Inserito il 31/08/2007 alle: 11:16:06
Noi lavoriamo in mezzo a una marea di gente dalla mattina alla sera. Siamo in un immenso salone di cca un centinaio di persone suddivise nelle piccole isole di scrivanie, le divisorie in modo da vedersi faccia – faccia. Il ronzio di voci, telefoni fissi e cellulari non smette tutto santo giorno. Quando usciamo in camper, cerchiamo silenzio e pace. Cerchiamo sempre posizionarci lontano dagli altri equipaggi pensando, che anche loro hanno le nostre priorita. Se non ho bisogno di un’informazione, non vado chiacchierare con gli altri pensando di rompergli le scatole. Se qualcuno passa vicino e si ferma per una chiacchierata, c’e sempre un bicchiere pronto salvo per rompipalle. Saluto vicini del camper e basta, se si è abbastanza vicini. Non saluto, chi arrivando ultimo e non trovando di meglio, si appiccica al nostro camper la porta verso la nostra, perche di la con una ruota sta sulla strada e sarebbe impossibile scendere dal camper. Sono 4 adulti e 4 bambini, un chiasso continuo. Noi ci siamo messi li anche se su tutto piazzale sterrato (eravamo in montagna) c’erano venerdi sera solo 3 camper e posti molto piu belli, ma pensavamo che anche se un po in salita e scomodi avremo la nostra privacy data impossibilita di parcheggiare accanto, perche lasciando la distanza di cortesia ormai sulla strada e in salita, inoltre nostro cane legato al gradino non dava fastidio a nessuno anche con corda un po piu lunga. Se poi per forza uno ci si infila domenica alle 11, quando piazzale è pieno e altri se ne sono andati senza parcheggiare, mi dispiace, anzi no, ma lo guardero in cagnesco, non salutero per nulla e men di meno un bicchiere di vino. Al massimo olio di merluzzo.
Comunque, provate a pensare, che c’e gente che volendo o nolendo deve sentire, rispondere e ascoltare anche quello che non vuole tutto santo giorno per tutta la settimana e quando è finalmente fuori, puo qualche volta anche non averne piu voglia piu di tanto.
Cambia la situazione in caso di difficolta degli altri. Li si scatta, chiedendo pero cortesemente, se serve aiuto. Ci sono capitati aiuti non richiesti e dannosi, anche se raramente. Ciaociao, jana