quote:Risposta al messaggio di cagiva inserito in data 18/06/2012 12:23:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> tutto è possibile ovvio, ma non tutto abbiamo lo stesso carattere e secondo me, è giusto "calarsi" in chi è diverso da noi nei modi di gestione della vita. la verità in fondo è solo del cielo...per chi ci crede
quote:Risposta al messaggio di layle72 inserito in data 18/06/2012 12:31:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io credo che quando uno programma le vacanze pensa sempre a un contesto positivo, è ovvio che ciascuno poi valuta in base ai propri piccoli. Ad esempio se uno parla le lingue straniere come madrelingua certi problemi non se li pone. Oppure se va in ferie a Briançon si trova poi a meno di un'ora dall'Italia e dai pediatri italofoni. Credo per il resto che con i figli in viaggio molto dipende da come i genitori vivono e gestiscono i viaggi. Mio figlio (3,5 anni) ricorda in modo cristallino i viaggi precedenti in camper, diciamo dai 2 anni in poi, e spesso cita particolari che noi abbiamo dimenticato. Non ha quasi mai mostrato segni di insofferenza e vive molto bene questa magia di vedere posti nuovi e sempre diversi. Chiede spesso di andare in montagna per fare la pappa sul prato come piccolo orso bruno, a dimostrazione che l'indispensabilità del mare per i bimbi è proporzionale al gradimento dello stesso da parte dei genitori (lui ci va solo con la nonna).
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 18/06/2012 14:24:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> io sto semplicemente dicendo che se chi ha aperto il post e l'amico che ha detto che fino a che i figli non hanno entrambi otto anni ecccccc non vogliono fare 1) viaggi all'estero con un neonato 2) viaggi, a parte i we in camper NON sono in alcun modo da "accusare" facendogli vedere le cose facili (che in realtà lo sono) ma accoglierli nelle richieste.
quote:Risposta al messaggio di layle72 inserito in data 18/06/2012 15:05:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non ho assolutamente "accusato" nessuno ho semplicemente cercato di sdrammatizzare anche perchè credo che se si affronta l'essere genitori con tante paure .... diventa molto faticoso. Anche perchè c'è un vecchio detto: figli piccoli, piccoli problemi, figli grandi .... [:D][;)] Per cui se ci si fanno tenti problemi quando sono piccoli, poi quando hanno 16 anni .... si è TERRORIZZATI [:D][;)] E lo dico da madre di sedicenne (femmina) che mi ha espressamente chiesto lunedì prossimo di andare al concerto pro terremotati allo stadio di Bologna da sola con un'amica .... che dovrei fare?? Se mi facessi prendere dalla paura e dall'ansia porei proibirglielo e imporre la mia presenza, ma le priverei di un'esperienza che probabilmente ricorderà per sempre [:D][:I] Quindi, camomilla e papà-taxi [:D]
quote:Risposta al messaggio di layle72 inserito in data 18/06/2012 12:31:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:Risposta al messaggio di arghino inserito in data 21/06/2012 12:16:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> In Germania e Francia i prodotti per i bimbi di marca migliore sono onnipresenti e con prezzi spesso intorno al 50% rispetto all'Italia. Quello che mancano a volte sono i prodotti peggiori, come quelli a base di petrolatum, che spesos nei nostri store per bimbi sono gli UNICI presenti. I latti formulati sono TUTTI prodotti in germania, con costi conseguenti, tanto che non mancano i gruppi d'acquisto di mamme italiane. Quando andai con il figlio di 11 mesi rimasi meravigliato per la costante presenza di prodotti che da noi si trovavano solo in rari e introvabili esercizi commerciali. Certo, si deve parlare le lingua, tenendo conto che è difficile che un medico o un farmacista non capisca un acca di inglese, visto che sono laureati in materie scientifiche. Ma poi pallinoinvviaggio chiedeva solo un posto fresco dove andare, ma per me i posti sono miliardi. Va bene Cortina come Dobbiaco, Cogne come Gressoney, Innsbruck o Garmish o Briançon.
quote:Risposta al messaggio di arghino inserito in data 22/06/2012 12:08:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sperimentato, proprio in Francia. Nessun problema, anzi, la confezione costava come in Italia, ma conteneva il doppio delle capsule. E non era un banale antidolorifico
quote:Risposta al messaggio di pallinoinviaggio inserito in data 13/06/2012 20:57:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> il primo viaggio con bimba di 3 mesi (e poco più) e sorella di un anno e mezzo noi lo abbiamo fatto in zona Crema-Lodi-Lecco, ma per voi forse è un po troppo vicino. Invece con la primogenita la prima volta andammo al lago d'orta. sul mio blog trovi un po' di consigli e viaggi fatti con il camper e bimbi piccoli: [url] http://diventaregenitori.blogspot.it/search/label/camper Secondo me se andate in Trentino non sbagliate, ma anche tutti i laghi che avete a poca distanza, iseo, maggiore, garda... Per il mare ombreggiato, venite ai Bahia Blanca a Bergeggi (Area Camper Merello di fronte alla spiaggia)... ma non ad Agosto e non nei weekend, oppure partite per tempo (mercoledì o giovedi per fare weekend lungo).
quote:Risposta al messaggio di marioselli inserito in data 17/06/2012 15:26:00 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non ho capito l'associazione prudenza = non uso il camper con bimbi piccoli. Se la prudenza la usi per pianificare il viaggio, e se programmi il tutto in funzione dei bimbi, si può andare ovunque (tempo permettendo). Io per primo, da quando sono diventato papà (e poi bipapà) ho cambiato radicalmente il tipo di vacanze, ma sempre in camper... non vedo problemi anzi con bimbi piccoli da un sacco di vantaggi...con cucina e bagno a portata di mano, te ne freghi delle code, dei contrattempi ecc...