Forse non dovevo scriverlo,
forse sono cose "personali".
Ma sento il bisogno di dirlo:
potevamo uscire questo week end, ma non c'è lo spirito giusto.
Mio padre é molto ammalato, a letto, smagrito, parla poco.
Si chiama Nazzareno, un uomo dolce, dinamico, spiritoso, avrà avuto i suoi difetti, ma io ricordo solo i suoi pregi.
Gli ho "fatto" un CD con musiche di suo gradimento per stimolarlo, l'altro ieri volevo leggergli qualche scritto di Totò, ma era quasi assente. Gli sto accanto quando posso, gli accarezzo la fronte e
cerco di fargli sentire la mia presenza e il mio affetto.
Il camper mi aiuterebbe, forse, a rilassarmi per ritornare da lui con maggiore serenità e carica, ma non mi viene proprio.
Sono sicuro che non apprezzerei il viaggio e la meta, avrei in ogni caso, di tanto in tanto, la mente a mio padre.
Scusatemi, ma senza conoscervi sento di far parte di una sorta di comunità, possiamo discutere anche animatamente su generatori e comportamenti, ma siamo pur sempre persone con la stessa passione.
Ed é per questo che mi sono sfogato con voi.
In attesa di un alba serena che certo verrà,
auguro buoni km a tutti.
Umberto.
Sito che ho dedicato a mio padre quando ha iniziato a non dipingere più:
[url] http://www.ischiamarket.com/nazzareno/enter.html
Cosa posso dirti Umberto? Forse se tu ti allontanassi da lui, ti sentiresti colpevole e non te lo perdoneresti. Restagli vicino: farai del bene a tuo padre e a te stesso.
Con la speranza che anche per noi possa esserci l'amore che tu porti verso di lui.
Ciao
Ciao Umberto. "và dove ti porta il cuoreid="Book Antiqua">id="red">"! E mi pare di capire che il cuore in questo momento ti porta accanto a tuo padre, che dopo una vita dedicata a te ed ai tuoi fratelli ora merita qualche vostra rinuncia. Non credo che partire con il camper ti rilasserebbe, la mente sarebbe a casa, quindi rimanda tutto a più avanti, quando le cose si saranno modificate speriamo in meglio, e ricordati che la tua coscienza ti darà pace solamente se avrai la consapevolezza di avere fatto per lui tutto quello che potevi, primo fra tutto l'avergli fatto sentire la tua presenza tranquillizzante che a volte è la migliore medicina. Io (da figlia unica) ho sacrificato anni nella cura dei miei genitori, a volte con un senso di peso e fastidio, ed adesso che non ci sono più mi sembra che avrei potuto fare di meglio. Dal tuo sfogo percepisco che sei una persona molto attenta e sensibile, sicuramente con molti interessi che vanno oltre i viaggi: approfitta di questo periodo per coltivare quelli "da casa", musica, cinema, lettura... e vedrai che riuscirai ugualmente a svagarti . Buona fortuna e complimenti, solo il fatto che ti poni certe problematiche dimostra che sei un buon figlio!
Loredana
Buongiorno. Voglio solo dirti che il camper ti aspetta ed avrai tanto ma tanto tempo per goderlo te e la tua famiglia. Ora sfrutta ogni istante ogni respiro ogni sguardo che il tuo papà ancora ti dona. Io pagherei non so cosa pur di averlo per un solo istante.Ciao
Ciao Umberto, hai fatto bene a sfogarti con noi, poichè siamo una grande comunità che pur se non ci conosciamo personalmente, per il solo fatto che condividiamo la stessa passione ci vogliamo bene, vedo che tutti, malgrado la forte passione che abbiamo verso i camper, restiamo delle persone sensibili e con sani principi, questo mi fà un'immenso piacere.
In bocca al lupo
Abbraccia forte forte tuo padre ogni volta che puoi, fagli una carezza da parte di tutto il forum.
Giovanni (Sicilia)
Ciao Umberto, mio padre mi ha dato molto, io invece in gioventù pensavo solo a me stesso ero egoista, ora sono diciottoanni che è mancato e il rimorso di non essergli stato più vicino mi rattrista.
Stagli vicino finche sara' con te perche certi momenti non torneranno più.
Auguro con il cuore a Nazzareno di potere stare meglio e vi saluto ancora.
ciao Tullio
quote:Originally posted by zarcof E' con l'animo leggero che si parte...
il camper è solo un mezzo.
Quando il tuo animo sarà più tranquillo
allora avrai voglia di partire.
Auguri
>
>
gli auguri erano riferiti alla tua situazione familiare...
Credo che Nazzareno sappia di aver un figlio con la testa sulle spalle e ne sia veramente fiero.
Il forum, credo, è fatto per scambiarci pensieri e suggerimenti su meccaniche, cellule ed altro, ma anche per esternare gli stati d' animo.
L' umanità è alla base di tutto.
Concludo dicendo, sperando che nessuno possa risentirsi di ciò, che i Nostri Camper sono oggetti. Le persone NO !!!!!
In bocca al lupo !!!!!!!!
estate 2004.Papa' malato che mi dice :non ti preoccupare per me, vai in vacanza con i tuoi figli, portali a divertire.sono partito per Parigi non sapete come e dopo 4 giorni sono dovuto ritornare indietro perche' mio padre era peggiorato. Sono tornato appena in tempo per stargli vicino almeno qualche giorno perche' dopo 5 giorni e' morto.Non me lo sarei mai perdonato se non fossi stato li' vicino a lui in ospedale.Le vacanze possono aspettare.......
Non avevo dubbi che questa comunità, virtuale perchè sul web ma fatta di persone reali, mi dicesse cose belle.
Lo avete fatto quando mi sono presentato come nuovo camperista inesperto e lo avete fatto ora che ho parlato di cose personali.
Apprezzo tutti i vostri interventi, chissà se un giorno potremo vederci intorno ad un falò con un bel bicchiere di vino e dire ciascuno di noi la sua, a ruota libera.
Poter leggere le cose che scrivete é per me un privilegio.
Grazie di nuovo.
Umberto.
Mio padre se ne è andato 11 anni fa a 57 anni in una splendida giornata di sole.
Ho passato con lui minuto dopo minuto gli ultimi 50gg della sua vita in un letto di ospedale.
Nelle lunghe notti di veglia ho pregato molto il Signore perchè allontanasse da me quel calice...
Ora non so a cosa rinuncerei per poter passare un pomeriggio con Lui
e sentire la sua voce...
Non ha mai visto mia moglie ed i miei figli.
Il camper può aspettare...
Un abbraccio.
Lorenzo
[V][V][V][V][V][V][V][V][V][V] 15/03/1993 [V][V][V][V][V][V][V][V][V] MI SVEGLIO LA MATTINA PER ANDARE AL LAVORO E MIA MAMMA MI DICE CHE MIO BABBO HA UN FORTE MAL DI STOMACO,IO IGNARO ALL'EPOCA DI QUELLO CHE PUO' ANCHE VOLER DIRE UN SEMPLICE MAL DI STOMACO CERCO DI TRANQUILLIZZARE TUTTI DICO CHE IN CASO DI NECESSITA' MI TELEFONINO AL LAVORO SALUTO E VADO VIA. [V][V][V][V][V][V] SONO LE 11,45 UN MIO COLLEGA DOPO AVER RISPOSTO AL TELEFONO , CON UNA FACCIA CHE DICE TUTTO MI PASSA LA CORNETTA DICENDOMI CHE C'E' MIA MADRE CHE STA URLANDO AL TELEFONO ............[V][V][V][V] DAL LUOGO DI LAVORO CHIAMO IL 118 ,POI VADO A PRENDERE MIA MOGLIE CHE NON LAVORA LONTANISSIMO E ANDIAMO A CASA..........[V][V][V][V][V][V] ARRIVIAMO CHE C'E' GIA' L'AMBULANZA E IL MEDICO STA FACENDO INIEZZIONI A MIO PADRE . MI COMUNICANI CHE SI TRATTA DI INFARTO [V][V][V][V][V][V][V] MA DI STARE TRANQUILLO PERCHE' NON E' COSA GRAVE ........[V][V][V][V]NEL FRATTEMPO CERCANO UN LUOGO LIBERO IN OSPEDALE.......ARRIVA IL MIO MEDICO AVVERTITO IN PRECEDENZA DA MIA MADRE.........NON SI TROVA POSTO IN OSPEDALE........MINACCIO DI CHIAMARE I CARABINIERI.......LITIGO COL MIO MEDICO PER IL FATTO CHE NON AVEVA CAPITO LA GRAVITA' DEL CASO ........NEL FRATTEMPO I MEDICI PASSANO CON MIO PADRE PER ANDARE IN OSPEDALE SENZA CHE IO MI ACCORGA DI CIO' PER IL NERVOSISMO E L'ECCITAZIONE.........................[V][:(][V][:(][V][:(][V][:(][V][:(][V][:(] ORE 22,00 [:(][V][:(][V][:(][V][:(][V] MENTRE SONO IN SALA DI ATTESA MI COMUNICANO CHE MIO PADRE E' .........DECEDUTO DOPO DUE ARRESTI CARDIACI E QUALCHE MOMENTO DI NERVOSISMO DURANTE I QUALI CERCAVA IN CONTINUAZIONE I SUOI FIGLI........[:(][V][:(][V][:(][V][:(][V][:(][V] A TUTTOGGI DOPO TANTI PROBLEMI CHE HA PORTATO ALLA MIA SALUTE UNA SUA COSI' REPENTINA SCOMPARSA NON MI DO PACE PER IL MOTIVO CHE INVECE DI STARE A LITIGARE NON SONO STATO PIU' VICINO A LUI [V][:(][V][:(][V][:(][V][:(] E MI DA TANTA TRISTEZZA PENSARE A QUELLO CHE HA SOFFERTO SE HA CAPITO LA GRAVITA' DELLE SUE CONDIZIONI SENZA CHE NONOSTANTE I SUOI INVITI NESSUNO CI ABBIA CHIAMATI PER STARGLI VICINO.......[:(][V][:(][V][:(][V][:(][V]MI RICORDO LA SUA FRONTE ANCORA CALDA CHE PER TANTO TEMPO SONO STATO LI AD ACCAREZZARE [:(][V][:(][V][V] DOPO LE 22,00 [V][:(][V][:(][V][:(][V][:(][V][:(] ARRIVEDERCI BABBO!id="size6"> [:)][:)][:)][:)][:)][:)][:)][:)][:)][:)][:)][:)][:)][:)]
Anche io ho provato la stessa cosa, siamo ritornati indietro da Stoccolma in poche ore perchè mio padre era stato ricoverato d'urgenza, nonostante mi dicessero che non era grave, non sono riuscita a proseguire il viaggio, ero impietrita e piena di rimorsi per non essere
a casa. Credo che sia per tutti così, e parlarne può aiutarci.
Angela
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