per cisterne complete ( 300 quintali ) con pagamento franco partenza, iva eslusa. Fare i conti in tasca agli altri e sempre facile e veloce, ma la realtà è ben altra cosa.
Tutti sanno, o dovrebbero sapere, che per l'olio esiste un'asta, un borsino che è quotidianamente pubblicato sui giornali. La quotazione, quando ho scritto, era esattamente quella. >