quote:Risposta al messaggio di teprotta 74 inserito in data 17/05/2011 14:56:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ciao teprotta, il soleado dista 50 metri dal mare e 100 metri dal centro ed ha pure l'animazione. La pineta dista 500 metri dal mare però siccome e in leggera salita e se hai bimbi e un problema visto che la devi fare 6 volte al giorno. E vero che c'é la piscina...1 x piccoli 1 per grandi ma se si va al mare nn serve... e poi piu che piscine sembrano delle vaschette in zona porto (centro)se vai alla sera di solito c'è una nave che fa il tragitto fino a favignana con pranzo a bordo...contratta il prezzo...25-30 euro a persona...sempre in zona partenze per lo zingaro via mare senza sosta essendo una riserva naturale enzo
quote:Risposta al messaggio di Baba70 inserito in data 18/05/2011 09:41:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> I bambini hanno 3 e 7 anni, comunque si può andare in bici. Grazie per i consigli per lo Zingaro e Scopello. Conosci altri "punti" della Sicilia occidentale che vale la pena toccare? Grazie. Deborah
quote:Risposta al messaggio di teprotta 74 inserito in data 18/05/2011 11:20:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> beh 3 e 7 anni sono già gestibili! la bici nella riserva dello zingaro te la sconsiglio perchè la strada è sterrata e in alcuni punti stretta, conviene andare a piedi ben riforniti di tutto(all'interno della riserva non c'è neppure un bar!). noi siamo arrivati al mattino all'apertura portandoci dietro anche l'ombrellone per riparare il piccolo di 3 anni ma poi è stato inutile è stato perennemente in acqua. ti copio il pezzo del nostro diario riguardante la Riserva. Sveglia di buon mattino e spostamneto alla Riserva dello zingaro dove notiamo che molti camper hanno passato la notte…….a saperlo l’avremmo fatto anche noi!! Colazione veloce e poi entriamo alla Riserva (3 € a persona) muniti di ombrellone e viveri per tutta la giornata; iniziamo dalla splendida Cala Tonnarella dell’Uzzo che si raggiunge con soli 10 minuti di camminata ma che da’ subito idea di quello che sarà tutta la Riserva, mare azzurro cristallino pieno di pesci di ogni specie e colore!! Non resistiamo e ci tuffiamo immediatamente anche perché l’acqua è molto calda e il mare piatto. Dopo un’oretta di puro sollazzo sulla spiaggetta che è ancora deserta ci spostiamo lungo il sentiero più vicino alla costa e ci fermiamo a visitare il Museo delle attività marinare dove un’addetta alle pulizie ci spiega tutti i segreti della vita delle tonnare e dell’enorme potere che aveva il Rais cioè colui che gestiva la tonnara e decideva quando era il momento di procedere alla mattanza. Proseguiamo nella nostra camminata lungo la stradina che si inerpica tra piante di fico d’india, palme nane e altre piante di rara bellezza e porta alla cala successiva Cala Torre dell’Uzzo; la caletta è più piccola della precedente ed è già abbastanza affollata ma riusciamo a trovare un angolino dove appoggiare tutte le nostre cose e come oramai d’abitudine ci tuffiamo in un attimo! Sembra incredibile ma qui il mare è ancora più bello e limpido dell’altra cala e la parete rocciosa nella quale è incastonata la caletta fa si che ci sia molto snorkeling da fare e tantissimi pesci da vedere, oltre a murene e piante acquatiche. Dopo esserci rilassati e dopo aver fatto un lungo e continuo bagno decidiamo di spostarci perché qui non si riesce nemmeno a piazzare l’ombrellone per pranzare; riprendiamo il sentiero e saliamo fino alla Grotta dell’Uzzo dove sono stati trovate tracce di insediamenti preistorici e poi proseguiamo verso Cala Marinella. Il sentiero si inerpica molto e in alcuni punti per i bambini è piuttosto difficile a causa dei sassi e della pendenza del sentiero, a tutto si aggiunge il caldo di mezzogiorno che non facilita certo le cose e le borse che ci siamo portati! Il paesaggio che si gode da quassù però ripaga in gran parte delle fatiche perché si ha una visuale veramente fantastica del mare e delle scogliere che circondano Cala Marinella oltre alle piante di carrube e palme nane. Arrivati alla cala, stremati dal caldo e dalla fatica, ci accorgiamo che per scendere sulla spiaggetta, che è incastonata nella roccia, bisogna calarsi letteralmente da una serie di gradini scavati nella roccia e resi scivolosi dall’acqua che li lambisce. Ivan non si perde d’animo e aiuta tutta la famiglia a scendere per poi piazzarci all’interno della piccola grotta dove c’è già un discreto numero di persone! Anche qui il mare è veramente fantastico ma i bambini sono talmente affamati che pensano solo a strafocarsi il panino e la frutta che ho portato. Ci riposiamo un po’ anche perché l’ultimo pezzo di strada è stato veramente faticoso e soprattutto Leonardo è veramente cotto dalla stanchezza! Verso le 15.00 decidiamo di rientrare al camper perché nessuno di noi riesce nemmeno a pensare di andare avanti e visitare le altre calette e la strada del ritorno sarà altrettanto faticosa dell’andata! Per fortuna il trio non si arrende e intonando alcune canzoncine si fa forza e riprendono la stradina del ritorno; lungo il percorso facciamo una sosta al Museo Delle Attività Contadine dove si possono ammirare gli attrezzi usati per coltivare le pendici della montagna della riserva e gli arredi delle case contadine. Arriviamo alla cala Tonnarella dell’Uzzo e prima di lasciare la Riserva decidiamo di farci un altro bagno e rinfrescarci prima di salire in camper; purtroppo la spiaggia è super affollata e il mare ovviamente non è più limpido e cristallino come alle 9.00 del mattino! Rientriamo in camper un po’ distrutti ma felici di questa esperienza che consiglierei a tutti con qualche accorgimento: per camminare la cosa migliore sono scarpette da treccking perché in alcuni punti con l’infradito si rischia di scivolare ed evitare Cala Marinella se si hanno bambini molto piccoli perché salire e scendere da quella scalinata è abbastanza pericoloso.id="blue"> Secondo me vale la pena fermarsi anche a Macari appena prima di san Vito, la spiaggia è bellissima, il panorama quasi lunare ma avevo letto che hanno messo il divieto di sosta per i camper quindi ti conviene chiedere a chi c'è andato di recente. poi molto bella Erice e l'isola di Mozia davanti alle saline. di posti ce ne sono tantissimi e noi ne abbiamo visti solo alcuni!! Barbara
quote:Risposta al messaggio di Baba70 inserito in data 18/05/2011 14:52:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Concordo su Erice e Mozia ma ahimè a Macari non è più possibile... [B)] Ciao Dany
quote:Risposta al messaggio di salgen inserito in data 18/05/2011 19:23:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ciao salvo, 20 euro mi sembra eccessivo,io spendevo dalle 3,80 alle 5 euro al giorno...poi dipende cosa hai attaccato....se stiri[:D]...o ti phoni i capelli a mo di parrucchiere...o se hai il condizionatore forse arrivi a quella cifra . Sicuramente la paghiamo piu i quella di casa ho notato anchio che c'é qualcosa che nn va.... ps= x temprotta la parte occidentale merita te lo dice un trapanese enzo
quote:Risposta al messaggio di lovevin1957 inserito in data 18/05/2011 20:24:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se accendi il condizionatore arrivi a quella cifra. Alla pineta invece paghi, mi pare 3 o 5 euro al giorno e basta. Salvo Pa
quote:Risposta al messaggio di pungitopogigio inserito in data 19/05/2011 09:28:34 tant'è che sembra già alta stagione>> considera anche che sono nel pieno del lavoro per l'imminente festival internazionale dell'aquilone... [;)] Ciao Dany
quote:Risposta al messaggio di naiko inserito in data 19/05/2011 17:27:45 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> A giugno è molto probabile che non avrai bisogno dell' aria condizionata.[;)] Salvo Pa
quote:Risposta al messaggio di naiko inserito in data 19/05/2011 18:18:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Portati un bel maglioncino per la sera, specie alla Pineta campeggio molto ombreggiato e ventilato.[8D] Salvo Pa