In effetti i napoletani viaggiano ... ed esportano la tradizione.
Vicino a casa mia c'era un pizzeria di napoletani che una volta faceva una pizza indimenticabile e recentemente, credo complice il vil denaro la qualità è precipitata.
tenete presente che un mastro pizzaiuolo con la m maiuscola, e per tale intendo una persona capace di tener in fila centinaia di persone, incrementando a dismisura il fatturato dell'azienda, non ha bisogno di andare a lavorare a treviso, milano, bergamo, torino, ecc. ecc. perche fuori la porta di casa sua ha la fila di pizzerie che lo prenderebbero a lavorare ad occhi chiusi accettando ogni sua richiesta... sono dei veri e propi professionisti. Altra cosa e il garzone di pizzeria che dopo 3-4 anni di apprendistato, decide di tentar fortuna espatriando... il piu delle volte ci riescono perche la peggiore delle pizze di scuola napoletana, paragonata all'ostia sconsacrata, per la maggiore cotta a forno elettrico che preparono in altri posti, farà un figurone... e nel giro di qualche hanno avranno pure il locale pieno. non pensate sia una cosa facile portare un forno a temperatura, tenerlo in temperatura o variarne la stessa a secondo della richiesta del banco, scegliere il legname adatto ( c'è chi usa scarti di mobili e persino casse da morto ) preparare l'impasto a secondo dell'umidità e temperatura e mille altri segreti che difficilmente sveleranno . Ecco perche in alcune pizzerie la pizza e piu unica che rara. Sono come gli scheff che con i loro piatti ci fanno leccare i baffi... ma non ti diranno mai come sono preparati .
In risposta al messaggio di Roca del 09/09/2015 alle 12:51:13
Ragazzi tenete presente che un mastro pizzaiuolo con la m maiuscola, e per tale intendo una persona capace di tener in fila centinaia di persone, incrementando a dismisura il fatturato dell'azienda, non ha bisogno di andarea lavorare a treviso, milano, bergamo, torino, ecc. ecc. perche fuori la porta di casa sua ha la fila di pizzerie che lo prenderebbero a lavorare ad occhi chiusi accettando ogni sua richiesta... sono dei veri e propi professionisti. Altra cosa e il garzone di pizzeria che dopo 3-4 anni di apprendistato, decide di tentar fortuna espatriando... il piu delle volte ci riescono perche la peggiore delle pizze di scuola napoletana, paragonata all'ostia sconsacrata, per la maggiore cotta a forno elettrico che preparono in altri posti, farà un figurone... e nel giro di qualche hanno avranno pure il locale pieno. non pensate sia una cosa facile portare un forno a temperatura, tenerlo in temperatura o variarne la stessa a secondo della richiesta del banco, scegliere il legname adatto ( c'è chi usa scarti di mobili e persino casse da morto ) preparare l'impasto a secondo dell'umidità e temperatura e mille altri segreti che difficilmente sveleranno . Ecco perche in alcune pizzerie la pizza e piu unica che rara. Sono come gli scheff che con i loro piatti ci fanno leccare i baffi... ma non ti diranno mai come sono preparati . Se non riesci a ripararlo a martellate deve trattarsi di un guasto elettrico. Roberto
se per ostia sconsacrata intendi la pizza romana sappi che essa ha una sua dignità e specificità, e non va paragonata a quella napoletana che è un'altra preparazione; se ben fatta, la romana è considerata da molti (ovviamente non napoletani o romani sennò non c'è speranza di giudizio obiettivo) addirittura più sfiziosa della napoletana stessa che, proprio per la maggiore consistenza della pasta, va condita adeguatamente per non risultare "povera"; senz'altro la romana è meno nutriente e va integrata con supplì, fiori, ecc. col risultato che per una cena in pizzeria partono 25 euro contro i 10-15 di napoli. Inoltre, dato che roma è più turistica, è più facile prendere la sola rispetto a napoli.
poi magari fuori c'è scritto vera pizza napoletana.
Le pizzetterie a taglio che esistono ad ogni angolo di strada a roma, farcite con ogni ben di Dio, sono ottime ! io stesso in tempi lontani a roma per lavoro ne ho mangiato tantissime... ma come te hai giustamente detto, sono un altra cosa
boh vai a capirle le persone ... tuttavia non ho gradito affatto il suo intervento.... poteva tranquillamente risparmiarcelo.
In risposta al messaggio di Roca del 09/09/2015 alle 12:51:13
Ragazzi tenete presente che un mastro pizzaiuolo con la m maiuscola, e per tale intendo una persona capace di tener in fila centinaia di persone, incrementando a dismisura il fatturato dell'azienda, non ha bisogno di andarea lavorare a treviso, milano, bergamo, torino, ecc. ecc. perche fuori la porta di casa sua ha la fila di pizzerie che lo prenderebbero a lavorare ad occhi chiusi accettando ogni sua richiesta... sono dei veri e propi professionisti. Altra cosa e il garzone di pizzeria che dopo 3-4 anni di apprendistato, decide di tentar fortuna espatriando... il piu delle volte ci riescono perche la peggiore delle pizze di scuola napoletana, paragonata all'ostia sconsacrata, per la maggiore cotta a forno elettrico che preparono in altri posti, farà un figurone... e nel giro di qualche hanno avranno pure il locale pieno. non pensate sia una cosa facile portare un forno a temperatura, tenerlo in temperatura o variarne la stessa a secondo della richiesta del banco, scegliere il legname adatto ( c'è chi usa scarti di mobili e persino casse da morto ) preparare l'impasto a secondo dell'umidità e temperatura e mille altri segreti che difficilmente sveleranno . Ecco perche in alcune pizzerie la pizza e piu unica che rara. Sono come gli scheff che con i loro piatti ci fanno leccare i baffi... ma non ti diranno mai come sono preparati . Se non riesci a ripararlo a martellate deve trattarsi di un guasto elettrico. Roberto
Pura e semplice verità
Non mi dilungo troppo perché non ne vale la pena, quello che ti posso dire questa reazione che hai avuto si chiama gelosia..Nn passerà però si può vivere lo stesso......male ma si vive.....
In risposta al messaggio di Roca del 09/09/2015 alle 17:22:41
No. per ostia sconsacrata intendevo in genere quelle pizze sottili e biscottate cotte ad elettrico o forno che si trovano in giro per il nostro bel paese poi magari fuori c'è scritto vera pizza napoletana. Le pizzetteriea taglio che esistono ad ogni angolo di strada a roma, farcite con ogni ben di Dio, sono ottime ! io stesso in tempi lontani a roma per lavoro ne ho mangiato tantissime... ma come te hai giustamente detto, sono un altra cosa Riguardo all'intervento del reverendo, non so cosa gli abbia preso... qui si parla di pizze e lui se ne esce con la monnezza, le sigarette, e i ragazzi senza casco. boh vai a capirle le persone ... tuttavia non ho gradito affatto il suo intervento.... poteva tranquillamente risparmiarcelo. Se non riesci a ripararlo a martellate deve trattarsi di un guasto elettrico. Roberto
Beh, nella mia città - ad esempio - la pizza napoletana purtroppo non è molto diffusa, perchè da noi la fanno più sottile e, per molti anzi, più è sottile e più è buona.
In risposta al messaggio di lellorosi del 09/09/2015 alle 21:21:27
Non mi dilungo troppo perché non ne vale la pena, quello che ti posso dire questa reazione che hai avuto si chiama gelosia..Nn passerà però si può vivere lo stesso......male ma si vive.....
Grande Lellorosi