Ciao a tutti, mi chiamo Alessandra e ho deciso di pubblicare questo nuovo argomento per condividere con voi la bellissima esperienza che ho fatto qualche settimana fa con la mia famiglia nella Valle dei Mocheni. La mia famiglia è composta, oltra che da me, da papà Denis e da Carolina, di 7 anni che quest'anno si è rivelata una bravissima "montanara". Abbiamo deciso di trascorrere una settimana in questa valle perché ci ero stata già da piccola con i miei genitori e nel cuore mi era rimasto un bellissimo ricordo; poi un nostro amico ci porta dalla Fiera di Padova un opuscolo su una nuova area di sosta nella Valle dei Mocheni e allora il destino ha scelto per noi.
E per di più abbiamo avuto anche il piacere, sempre casualmente, di vedere un film girato in questa valle "la prima neve" che ha alimentato ancora di più la nostra curiosità. La Valle si raggiunge percorrendo la Valsugana e uscendo a Pergine e seguendo poi le indicazioni per Palù del Fersina che è l'ultimo paese, punto da cui partono le principali escursioni. Lungo la Valle ci sono due aree di sosta, una comunale, gratuita, nel paese di Sant'Orsola Terme che è un po' il centro, dove c'è il market aperto tutto il giorno, il panificio e l'ufficio informazioni turistiche.Poi c'è l'area di sosta Camperplotz a Palù, 9€ con corrente, carico e scarico (anche se consiglio di fare attenzione al carico acqua perché ho riscontrato tante impurità che potrebbero danneggiare l'impianto). Da quest'ultima partono moltissime escursioni, per Rifugio Sette Selle (incantevole), il Lago Erdemolo (meraviglioso), la Feldkapelle (una chiesetta di accampamento restaurata risalente alla prima guerra mondiale) e tante altre. Tutte comunque si possono fare anche partendo dal parcheggio gratuito in centro al paese di Palù, dove c'è anche un minimarket aperto solo la mattina dove si possono acquistare pane a altri generi di prima necessità. Sottolineo che non si tratta della solita montagna "consumistica", ad uso e consumo dei turisti. Qui si parla di montagna "selvaggia", con escursioni mozzafiato (in tutti i sensi) ma che ti lasciano traccia nel cuore. Bisogna amare la montagna per decidere di trascorrere una vacanza qui. La gente è piuttosto ospitale, non sono abituati al turismo itinerante (praticamente non presente), basta rispettare i loro spazi ed essere educati, senza eccedere in comportamenti poco consoni alla montagna. Ci sono anche tantissime attività per bambini e adulti legate alle tradizioni locali. Qui la lingua parlata è il Mocheno, un antico dialetto di origine bavarese che risale ai minatori bavaresi che tanti anni or sono si erano stabiliti in questa valle. Ecco allora che c'è l'Istituto Culturale Mocheno che ha lo scopo di salvaguardare e valorizzare il patrimonio etnografico e culturale della popolazione, una segheria veneziana che si può anche vedere in funzione,una miniera museo di origine medievale a 1700 metri di altezza che offre un viaggio nelle viscere della terra, il museo della Pietra Viva che dà la possibilità ai bambini di cercare i minerali nell'acqua e di visitare una piccola miniera ricostruita, lo Sperk Mandl Haus un museo didattico con esposizione di minerali e attrezzi da lavoro, il museo del paracarro, quello degli attrezzi agricoli, l'area archeologica Acqua Fredda, sul Passo del Redebus, dove sono state ritrovate delle fonderie preistoriche,le trincee della I guerra mondiale e tanto tanto altro. E' tutta una scoperta per chi ha voglia di mettersi in gioco. Noi purtroppo per problemi di tempo non abbiamo avuto il piacere di visitare tutti questi musei, abbiamo preferito concentrare l'attenzione sulle escursioni che sono davvero molte e tutte piacevoli. La cosa che più ci ha meravigliati è che in tanti luoghi è necessario prima prendere delle seggiovie e poi proseguire a piedi per raggiungere le tanto ambite mete tra le cime delle montagne, invece qui si parte direttamente con le proprie gambe e si ha la gioia e la soddisfazione di arrivare su, ammirando dall'alto la valle e i suoi paesi. La mia intenzione è quella di darvi un'infarinata su questo bellissimo e incontaminato posto perché ho notato che non è molto conosciuta e tanto meno se ne parla. Spero di esservi d'aiuto e per qualsiasi informazione non esitate a contattarmi, sarà un piacere rispondervi appena mi sarà possibile. A breve pubblicherò anche un piccolo diario con la mia esperienza personale. Vi consiglio di mettere in preventivo una gita nella valle dei Mocheni, merita veramente!
La mia bimba infreddolita sul lago di Erdemolo
La Feldkapelle
Veduta della Malga Stramaiolo alta dal Passo Polpen
Rifugio Tonini
Rifugio Sette Selle
Chiesa di Palù del Fersina
Veduta dalla cima di Costalta del lago di Baselga di Pinè
PS scusate eventuali errori!!
Modificato da alesanguin il 02/09/2015 alle 19:26:43