http://www.dolaondes.it/
) a 50 mt e gli impianti di risalita appena fuori il campeggio. Posizione ottima e vista stupenda. Sicuramente merita una tappa.quote:Risposta al messaggio di athabaska70 inserito in data 12/07/2013 16:04:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Le Dolomiti sono costituiti da vari gruppi montuosi, ciascuno con la sua specificità. Esiste qualche luogo più simbolo di altri ? Vediamo la val di Fassa è nota per due principali simboli, il gruppo Catinaccio Vajolet e il Gruppo del Sella, che di fatto è il fulcro di numerose valli Dolomitiche. Il gruppo del Vajolet è raggiungibile con navetta o impianti, e il giro del Catinaccio, adiacente, è una escursione mediamente impegnativa. Il Gruppo del Sella è visibile sulla strada attraverso il famoso sellaronda, oppure salendo in alto, possibilmente a piedi ma se non ce la fai potrà essere di aiuto la funivia che ti porta in cima al Pordoi dall'omonimo passo. Andando al Falzarego puoi osservare i minori gruppi del Lagazaoi, con il turisticissimo tunnel della prima guerra mondiale che potrai fare aiutato da una provvidenziale funivia che toglie le fatiche in salita, e poi le bellissime Tofane che introducono verso le Dolomiti Bellunesi. Sul lato opposto del Lagazoi troverai le più modeste 5 (4) torri, parchetto gioco per climbers ma che permette, anche qui salvati da una immancabile funivia che impedisce la formazione di tropo acido lattico ai polpacci, anche brevi e assai panoramiche escursioni. Un discorso a parte merita l'unico gruppo Dolomitico con un ghiacciaio che valga questo nome, ovvero la Marmolada, su cui glisso solo perché è uno dei pochi posti ancora in agenda per me. Ritornando alle Dolomiti Bellunesi, troverai forse il vero simbolo delle dolomiti, ovvero le tre cime di Lavaredo, che si prestano anche a una frequentazione turistica grazie alla accessibilità stradale, seppur onerosa, e alla presenza di un sentiero alla loro base che permette di gustarne l'incommensurabile bellezza (maggiore se vista da fuori). Manca come gruppo simbolo impedibile ovviamente la Civetta, forse un pelo più inarrivabile da quel di Alleghe, ma che merita in pieno una visita perlomeno a partire dal più umano rifugio
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 16/07/2013 09:45:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> [^][^][^][^][^][^][^] rossi enrico
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 16/07/2013 09:45:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> [;)][;)] Dani se avessi bisogno posso contattarti in pvt?
Marco quote:Risposta al messaggio di Ekhnaton inserito in data 16/07/2013 13:08:06 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Not a problem, figuriamoci, ma ricorda che io non sono local in dolomiti, io posso fare il saputello sulle MIE montagne piemontesi, mentre in Dolomiti posso parlare solo per i posti dove sono stato. (quest'estate vado a scoprire i Pirenei, sperem...)
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di Ramiro inserito in data 12/07/2013 18:03:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> la camminata di cui parli, si può fare anche con un passeggino e un bambino di 1 anno e mezzo o necessita di metterlo nello zaino? te lo chiedo xchè l'anno scorso ho fatto quella denominata "la via del pane"...salendo su con la funivia da canazei e riscendendo sulla diga a monte...non so se mi sono spiegato..ma con un bimbo nello zaino l'ho trovata troppo pericolosa, per questo cercherei qualcosa di più semplice e rilassante.. grazie
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 16/07/2013 09:45:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Che meravigliosa sintesi.... [;)][;)]
Davide quote:Risposta al messaggio di layle72 inserito in data 18/07/2013 09:27:59 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io ci sono stato ... tre anni fa in camper, e arrivando a Madonna di Campiglio vidi che tutti i park a monte del paese dedicati agli impianti avevano chiari e antipatici cartelli anticamper. Bisognerebbe capire dai locals se tra questi ci sono ppark invece in cui la sosta libera è tollerata. Ai tempi ricordo che non mi posi il problema, in quanto il bimbo, con meno di due anni, usciva da otite con febbre, per cui volevo stare tranquillo e difatti mi misi al camping Faè di S. Antonio di Mavignola. Di qui raggiunsi in bus Madonna di Campiglio (c'è una ciclabile ma con pendenze molto severe che necessitano un ottimo allenamento) ma in quell'occasione l'unico obbiettivo era il parchetto giochi [xx(][xx(][xx(][xx(][xx(]. Bisognerebbe vedere gli orari dei bus e capire se qualcosa porta agli impianti in orario utile. Secondo me si (basta sentire il camping, te lo sanno dire). Tanto se uno fa il primo pezzo in seggiovia (ho un ricordo estremamente flebile della cosa quando salii al Brentei) non è necessario partire alle 5 del mattino. Feci invece un bellissimo giro in mtb, mi pare il lago di valagola, col bimbo sul carrello [:0][:0][:0], ma non era certo una cosa semplice, almeno 600 mt di dislivello su sterro.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di layle72 inserito in data 18/07/2013 12:50:45 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ho letto molto bene della val di fassa, e pur di visitare i posti non mi lascio scoraggiare... Vorrà dire che ci starò meno tempo...