Inserito il 02/07/2011 alle: 23:05:46
Salve, vorrei darvi informazioni fresche dalla meravigliosa terra sarda. Vi chiedo subito scusa degli eventuali errori e delle cattive e sommarie descrizioni ma questo, per uno che è in ferie, è un lavoro e considerando che sono in ferie……….
Premetto che tutti gli anni vado in Sardegna e cerco di sostare in libera oppure in A.A. perche amo vivere e vedere sempre posti nuovi, al punto che tutti i giorni cambio spiaggia e se proprio un posto lo merita mi fermo due giorni, ma è davvero raro. Vinceva sempre la curiosità alla bellezza del posto.
Dico vinceva perche quest’anno abbiamo deciso, visto che la Sardegna l’abbiamo girata abbastanza, in maniera alternativa, di fermarci alcuni giorni in più e rilassarci un attimo.
L’equipaggio è composto dal sottoscritto, mia moglie e i miei due figli, rispettivamente di 12 e 5 anni.
Giovedi 16 Giugno
Partenza da Livorno con la Sardinia, alle ore 08,00 di Giovedi 16 Giugno, nave piena, strano ma piena, mare calmissimo e un sole tipicamente estivo.
Arrivo a Golfo degli Aranci, come previsto, alle ore 14,30 e il nostro programma, al momento dello sbarco, subisce subito un cambiamento, visto che le nostre intenzioni erano quelle di andare alla Maddalena, AA Abbatoggia. Parlando con un signore, che è proprietario di un bilocale al Golfo degli Aranci, mi indica una spiaggia in loco, la numero 5. Quindi la voglia di un bel bagno ha prevalso sul viaggio successivo verso la Maddalena.
Scendiamo dal traghetto e ci dirigiamo verso la spiaggia. Andiamo in direzione Olbia, dopo circa due chilometri troviamo una nuova rotonda ancora in costruzione che ci permette di rientrare verso il centro di Golfo Aranci e poco prima di un supermercato giriamo. Ci troviamo in una strada senza sfondo perche finisce sulla spiaggia, parcheggio sulla sinistra dove non vige alcun divieto a circa 100 metri dalla spiaggia. (avrei potuto parcheggiare anche più vicino ma non volevo abusare).
Dopo un bel pomeriggio di mare, e che mare, doccia e partenza per Palau, dove arriviamo alle ore 20,30 per cenare e parcheggiamo in una strada senza limiti alla sosta, sulla parte estrema del porto, dove è l’ufficio della capitaneria e della Polizia. Posto tranquillo.
Venerdi 17
Sveglia, dopo una buona dormita e partenza per il porto di Palau dove dobbiamo imbarcarci per La Maddalena. Appena arrivati al porto un signore ci dice di darci una mossa perche c’è un traghetto che è pronto per la partenza. Faccio il turista fesso e mi imbarco, dice che il biglietto si può fare anche sulla nave. Traversata veloce e comoda con relativo pagamento del biglietto con la Solemar. Camper due adulti e due bambini 35 euro, solo andata. Breve ma bellissimo viaggio verso il campeggio Abbatoggia con una strada che si inerpica tra le rocce con sosta obbligata per vista mozzafiato, con mare e calette stupende. Ci sono dei punti sosta con i cannocchiali per guardare il panorama, a pagamento. Arrivati al campeggio ci accorgiamo che è esattamente come lo avevate descritto sul questo sito, molto spartano ma in luogo straordinario. Il nuovo gestore ci fa parcheggiare proprio sul mare, con apertura tendalino sul prossimo tramonto. Dimenticavo, 20 euro il primo giorno e 10 i giorni successivi.
Ci sistemiamo e poi decidiamo di non usufruire della spiaggia a ridosso del campeggio, un pò di pietre e per i bambini non è proprio i top. Decidiamo di recarci ad una spiaggia “Lo Strangolato, a circa 300 metri da fare a piedi con una strada sterrata. Arrivati sul posto, lo spettacolo è affascinante. Una lingua di sabbia che è bagnata dal mare da ambo le parti. Luogo unico ed esclusivo. Ricco bagno e poi ribagno fino a sera. Eravamo in sei o sette persone sulla spiaggia.
Rientrati al campeggio doccia e cena sotto il tendalino guardando un tramonto bellissimo con il sole che faceva arrossire le rocce che sbucavano dal mare. Non riuscirò mai a descrivere quest’attimo con le parole. Un po’ perche non sono molto bravo, ma anche perche questo quadro anche un bravo pittore avrebbe delle serie difficoltà.
Dopo cena un bel gelato al bar del campeggio e una breve attività di pesca con risultati che preferisco non descrivere e poi mi sono sdraiato sul letto della mansarda per arrivare al giorno dopo.
Sabato 18 giugno
Sveglia con il rumore dei gabbiani che svolazzano nell’arcipelago. Colazione e relax sotto il tendalino. Torniamo sulla spiaggia dello Strangolato, dove ieri pomeriggio siamo stati proprio bene. Ricco bagno con maschera e pinne, per vivere in pieno le possibilità che ci offre quest’isola e poi ritorno al camper per il pranzo. Pennichella e di nuovo in spiaggia. Ritorno al camper con doccia, ma, come previsto ed anticipato dal sito il meteo.it stà arrivando l’ospite indesiderato; sua maestà il maestrale. Quindi, detto questo e per forza di cose dobbiamo sportarci perche abbiano proprio il forte vento in faccia. Sembra però, dalle previsioni, che debba durare un solo giorno. Vediamo.
Domenica 19 giugno
Sveglia alle 5 del mattino per colpa di un maestrale da paura, il camper si è mosso tutta la notte e la mattina il maestrale è rinforzato. Ho dovuto sistemare lo sportellino della corente elettrica perche sbatteva nella presa della corrente e faceva rumore e quindi era meglio se spostavo il camper la sera prima di andare a letto. Il risultato è stato di una notte quasi in bianco e camper bagnato dagli schizzi del mare. Non si cammina nemmeno a piedi. Mai vista una cosa cosi. Dopo la colazione carico e scarico, pagato il dovuto e partenza per altri lidi. Decidiamo di costeggiare l’isola per godere di uno spettacolo mai visto. Il mare è parecchio arrabbiato, usando un eufemismo. Durante il percorso guardiamo se troviamo una spiaggia riparata dal vento ma niente. Ci ritroviamo alla Maddalena con il solito cartello di divieto di transito ai camper per Caprera e il divieto di sosta su tutto il territorio dell’arcipelago, per i camper, dalle ore 24 alle ore 08,00. Parcheggiamo il camper davanti alla marina militare e decidiamo, dopo aver fatto tutti una bella dormita, di fare una passeggiata in centro dove ci gustiamo un bel gelato artigianale. Tra l’altro i gestori sono toscani, abitano vicino a casa nostra. Che stano. La signora ci racconta un pò della sua vita e tutto questo ci affascina al tal punto che ci sembra di leggere un libro. Ritorno al camper e decisione su cosa bisogna fare. Visto che il maestrale non molla decidiamo di tornare a Palau dove, dopo aver traghettato con 32 euro, sostiamo al solito nostro posto. Ceniamo e dormiamo.
Lunedi 20 giugno
La mattina ci svegliamo molto tardi e verifichiamo che il vento, come le previsioni avevano annunciato, si è attenuato ma non ci ha ancora abbandonato. I bambini iniziano ad essere intolleranti al vento quindi prendiamo, per noi, una decisione storica, anche se quest’anno era nell’aria. Andiamo per una settimana in un campeggio già da me attenzionato. Al Camping Isuledda.
Sette giorni di Campeggio, con la C maiuscola, dove siamo stati davvero bene, per coloro che amano il campeggio penso sia il Top, nella zona.
Lunedi 27
Dopo aver lasciato la piazzola del campeggio per le ore 10,00 come da regolamento, abbiamo parcheggiato fuori nello spazio riservato agli arrivi e abbiamo goduto un altro giorno di sole nella spiaggia del campeggio di Tanca Manna e poi, dopo una bella doccia, ci siamo diretti a Palau dove abbiamo parcheggiato nel nostro solito posto e dopo cena abbiamo fatto un giro in centro dove ho fatto giocare Tommy con i giochi per bambini, puliti e belli. Le donne hanno fatto un giro per bancarelle e dopo un bel prelievo al bancomat un ricco gelato per tutti, un po caro ma buono. Dopo ci siamo diretti al camper per dormire.
Giorno 28 giugno. Sveglia e ricca spesa al supermercato e successivamente ci siamo diretti alla spiaggia dell’isola dei Gabbiani. Sul posto troviamo tutti i parcheggi a pagamento 1,50 l’ora per le prime tre ore e poi un’ euro a seguire. Dalle 08,00 alle ore 20,00 la notte gratis. La spiaggia è bella anche se sapevamo un pò ventosa. Viviamo l’ennesima giornata di mare tra bagno e vento e poi doccia e partenza per Santa Teresa di Gallura, noto luogo anticamperista. Abbiamo parcheggiato e dormito in un parcheggio di fronte alla stazione dei pulman, comoda per una passeggiata in centro. 2 euro l’ora dalle 08,00 alle ore 02,00. Non proprio poco ma meglio che nulla.
Giorno 29. Sveglia e colazione, i bambini iniziano a svegliarsi molto tardi (meglio così), hanno perso il ritmo degli orari della scuola. Partenza in direzione di Castelsardo con l’idea di fermarsi in una spiaggia accogliente. La scelta cade su una spiaggia che due anni fa ci ha impressionato per la sua bellezza e il suo contesto selvaggio. Lu Littarroni. Parcheggio in pendenza e con relativo pagamento con gratta e sosta, 4,50 euro tutto il giorno. Alla spiaggia ci si accede con un percorso in pineta, in discesa, immersi nella natura e con una discesa a mare un po’ ripida ma adatta anche ai bambini. Sulla spiaggia ti accorgi di essere su una spiaggia bellissima, ombrelloni distanti 10/15 metri, mare straordinario, basso per bambini fino a 20 metri di distanza. Un posto da non perdere. Consiglio di andare con panini per il pranzo e godersi tutto il giorno questa spiaggia, ne vale proprio la pena. Ritorno al camper, chiaramente in salita, ricca doccia e partenza per Castelsardo. Decidiamo di sostare alla AA Maragnanoi in Località Valkledoria, gia vissuta, direttamente sul mare. Ma purtroppo e come largamente previsto, si alza il nostro nemico, il MAESTRALE che ci scombina un po’ i piani. Piazzato il camper ceniamo e ci corichiamo, dormendo con il rumore del mare agitato. Bellissimo.
30 giugno Sveglia alle ore 09,30, e non è poco. Il cielo è nuvoloso, per la prima volta da quando siamo sull’isola e il vento fa la sua parte. Decidiamo di cambiare programma, visto che il maestrale dovrebbe infastidirci per tre giorni. Pranzo e partenza per visita a Castelsardo e dopo ci dirigiamo ad Alghero dove ci sono spiagge riparate dal maestrale. Per Castelsardo vale spendere un pomeriggio delle proprie ferie per visita, compresa la visita la castello, molto bello. Sosta nel piazzale dei pulman, consentito, vicino al cimitero a due passi dal centro. Partenza per Alghero costeggiando il lungomare. Molto bello. Arrivo ad Alghero in serata dove visitiamo la spiaggia del Lazzeretto e, mentre svoltiamo all’incrocio per la spiaggia, troviamo un camper della nostra marca che si dirige verso il solito luogo. Sostiamo ambedue nel parcheggio e notiamo che sono persone da noi già viste. Finalizziamo la conoscenza e decidiamo di seguirli all’AA della spiaggia delle bombarde, denominata i Platani. Area ben gestita e a due passi dalla spiaggia, anche se qualche miglioramento si può fare,. 18 euro al giorno. Cena con le pizze del ristorante del luogo e a letto.
1 luglio 2011
La mattina successiva ci dirigiamo, dopo aver fatto colazione, alla spiaggia, bella e affollata, ma ci salviamo alla grande dal maestrale. Passato il giorno decidiamo di spostarci perche eravamo a corto di soldi e dovevamo cercare urgentemente un bancomat e rifornire la cambusa. In serata ci dirigiamo ad Alghero e dopo aver fatto la spesa in un supermercato cerchiamo invano un posto dove fermarci e dormire ma purtroppo non ci siamo riusciti, lungo il lungomare c’era il Luna Park. Cerchiamo e troviamo un bancomat e ci dirigiamo nuovamente, visto l’orario proibitivo per i bambini, presso l’AA i Platani dove sostiamo e dormiamo al prezzo di 10 euro.
Giorno 02 luglio
Al mattino ci svegliamo e decidiamo di partire per il parcheggio della spiaggia del Lazzaretto. Sosta a pagamento, 9,50 euro, per tutto il giorno, a ridosso della spiaggia. Bel mare ma forse per il fatto che era di sabato era affollatissima ma, per fortuna, riparato dal maestrale. Verso le 19,00 partenza per Le Saline di Stintino . Dopo circa un’ora siamo arrivati nel parcheggio delle Saline ed abbiamo trovato un’ amara sorpresa. Avevano da poco ridisegnato la segnaletica stradale, sia quella verticale che quella orizzontale. Quindi la sosta camper è consentita solo per otto camper, cinque all’ingresso della via dopo la strada principale e tre in fondo dove c’è la piazzetta e finisce la strada asfaltata. Decidiamo di dormire in situazione di rischio perche siamo in circa 20 camper e i parcheggi non bastano per tutti.
Per ora metto questo racconto poi metterò il resto e se posso anche le foto.
Ciao e buoni chilometri a tutti da Luca