Inserito il 07/01/2012 alle: 12:21:00
Avanti battiamoci le mani ,facciamoci un grande e meritato applauso ci stiamo racconntando fatti e cose come si fà con gli amici cari ,vi avete fatto caso?
Sicuramente non ci conosciamo ,probabilmente abbiamo vissuti diversi per età ,cultura,livello economico ,preoccupazioni diverse, in base alla vita sociale di ognuno di noi EPPURE eccoci quà: ,Sostesi,Salvo sa2, Bons2929 ,Sparros ,Ciarliromeo ,marzia66 ,Loric ,Yuma58,tutti ad aprirsi e a farci sapere parte di loro stessi. Non sò se vi capita di pensare a come stiamo vivendo, da un pò di anni a questa parte , gli eventi ,ci anno indotto a vivere sempre più nella diffidenza verso l'altro,sempre più ci ritiriamo nel nostro guscio(no ,non il nostro amato camper )un guscio che sentiamo aumentare di spessore, a ogni notizia negativa che i vari quotidiani o telegornali ci propinano ,e quindi afferati omicidi che non trovano colpevoli ,però in conpenso fanno alzare in modo impessionante ,lauditel di trasmissioni televisve che di volta in volta cavalcano la strage o l'omicidio di turno in modo ,a mio parere, infame pur di tenere il pubblico a guardare le reclam di prodotti vari per indurci al' acquisto .Passo oltre , e scusate lo sfogo Quelli che come me ,anno i capelli bianchi , si ricorderanno di certo di aver visto le madri o le nonne lavare i lenzuoli e i vestiti alle pile pubbliche ,vasche dove le donne del paese ,in gruppi,lavavano cantando e nel frattenpo attuavano ignare ,quel che oggi i medici chiamano "terapia di gruppo" che parolona antisonante . Per loro,era semplicemente normale ,confidare le loro pene alle vicine confidavano preoccupazioni e le poche gioie che la quotidianità le riservava,i figli ,il lavoro nei campi ,tutto era affrontato con quel solidale matriarcato, che latente e non dichiarato, governava una volta le nostre campagne i nostri paesi.
La città ci ha reso torvi, egoisti, solitari e per fare quello che facevano alle pile ,le nostre nonne , alcuni di noi ricorrono dal medico analistà ,ma ci penzate ?,siamo ridotti a pagare perchè qualcuno ci ascolti. Incredibile
VIVA i camper allora, VIVA questo mezzo che dà,a chi lo vuole, la possibilità di riappropriarci di noi stessi, della nostra libertà, dei prati e dei laghi in modo corretto e non invasivo ,veniamo via e niente rimane di noi, ne cemento ne catrame GRZIE A TUTTI dai, fallo anche tu ,raccontaci i I TUOI POSTI DEL CUORE
ciao Gino [;)]sotto ogni cielo è casamia[;)]