quote:Risposta al messaggio di massimo13 inserito in data 14/09/2011 18:31:00 (> si ho guardato diversi siti di foto e non ho trovato nulla di compatto sotto i 24 mm. Per il momento penso che resto con la reflex e il suo peso, ho adrittura pensato nell'acquisto di un obiettivo fisheye ma ora co ho ripensato... certo che se una ditta costruisse una compatta con grandangolare spinto penso ne venderebbe molte perchè sarebbe l'unica... c'è questaVisualizza messaggio in nuova finestra
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http://www.bhphotovideo.com/c/p...
ma non so... (non permette immagini raw ma è bella compatta e per la montagna andrebbe bene)
Inconfondibili Tre Cime
Stambecchi in relax
Roccia strana al Lagazuoi
Torri del Vaiolet quote:Risposta al messaggio di massimo13 inserito in data 16/09/2011 09:47:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao io ci sono stato per esigenze di protezione civile nel 2003; si sale sia in seggiovia che a piedi; sicuramente il panorama sul rosa è particolare e bellissimo; il rifugio in se non mi sembra collocato molto in altro certo sei vicino al ghiacciaio che scende verso macugnaga e vicino ad un lago alpino. Impressionante è la parete del Rosa; per arrivarci al rifugio devi andare a Pecetto e da li salire; non so poer sosta camper. allora era tutto chiuso, ma ci sono dei piazzali. Ciao Maurizio
quote:Risposta al messaggio di stramo inserito in data 17/09/2011 08:42:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> grazie mille!
dige" 17.09.2011.
Costabella era un pilastro angolare difensivo del fronte austriaco del settore della Marmolada.
Gli italiani conquistate Sasso Costabella e Cima Uomo, avrebbero potuto, sfondando a passo Le selle, raggiungere agevolmente la val di Fassa, scardinando la linea difensiva austro ungarica.
Su queste montagne si combattŽ aspramente dal giugno 1915 al novembre 1917.
Gli austriaci erano bene appostati su Cima Bocche, Fango (poco oltre il Passo San Pellegrino) e sul sovrastante Passo Selle, ove costruirono un piccolo villaggio.In questo modo era impedita ogni possibilitˆ di avanzata verso la Val di Fassa.
Alterni attacchi e contrattacchi provocarono esigui spostamenti di confine, con rilievi che diventarono ora italiani, e dopo qualche giorno o poche ore, di nuovo austriaci.
Nella primavera 1917 particolarmente duro fu il confronto per la conquista di Cima Costabella , persa dagli austriaci il 4 marzo e riconquistata il 16 dello stesso mese.
Iniziarono successivamente da parte italiana, lavori di mina per far esplodere il massiccio montuoso e le posizioni difensive austriache, ma alla fine di ottobre gli italiani ritirarono ogni soldato sull' Isonzo e fra queste montagne dopo tante pene, ritorn˜ la pace e il silenzio.
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Luca[:)]
quote:Risposta al messaggio di EmilG inserito in data 17/09/2011 06:37:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Che bello il Putia! Quest'anno dovevo salirlo, ma sono stato respinto causa maltempo [:(]
quote:Risposta al messaggio di bruno b inserito in data 09/09/2011 18:59:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La madonna del sasso rischia perdere un bel pezzo davanti e sbriciolarsi. Infatti ogni tanto per lavoro mi è capitato di andare per vedere lo stato di cedimento delle pareti !
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 19/09/2011 10:44:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Durante le ferie estive l'unico stop montano è stato a maso corto
devo dire ch eil posto mi è piaciuto molto. Via tutte le chincaglierie che si trovano spesso in dolomiti, mi è parso un luogo dove c'è solo montagna vera e nulla altro.
Ho fatto una breve passeggiata col bimbo, e poi siamo scesi facendo zigzag tra le gocce di pioggia.
quote:Risposta al messaggio di luisa f inserito in data 19/09/2011 13:15:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> dove abiti ?
prima neve sulle 3 cime :