Radicondoli, paesino medievale in provincia di Siena:

Mai vista una situazione più strana.
Siamo andati lì nel maggio del 2008. Eravamo alla nostra seconda uscita con il nostro camper, e quest'area era stata appena inaugurata. Arrivammo lì di sera e trovammo la sbarra aperta. Un cartello all'ingresso vicino alla gettoniera per pagare, diceva che con la sbarra aperta e in assenza del custode, si doveva chiamare il numero della proloco, un numero fisso che ovviamente a quell'ora squillava a vuoto. La gettoniera non prendeva i soldi, ma li restituiva. L'area era deserta, le colonnine dell'elettricità ancora con la plastica per quanto erano nuove. Ci attaccammo alla corrente e mettemmo un euro nella colonnina, che ci venne restituito. Pensammo che l'elettricità non funzionasse, invece eravamo allacciati alla rete elettrica. L'area era ben fatta, con piazzole pianeggianti e un'area pic-nic tra gli alberi.
Salimmo in paese (l'area è in basso e bisogna scarpinare su una bella salita) e trovammo un paese deserto. Nessuna area pedonale all'interno del borgo medievale, nessun negozio di prodotti tipici e souvenir. Un bar, un circolo ACLI, un ristorante (Il Granaro) dove mangiammo bene.
La mattina dopo andammo via dall'area senza pagare un centesimo, non per nostra volontà ma perchè era proprio impossibile pagare.
Lunedì scorso torniamo a Radicondoli, dopo che venivamo dalla follia dell'area di San Gimignano in località Santa Lucia dove ci saranno stati più di 100 camper.
Dopo tre anni cosa troviamo? Arrivando di sera, c'è la sbarra aperta. Il cartello all'ingresso vicino alla gettoniera per pagare non c'è più e la gettoniera è spenta. L'area è deserta, un gruppo di colonnine dell'elettricità non funziona, un altro gruppo funziona a un euro l'ora. L'area è sempre ben tenuta, con piazzole pianeggianti e l'area pic-nic ancora lì tra gli alberi.
Saliamo in paese e trovammo un paese deserto. Nessuna area pedonale all'interno del borgo medievale, nessun negozio di prodotti tipici e souvenir. Un bar, un circolo ACLI, un ristorante (Il Granaro) dove, pur con un altra gestione, mangiamo bene, anzi, meglio del 2008.
Martedì mattina andiamo via dall'area senza pagare un centesimo, non per nostra volontà ma perchè è proprio impossibile pagare!
Parlando con i proprietari del ristoranti, veniamo a sapere che la giunta comunale non ha il minimo interesse a promuovere il paese e il turismo, che l'area è stata fatta per utilizzare dei fondi CEE e che quindi son stati tutti soldi sprecati, perchè lì di camper se ne vedranno si e no una cinquantina l'anno e non paga nessuno, perchè non trovano un custode per l'area. Le pulizie le fà l'azienda che raccoglie la mondezza. L'unico custode che hanno trovato lì è stato un pensionato, che dopo 3 mesi hanno dovuto mandare via perchè non potevano pagarlo visto che prendeva la pensione!
Mah!! Roba da follia pura!

In compenso... A Siena, nel parcheggio P1 del palasport, ci hanno sfilato 20 € per 24 ore di sosta (e se te ne andavi dopo 12 erano sempre 20 €)!! A San Gimignano veniamo fermati all'ingresso del paese da tipi del comune in scooter che ci scortano fino all'area di sosta di S. Lucia, dove ci obbligano a una sosta a 3 € l'ora (però almeno forniscono il bus navetta gratuito con il centro).