FESTA DI SAN GIUSEPPE LAVORATORE
Convivio di Gastronomia e Natura
La Condotta Slow Food Baronia di Vico, nel tentativo di valorizzare le risorse del territorio, favorisce momenti di sviluppo e di crescita della comunità, attraverso la promozione e il rilancio di eventi, diventati nel corso della nostra storia, pezzi della ricca tradizione folcloristica che ci appartengono, favorendo il contatto ed il legame delle persone con i nostri luoghi, la nostra storia, i nostri prodotti. Giunta alla sua seconda edizione, “la festa del caciocavallo”, legata alla festività di San Giuseppe lavoratore, che collocata all’interno del borgo rurale di San Giuseppe a Vallesaccarda, diventerà, per questa occasione, uno spazio dove si fondono folclore, religione, natura, ecogastronomia, gioco, educazione, e socialità. La manifestazione è programmata per i giorni 29,30 aprile e 1 maggio, favorendo cosi, iniziative condivise e partecipate, che coinvolgono le diverse realtà della nostra comunità.
Quest’anno a San Giuseppe, per la prima volta in Baronia, si organizza il raduno camper eco-sostenibile. Il raduno, organizzato all’interno del Borgo rurale, ospiterà quanti vorranno raggiungere la Baronia con il proprio mezzo ricreazionale e conoscere un territorio ancora sconosciuto, ma sicuramente orgoglioso della sua natura, bontà di prodotti agroalimentari e di tradizioni storiche radicate nel tessuto sociale. Pianura e collina punteggiate da borghi storici, variopinti nel susseguirsi delle stagioni, coltivati a grano, olivi, orti, offrono uno spettacolo di rara bellezza e curiosa presenza di saporiti caciocavalli… e non solo. Per chi vorrà, camperisti e non, due escursioni con navetta (meno mezzi in movimento, meno consumo dell’ambiente e del territorio) seguiranno “gustosamente” due prodotti caratterizzanti il luogo “la via dell’olio” e “ la via del formaggio”, con visite guidate ad aree archeologiche, centri storici, palazzi nobiliari, aziende agricole, frantoi, aziende del lattiero caseario.
Durante la manifestazione sarà ospitato “l’angolo della solidarietà”, grazie alla Cooperativa sociale Meissa, sarà possibile contribuire e sostenere giovani delle Comunità alloggio per minori della Cooperativa Sociale Parsifal; uno stand per tutta la durata della manifestazione sarà aperto ad accogliere indumenti ed accessori nuovi o in buone condizioni; un pensiero utile: giocattoli, quaderni, penne, materiale scolastico, etc.
Si inaugurerà, inoltre, il mercato dei Presidi Slow Food “Biodiversità e custodi del gusto” il mercato di prodotti “ in via di estinzione”, del territorio e degli agricoltori che lavorano per un cibo buono, pulito e giusto; una vera e propria stretta di mano fra gli agricoltori e i consumatori.
La festa di San Giuseppe vuole promuovere un’agricoltura sostenibile, rispettosa dell’ambiente, dell’identità culturale della comunità locale e della salute dei consumatori.
La Condotta Slow Food Baronia di Vico, contribuirà agli obiettivi e alle attività della Fondazione Slow Food per la biodiversità ONLUS, destinando 0,50 € dal costo di ogni piatto scelto e degustato all’interno del menù dell’Osteria.
FESTA DI SAN GIUSEPPE LAVORATORE
Convivio di Gastronomia e Natura
SAN GIUSEPPE - Vallesaccarda
29_30 Aprile - 1 Maggio 2007
2° Festa del Caciocavallo e Festival dell’Organetto
In collaborazione con: Provincia di Avellino, Comunità Montana dell’Ufita, Comitato Festa San Giuseppe, Comune di Vallesaccarda, Cooperativa sociale Meissa, Parsifal e Team Runners Baronia
Domenica 29 Aprile 2007
ore 9.00 – 19.00*
Raduno Camper, accoglienza e sistemazione, registrazione e consegna degli omaggi e di tutte le informazioni utili sul territorio e al soggiorno
Corso di Equitazione. Cavalcata in campagna e lungo il Fiume Fiumarella
Ore 10.00 – 24.00
Apertura dell’Osteria Buona, Pulita e Giusta - II° Festa del Caciocavallo
Mercato dei Presidi Slow Food “Biodiversità e custodi del gusto”
Angolo della solidarietà, un aiuto alla Comunità alloggio per minori della Cooperativa Sociale Parsifal**
Scampagnata sui mesali, aree attrezzate per un pic-nic in piena natura
Ore 16.00 – 19.00
Giochi di strada e di locande
La carica dei 101 - parco giochi con giostre gonfiabili
Ore 20.00
Spettacolo teatrale, società dell’Allegria di Portici, presenta OSCAR, due tempi di Claude Magnier
Lunedì 30 aprile 2007
ore 9.00 – 19.00*
Raduno Camper, accoglienza e sistemazione, registrazione e consegna degli omaggi e di tute le informazioni utili sul territorio e al soggiorno
Corso di Equitazione. Cavalcata in campagna e lungo il Fiume Fiumarella
Ore 10.00 – 24.00
Apertura dell’Osteria Buona, Pulita e Giusta - II° Festa del Caciocavallo
Angolo della solidarietà, un aiuto alla Comunità alloggio per minori della Cooperativa Sociale Parsifal**
Scampagnata sui mesali, aree attrezzate per un pic-nic in piena natura
Ore 16.00 – 19.00
Giochi di strada e di locande
La carica dei 101 - parco giochi con giostre gonfiabili
Ore 20.00
II° Festival dell’organetto. Musica, canti e balli.
Martedì 1 Maggio 2006
Ore 9.00 – 24.00
Apertura dell’Osteria Buona, Pulita e Giusta - II° Festa del Caciocavallo
Mercato dei Presidi Slow Food “Biodiversità e custodi del gusto”
Angolo della solidarietà, un aiuto alla Comunità alloggio per minori della Cooperativa Sociale Parsifal**
Scampagnata sui mesali, aree attrezzate per un pic-nic in piena natura
Ore 10.00
Messa e processione liturgica
Ore 16.00 – 19.00
Quattro passi a San Giuseppe – Corsa Podistica a cura del Team Runners Baronia
Giochi di strada e di locande
Ore 20.00
II° Festival dell’organetto. Serata finale. Musica, canti e balli. Saluti e Premiazioni
* Su prenotazione è possibile organizzare escursioni sul territorio della Baronia con navette, a scelta per i due itinerari: La via dei formaggi, La via dell’olio. I tour partono dall’aia del borgo rurale di San Giuseppe alle 10.00 e alle 15.00.
Costo a persona per ogni escursione 15,00 Euro. Per prenotarsi
www.condottabaroniadivico.it
, 339.3443942.
1° itinerario: l’olio
Visita guidata dell’area archeologica “tombe Sannitiche” di Carife. Visita guidata ai campi degli uliveti monocultivar Ravece, del centro storico di Castel Baronia e di un’azienda con annesso frantoio con degustazione di prodotti aziendali. Visita guidata al forno di paese per degustare i pani e i dolci della tradizione locale.
2° itinerario: il formaggio
Visita guidata del centro storico di Zungoli e delle dimore storiche. Visita alle grotte di stagionatura del caciocavallo podolico della Baronia con degustazione di formaggi con vino aglianico. Visita guidata ad un’azienda lattiero casearia con degustazione di prodotti aziendali.
** L’angolo della solidarietà, contribuendo e sostenendo giovani delle Comunità alloggio per minori della Cooperativa Sociale Parsifal, uno stand per tutta la durata della manifestazione sarà aperto ad accogliere indumenti ed accessori nuovi o in buone condizioni , un pensiero utile, giocattoli, quaderni, penne, materiale scolastico, etc. per i ragazzi dagli 8 ai 21 anni della Comunità.
L’Osteria
L’Osteria “buona, pulita e giusta” di San Giuseppe è aperta tutti i giorni
dalle ore 10.00 fino alle 24.00.
La cucina, offre:
.- pizza al forno con pomodorino di collina e caciocavallo
.- pizza al forno bianca al caciocavallo
.- caciocavallo arrostito stagionatura 3 mesi con: peperoncino, miele e mosto cotto
.- mosaico di caciocavallo stagionatura 3, 6, 12 mesi con marmellate della Baronia
.- insalata di caciocavallo con rucola, pomodorino di collina, olio extravergine DOP Ravece Irpinia Colline dell’Ufita e aceto invecchiato
.- spiedino di caciocavallo stagionatura 3, 6, 12 mesi con insalata di patate e faggiolini dell’orto
.- caciocavallo impanato con insalata di peperoni rossi all’aceto, acciughe e olive
.- panino con caciocavallo arrostito
.- panino con peperoni friggiteli verdi e caciocavallo
.- panino con caciocavallo e salsiccia
.- pane e caciocavallo
.- trilli della Baronia al forno con ragù di carne e caciocavallo gratinato.
FESTIVAL DELL’ORGANETTO
L’organetto è lo strumento musicale più importante della civiltà contadina.
Per lungo tempo, ha accompagnato, e accompagna ancora, i canti popolari.
Le sue note, durante ogni stagione, hanno espresso la gioia di vivere, il disagio e la rabbia dei braccianti, dei pastori, dei massari di campo, della gente comune.
Hanno accompagnato, lungo tutto l’Appennino, canti d’amore, canti di desiderio, canti di lavoro, canti d’ingiurio.
I suoi ritmi, a volte pacati, a volte forsennati, sono puntualmente comparsi in ogni festa; in ogni avvenimento allegro che ha segnato l’esistenza, spesso difficile, delle comunità.
Oggi, sebbene i segni della civiltà contadina vadano sempre più rapidamente scomparendo, l’organetto resta ancora il simbolo della gioia, lo strumento capace di “scavare” nell’animo, la voce viva di un antico costume. (Salvatore Salvatore)
Per maggiori informazioni E-mail giuseppe.p1@libero.it