Alcune considerazioni sulla Sardegna d'inverno.
Come in qualunque altra località d'inverno le giornate sono molto corte, bisogna mettere in conto quindi un certo numero di ore da passare in camper, a giocare a carte o altro.
Il tempo meteo è una questione di fortuna: a Capodanno del 2000 abbiamo fatto un giro in battello a La Maddalena, l'acqua era cristallina come nelle cartoline ed eravamo in maniche di camicia. Un altro anno abbiamo mangiato all'aperto il giorno di Natale. Se però ti capita la maestralata può fare molto freddo come altrove.
Tra Natale e la Befana si incontrano parecchi camper in giro, locali e non.
In particolare la notte di Capodanno può essere molto divertente. In molte località ci sono i concerti in piazza. Per esempio, l'anno scorso a Castelsardo c'era De Gregori, l'anno prima ad Alghero i Modà. Bata stare attenti ai comuni manifesti affissi per strada in tutta l'isola. Oppure cercare su internet. Dovendo dare un giudizio solo considerando la bellezza/praticità della località propenderei per Alghero, c'è sempre la serata organizzata e il centro storico dove passare le ore buie serali è un piccolo gioiello animatissimo.
La sosta libera in questa stagione è la regola. Mi è capitato di pernottare a Porto Cervo, se lo fai d'estate ti impiccano al pennone più alto di qualche panfilo. In città come Alghero e Castelsardo predispongono delle aree per la sosta gratuita.
Non ci sono aree attrezzate lungo le superstrade e ti suggerisco di non scaricare nei servizi igienici alla garibaldina. I gestori si incavolano parecchio per il semplice fatto che le aree di servizio non sono quasi mai allacciate alle fognature cittadine, ma hanno un pozzo nero che va svuotato con apposite, costose, autospurgo.
Sotto le feste qualche gestore di capeggio, ma anche di AA, tiene aperto. Molti si fanno la pubblicità online con tanto di numero di telefono e se li chiami può essere che ti aprano apposta. Le fontane sono numerose, in qualunque paese una volta erano l'unica fonte di approvvigionamento per la popolazione e molte sono rimaste.
Per quanto possa sembrare strano in alcune tratte è obbligatorio avere le catene da neve a bordo. Ad esempio sulla SS 131 Carlo Felice (l'asse viario principale) lo sono sull'altipiano di Campeda, nelle vicinanze di Macomer. Quindi portale, d'inverno possono aiutare anche in caso di impantanamento.
Per qualche altro suggerimento guarda qui: http://www.regoleo.altervista.org/poisardegna.html

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Modificato da Regoleo il 19/10/2016 alle 14:48:11