In risposta al messaggio di edofrensi del 05/08/2015 alle 15:35:08
Buongiorno a tutti, Vi racconto quanto mi è successo qualche giorno fa a Messina anche nella speranza di poter ricontattare il protagonista di questa mia disavventura a lieto fine. Venerdì sera, dopo 22 giorni nellameravigliosa Sicilia, sto viaggiando con il mio camper sull'autostrada che da Palermo porta a Messina dove ho in programma l'imbarco con Caronte per la traversata notturna con la luna piena. Sono le 20 e mancano circa 60km alla destinazione quando mi si accende la spia rossa indicante avaria motore: azz... avevo appena finito di pensare quanto affidabile fosse il motore del mio camperone... Mi fermo appena possibile (non trovo subito piazzole...), apro il libretto e scopro che si tratta di un problema di alimentazione ma che il camper, anche se con prestazioni ridotte, può continuare a viaggiare. Sulle salite devo ingranare la II° per mantenere una velocità di punta di 35km/h, dalla marmitta esce fumo nero tipo bat-mobile, dal cofano un rumore nuovo che sembra peggiorare con i km... La preoccupazione sale ma con calma raggiungo la città dove, tra le 22 e le 24 cerco invano un'officina dove poter pernottare sperando che apra il sabato mattina. Penso in un primo momento al collegamento elettrico degli iniettori, problema stranoto sul ducato 2.8 jtd: apro il vano motore con il camper parcheggiato in un viale della città ma pare che i collegamenti vadano bene: torno in camper e mentre la numerosa famiglia dorme mi fiondo sui forum per cercare di capire che cosa possa essere successo; il pensiero che le officine possano riaprire solo lunedì, che il danno possa essere particolarmente dispendioso e peggio ancora non riparabile a breve accompagna la lunga e caldissima notte nella città dello stretto. Dopo aver letto di qua e di là inizio a fare un elenco degli imputati: leggo che dopo km percorsi su strade polverose (esattamente quello che ho fatto io...) il debimetro possa essersi danneggiato: in tal caso vedo che in diversi lo escludono staccando il collegamento elettrico (ma allora a che serve una cosa che può essere tranquillamente eliminata?). La mattina seguente poco dopo l'alba mi rifiondo dietro al cofano e mentre cerco questo debimetro noto che un tubo di gomma, del diametro di circa 8cm, si è staccato dalla sua sede: lo riaccosto, accendo il motore che parte brioso come ai vecchi tempi...dopo 100mt ritorna un mulo; riparo il cofano e il tubo, ovviamente, si è nuovamente staccato. In quel momento accosta un simpatico Messinese, si affaccia sul motore deceondomi che, oltre a essere un camperista è un ex meccanico (il classico angelo caduto dal celo nel posto giusto, al momento giusto... Divina Provvidenza!!!): dopo 20 minuti ritorna con una fascetta metallica con la quale fissa nuovamente il tubo alla sua sede. Mi augura buon viaggio... cerco disperatamente un modo per sdebitarmi (nel portafogli ho solo 10euro perchè la sera prima non ho ovviamente fatto bancomat...): lui mi guarda sorpreso dicendomi che non vuole nulla...trovo una bottiglia di Nero d'Avola che lo costringo a protarsi via; 24 ore più tardi parcheggiavo il camper sotto casa, a 1200km di distanza senza nessun altro problema. Grazie infinite amico camperista: hai trasformato un incubo in una avventura a lieto fine che ora racconto sorridendo ad amici e parenti! Spero che tu sia un utente di CoL e di poterti ricontattare Meglio così che peggio!
Il primo viaggio in terra siciliana nel lontano 1982 in viaggio di nozze e successivamente altre tre in camper .
In risposta al messaggio di nino58 del 06/08/2015 alle 10:08:54
Il primo viaggio in terra siciliana nel lontano 1982 in viaggio di nozze e successivamente altre tre in camper . Oltre che essere una terra meravigliosa, per i suoi luoghi , per la sua storia e cultura, e perchèno anche per la sua cucina, la gente di sicilia , il suo popolo è meraviglioso . Credetemi andate a visitare questa regione non ve ne pentirete , e come dice il mio amico Francuzzo di Palermo , non sarete turisti, ma bensi ospiti. Io cosi mi sono sentito a luglio u.s Brava gente e quello che ti è capitato a te sara' pure divina provvidenza, io la chiamo gentileza Siciliana . Angelo S
Non posso far altro che confermare...Terra meravigliosa, popolo stupendo...
Dicono non c'è due senza tre ma purtroppo anche queste ferie troppo corte per ritornarci