Non esagerate , ma cosi facendo mi rovinate gli itinerari che stanno per essere pubblicati , va be prendiamola come una pubblicità.
Un altro distinguo, non credo a tutte le cose esoteriche, rivitalizzanti etc etc, questa è storia e cosi la tratto.
La tomba dei giganti diLi Mizzani si raggiunge da Palau prendendo la S.S. 133 in direzione Santa Teresa di Gallura. Pochi chilometri dall'uscita del paese si arriva al ristorante "Vecchia Gallura", dove si deve svoltare a sinistra in una stradina asfaltata. Per arrivare alla tomba dei giganti Li Mizzani, al primo bivio svoltare ancora a sinistra e procedere per circa 4,5 km. Dopo aver attraversato una valle ed essere risaliti nel versante opposto si arriva ad uno spiazzo, in corrispondenza del quale si gira a destra seguendo l'indicazione per la tomba. Poco più avanti si giunge ad un altro spiazzo, dove si parcheggia il mezzo, e ad un cancello di legno, dal quale si accede al terreno dove sorge la tomba di Li Mizzani, che si trova a pochi metri dal cancello a sinistra del sentiero, all'interno di un recinto di pali di legno alle coordinate 41.141533,9.332731.

Li Mizzani è una tomba di piccole dimensioni, costruita secondo la tecnica a filari per quanto riguarda la camera funeraria e la parte inferiore dell'esedra, mentre la parte superiore è costituita da lastre ortostatiche, delle quali se conservano solo sette, che si impostano sulla muratura a filari in modo che quest'ultima sporga nella parte anteriore e formi uno zoccolo utilizzabile come panca. Al centro dell'esedra si trova la stele monolitica centinata, alta 2,80 m e larga 1,55 m, quindi di modeste dimensioni rispetto ad altre tombe galluresi; una particolarità di questa stele è che il bordo del portello è smussato verso l'interno e non verso l'esterno come accade in tutte le altre tombe di questo tipo, fatto che fa ipotizzare che la stele sia stata innalzata al rovescio. La camera funeraria, le cui pareti sono conservate per pochi filari è lunga 7,25.
Ruggero
"Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
Modificato da peg1 il 24/05/2012 alle 21:05:01