quote:Originally posted by Pegaso1964> guarda che veramente non ci sono quasi più, ti ricordo che romano vero ci si diventa dopo 7 generazioni, cioè i genitori dei genitori dei genitori dei genitori dei genitori.......eccetra fino alla settima e senza un infiltrato! Io ho i genitori romani ma di 4 nonni solo una era romana di 7 generazioni, uno ciociaro uno romagnolo e l'altra marchigiana. secondo me è già difficile trovarne di 4 generazioni. ciao
Non ci sono quasi più Romani???? Di vecchie generazioni ????????? Ma che stai a di???????? E' vero che ci sono molti stranieri come succede in tante città italiane, ma da qui ad affermare che i Romani scarseggiano ce ne passa........!!!!!!!! Scusami se non mi trovi d'accordo in questo. Per Tulzo: Roma è sempre una città aperta, tollerante ed ospitale. Vieni pure quando vuoi ed anzi porta anche altri amici perchè PIU' SEMO E MEJO STAMO! Ciao e buoni km >
quote:Originally posted by copenga> Da 7 generazioni equivale a dire da sempre e cioè da tanto tanto tempo. ll 7 è un numero biblico ( settanta volte sette!). Io sono ciociaro, ma ho frequentato e frequento Roma. Chiunque a Roma si sente romano. La città coinvolge, ti assimila, ti fa sentire oggetto e soggetto della sua storia. Roma è stata padrona del mondo,e nessun'altra città e nessun altro Stato ha potuto e potrà mai imitarne le gesta e la civiltà. A Roma si parla con il tempo! E i romani sono così speciali, così filosofi da avere una visione leggera delle vicende umane, leggerezza che deriva loro appunto dall'essere stati padroni del mondo ( tutto quello alloraraggiungibile ), dal sapersi tramandare le esperienze cosmopolite. Il mondo per Roma è una provincia!!!! Londra ,Parigi, NY ecc per i Romani( e per chiunque mette piede nella città eterna!) sono città di provincia! E quanta ragione hanno!!!!!!!!!!!!!!!
Marco le finezze sulle generazioni le ho inserite solo per chiarire che nel corso degli anni (secoli) a Roma è confluita e si è stabilita gente proveniente da tutta Italia e che, come scrivo nel primo post, mi sono chiesto se l'ospitalità di noi romani derivi anche da queste genti o se è proprio Roma che riesce a trasformare chiunque vi si stabilisce. Non voglio fare polemica ma mi sembrano risposte piccate che non servono visto che noi tutti siamo d'accordo sull'ospitalità della città a prescindere dalle generazioni. Ovvio sentirsi Romani a Roma ed anche per me vale: "più semo e mejo stamio" Ciao >