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Sardegna: non solo mare

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19
diaccioni
diaccioni
15/02/2006 98
Inserito il 23/07/2008 alle: 10:36:43
Ciao a tutti. Sono di partenza per la Sardegna. Ho bisogno di informazioni su ciò che vi è di più interessante da vedere (paesi e luoghi caratteristici)e dove parcheggiare. Tutti quando parlano della Sardegna lo fanno prettamente per le bellezze delle sue coste, noi saremmo intenzionati a visitarla. Saluti Carlo
19
cucciolotto
cucciolotto
01/12/2006 1364
Inserito il 23/07/2008 alle: 12:33:07
E' come ivitarci a nozze! Anche noi siamo per Sardegna non solo mare. Solo per farti un paio di citazioni, ti invito ad andare a leggere i nostri diari di viaggio: "Sardegna fuori stagione" di maggio 2008 e "Deviazioni dalla costa della Sardegna" ( Agosto 2004). Ci sono svariate località con importanti resti archeologici, oltre a quelle universalmente conosciute di Barumini, o Tharros o Bithia: c'è Fordongianos, con le sue terme romane, e le sorgenti di acqua bollente, oppure Santa Cristina presso Paulilatino, con il suo intrigante pozzo sacro, dall'architettura quasi fantascientifica. O il tempio di Anthas, presso Fluminimaggiore, che si staglia unico ed inconfondibile fra le colline. Se ti piacciono le grotte ce ne sono di turistiche, oltre alle aricnote costiere del Bue Marino a Cala Gonone e del Nettuno presso Alghero, A Fluminimaggiore (Su Mannau), a Santadi (Is Zuddas), a Ulassai (Su Marmuri), a Dorgali (Ispinigoli) a Iglesias (Santa Barbara). E poi sicuramente ne ho dimenticate diverse. Ora devo spegnere il computer, ma proseguirò con l'elenco, con il rischio di diventare troppo lunga ed annoiare qualcuno. Ciao Anna
19
diaccioni
diaccioni
15/02/2006 98
Inserito il 23/07/2008 alle: 15:22:20
Ciao Anna, vedo con piacere che la Sardegna non rappresenta solo un luogo di mare ma anche di storia. Sono proprio queste le cose che vorremmo scoprire in questa breve vacanza. Leggerò con piacere i tuoi resoconti di viaggio e ne trarrò spunto. Saluti Carlo
18
tupazinho
tupazinho
23/04/2007 332
Inserito il 23/07/2008 alle: 15:55:13
Vai ad Orgosolo,ne vale la pena.Ciao.id="size3">
19
nico17
nico17
02/01/2007 237
Inserito il 23/07/2008 alle: 16:26:44
Prova ad andare su

www.lamiasardegna.it

ti può aiutare, saluti Nicola
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18
aquilone
aquilone
25/07/2007 5683
Inserito il 23/07/2008 alle: 16:32:33
quote:Originally posted by nico17
Prova ad andare su

www.lamiasardegna.it

ti può aiutare, saluti Nicola >
> Nicola tu ad Orgosolo ci sei mai andato? Da solo, io sconsiglio di andarci se non in compagnia di qualcuno del posto ma non vengo creduta, tu cosa dici? [?] Antonella
22
roblungh
roblungh
02/12/2003 5363
Inserito il 23/07/2008 alle: 17:01:04
La chiesa di santamaria si Saccargia tra tempio e sassari (mi pare) le tombe dei giganti e le domus de Jana sparse in giro, il puzz sacri di santa giust (ma non ne sono sicuro) ce n'è anche uno vicino a golfo aranci ma trovarlo poi è un impresa. da dorgali il villaggio nuragico di "serra orrios" che sta nel fondo di una dolina sprofondata alla cima di una montagna. mi sembra che ci siano organizzate le gite a dorso di mulo. byby roberto. PS non fidarti cecamente dei nomi sono in ufficio e vado a memoria.
19
antonio 63
antonio 63
13/06/2006 323
Inserito il 23/07/2008 alle: 17:21:35
Ciao,puoi visitare la valle dei nuraghi tra Torralba Thiesi e Bonorva nel Logudoro,dai paesaggi suggestivi, dove è interessante la visita al nuraghe Santu Antine a Torralba, che risulta uno dei miglior conservati,sempre in zona, la necropoli preistorica di S.Andria Priu a Bonorva. In questi paesi puoi trovare anche ottimi prodotti alimentari tipici,e dell'ottimo pecorino. ciao antonio
19
nico17
nico17
02/01/2007 237
Inserito il 23/07/2008 alle: 17:33:44
Nicola tu ad Orgosolo ci sei mai andato? Da solo, io sconsiglio di andarci se non in compagnia di qualcuno del posto ma non vengo creduta, tu cosa dici? [?] Antonella [/quote]id="size1"> No, non ci sono mai andato con il camper, e da solo non ci sosterei mai per dormire senza conoscere qualcuno del Paese, ci andrei di giorno per visitarlo solo durante "Cortes aperte. Non è solo Orgosolo l'incognita per il turista! Tempo fà hai citato le disavventure dei cacciatori di Cagliari, quello che hai scritto è vero!!!. Vuoi sapere il vero problema di queste zone a mio parere? Alcune persone che fraintendono il sensato, devono assolutamente deporre la bandiera ...... e le armi, devono finirla di istigare i giovani alla lotta contro l'Italia, e invece, senza cancellare le origini di cui io ne sono orgoglioso, fare una politica seria e costruttiva, non di isolamento, sai quanto me le potenzialità di quelle zone! e qui mi fermo. Meno male che qualche Amministrazione sta cominciando a capirlo. Nicola
19
cucciolotto
cucciolotto
01/12/2006 1364
Inserito il 23/07/2008 alle: 23:52:57
Orgosolo è sicuramente interessantissima, per i suoi murales, come tante altre cittadine dell'interno: anche S. Sperate ha murales strepitosi, e Villamar, e forse altre che non conosco. Onestamente non ci siamo mai posti il problema di essere importunati durante la sosta nei paesi. Certo talvolta capitano i cretini che si divertono a metà notte a fare lo scherzo di passare con la macchina o il motorino e strombazzare per svegliare "quelli del camper": Ma basta far finta di niente, non dare loro corda e smettono; i cretini sono però universali, ci sono capitati ovunque indifferentemente, che sia Sardegna o continente. Invece ho notato che più un paese è lontano dal flusso turistico e maggiore è la sorpresa (e curiosità) degli abitanti di vederci lì, e l'ospitalità diventa fin quasi imbarazzante, per la nostra mentalità di continentali del nord. Ciao Anna
19
cucciolotto
cucciolotto
01/12/2006 1364
Inserito il 25/07/2008 alle: 08:45:10
Speravo che questo argomento avesse un seguito, perchè non è detto che io conosca tutta la Sardegna per intero. Anche a me piacerebbe andare a conoscere qualcosa di nuovo! Capisco che molti sono già in vacanza, o impegnati a fare i bagagli, ma se qualcuno ha avuto l'opportunità di vedere o conoscere qualcosa di interessante che non sia citato nelle solite guide turistiche, perchè non parlarne? Ancora per pochi giorni, e poi si parte!!!!![:)][8D] Ciao Anna
19
diaccioni
diaccioni
15/02/2006 98
Inserito il 25/07/2008 alle: 13:09:09
Ciao a tutti. Ringrazio tutti quelli che mi hanno dato informazioni. Io devo aspettare il 20 di agosto per andare in Sardegna, Beati voi che siete già in ferie o che vi apprestate a partire. Ben vengano tutti coloro che hanno ancora delle informazioni su questa bellissima isola. Saluti Carlo
17
turistapercaso
turistapercaso
23/04/2008 894
Inserito il 25/07/2008 alle: 17:25:18
Per una Sardegna "diversa" io consiglio anche la riserva naturale di Monte Arcosu..... tra l'altro arrivate giusti giusti per "la stagione degli amori" del cervo Sardo! informatevi per l'ingresso con una guida. Per info: Coop Caprifolio Oasi WWF Monte Arcosu Tel 070968714 cell 3473463546 sono persone gentilissime che vi daranno tutte le indicazioni del caso. La riserva naturale di Monte Arcosu è situata nella parte nord-orientale dei Monti del Sulcis,gran parte dell'area risulta compresa nel bacino idrografico del Rio Santa Lucia. Mappa stradale dell'area Per accedere al territorio protetto è necessario raggiungere la chiesetta di S.ta Lucia e imboccare la strada provinciale per Santadi (SP 12), svoltare a destra dopo circa 500 m e seguire la strada bianca che si mantiene sulla sinistra idrografica del Rio Guttureddu, in circa dieci minuti si giunge all'ingresso della riserva posto in località Sa Canna. L'ingresso prevede il pagamento di un biglietto ed è consentito tutti sabati e le domeniche, escluso il periodo in cui si verifica l'accoppiamento del cervo sardo (solitamente dal 15.08 al 30.09). Previa prenotazione è anche possibile pernottare presso le strutture poste in località Perdu Melis e effettuare visite guidate. L'oasi, acquistata dal W.W.F. nel 1985, è stata dichiarata riserva naturale nel 1987 e ancor oggi rappresenta l'unico esempio compiuto di parco in Sardegna. Recentemente ai 3205 ha iniziali se ne sono aggiunti altri 587, acquistati grazie all'operazione "beniamino" per la salvaguardia del patrimonio boschivo italiano. Dal punto di vista amministrativo gran parte del territorio della riserva ricade nel comune di Uta e solo piccoli lembi appartengono a quelli di Assemini e Siliqua. Sulle vecchie carte dell'I.G.M. è rintracciabile nelle tavolette di Monte Arcosu (233, I, SE), Santa Barbara (233, II, NE) e Acquacadda (233, I, SO), mentre sulle nuove l'intero territorio è compreso nelle carte di Capoterra (565, I), Assemini (565, II), Narcao (565, III) e Siliqua (565, IV). La riserva comprende le due vallate di Guttureddu e Sa Canna, una piccola parte di quella di Gutturu Mannu, tutte le cime che dal Monte Lattias (1086 m) giungono sino al Monte Arcosu (948 m) e le zone alte del Rio Fenugus e Sa Spindula. In generale il paesaggio appare molto aspro e tormentato, dominano le formazioni granitiche e metamorfiche che danno luogo a morfologie peculiari e strutture geologiche spesso uniche. Si susseguono valli strette e molto incassate, pareti rocciose e creste come quelle del Monte Lattias, di Su Scavoni e di Sa Sperrimas. Il reticolo idrografico è assai sviluppato ma il regime e la portata di tutti i corsi d'acqua è decisamente di tipo torrentizio. I principali rii nascono dal Monte Lattias e dal Monte Arcosu, ricordiamo quello di Guttureddu ed il suo principale affluente il Rio Sa Canna. Per quanto riguarda le sorgenti, la più interessante e suggestiva è senza dubbio quella di Su Suergiu, l'acqua sgorga da uno splendido tronco di ginepro abilmente lavorato. Importanti sono anche quelle di Su Tragu e Sa Canna; la prima posta lungo la strada che risale la valle del Rio Guttureddu e la seconda nei pressi dell'ingresso dell'oasi. La flora della riserva è tipicamente mediterranea, dominano le specie stenomediterranee (areale coincidente con il limite di coltivazione dell'olivo) e quelle eurimediterranee (specie aventi come area di diffusione quella della vite), importanti sono anche la componente mediterranea sud-occidentale (18%) e quella endemica (entità esclusive di un dato territorio) pari al 10% del totale. Tra le specie più rappresentative vanno ricordate la buglossa ermosa (Anchusa formosa Selvi, Bigazzi & Bacchetta), l'elicriso del Monte Linas (Helichrysum montelinasanum E. Schmid) e lo spillone del Sulcis (Armeria sulcitana Arrigoni), endemismi esclusivi del Sulcis-Iglesiente e presenti sulle creste più elevate che dal Monte Lattias si snodano in direzione nord. Fra le numerose orchidee (20 specie) meritano d'essere ricordate la rarissima ofride di Woodii (Ophrys x maremmae O. et E. Danesh nssp. woodii Corrias) e il viticcino estivo [Spiranthes aestivalis (Lam.) L.C. Rich.], orchidea dalla fioritura estiva presente solo lungo il Rio Guttureddu e quello di Su Cuguzzulu e s'Axina. Splendide per le fioriture sono anche il gigaro sardo-corso (Arum pictum L. fil.), molto comune nella macchia a lentisco, l'erba di S.ta Barbara sarda (Barbarea rupicola Moris), la sassifraga di Corsica [Saxifraga corsica (Duby) G. et G.] e la ginestra di Corsica [Genista corsica (Loisel.) DC. in Lam. et DC.], endemismi caratteristici delle creste e delle zone rocciose in genere; il giglio di Sardegna (Pancratium illyricum L.) e la pratolina spatolata (Bellium bellidioides L.) comuni fra le rocce dei torrenti e nelle zone più umide, oltre ad altri endemismi quali lo zafferano minore (Crocus minimus DC.) ed il verbasco di Sardegna (Verbascum conocarpum Moris) che si rinvengono con facilità ai margini dei sentieri e delle mulattiere. Gli alberi più rari e interessanti sono sicuramente il tasso (Taxus baccata L.), presente solo nei canali del M.te Lattias, il bagolaro (Celtis australis L.) di cui si conoscono esemplari maestosi nel C.le di Sa Canna e in Baccu Perdosu e l'alloro (Laurus nobilis L.), fino ad oggi ritrovato solo in alcuni tratti del C.le di Sa Canna. Per quanto riguarda la vegetazione, va innanzi tutto evidenziato come la scarsa incidenza degli incendi facciano di questa zona, e di tutto il Sulcis in generale, una delle più boscose e intatte della Sardegna. Dominano i boschi di leccio (Quercus ilex L.), di sughera (Quercus suber L.) e le macchie, in particolare quella ad erica e corbezzolo (Erica arborea L., Arbutus unedo L.). Nel sottobosco di queste formazioni si possono ammirare il viburno (Viburnum tinus L.), felci come l'asplenio maggiore (Asplenium onopteris L.), il polipodio meridionale [Polypodium cambricum L. ssp. Serrulatum (Sch. ex Arcang.) Pic. Ser.] e l'asplenio tricomane (Asplenium trichomanes L. ssp. Quadrivalens D.E. Meyer), splendide fioriture di ciclamini (Cyclamen repandum S. et S.) oltre a numerosissime specie di funghi. Nelle radure o ai margini dei boschi più freschi si incontrano sovente lianose come la clematide Vitalba (Clematis vitalba L.) o l'edera (Hedera helix L.), popolamenti di digitale rossa (Digitalis purpurea L.) e specie officinali come il camedrio maro (Teucrium marum L.) o la nepetella [Calamintha nepeta (L.) Savi ssp. glandulosa (Req.) P.W. Bell]. Nelle zone più prossime ai torrenti tendono a dominare le macchie a oleandro (Nerium oleander L.), le boscaglie a salice rosso (Salix purpurea L.) e i boschi ripariali di ontano [Alnus glutinosa (L.) Gaertner]. Quest'ultimi in località Is Frociddus e Perdu Melis formano veri e propri boschi a galleria nei quali frequentemente si incontra il salice di Arrigoni (Salix arrigoni Brullo), l'osmunda regale (Osmunda regalis) e l'erica tirrenica (Erica terminalis Salisb.) Tra i frequentatori più comuni di questa lussureggiante vegetazione troviamo il cervo sardo (Cervus elaphus L. ssp. corsicanus Erx.) e il cinghiale (Sus scrofa L. ssp. meridionalis F.M.); più difficile risulta scorgere animali schivi e dalle abitudini notturne quali il gatto selvatico (Felis lybica Latast.), la martora (Martes martes L.) o il quercino (Eliomys quercinus L.). Gli uccelli più frequenti sono la sgargiante e rumorosa ghiandaia (Garrulus glandarius L.) e il tordo (Turdus philomelos Brehm.), ghiotto dei frutti del corbezzolo e dei galbuli del ginepro rosso. Tra i rapaci l'astore (Accipiter gentilis L.) e lo sparviero (Accipiter nisus L.) sono i veri dominatori dei boschi, negli spazi aperti dominano invece l'aquila reale (Aquila chrysaetos L.), la poiana (Buteo buteo L.), il falco pellegrino (Falcus peregrinus Tunst.) ed il gheppio (Falcus tinnunculus L.). Le prede più ghiotte sono i colombacci (Columba palumbus L.), le pernici (Alectoris barbara Bonn.), i conigli selvatici (Oryctogalus cuniculus L.) e rettili come il biacco maggiore (Coluber viridiflavus Lac.), la natrice del Cetti (Natrix natrix L. ssp. cettii Genè), la lucertola campestre (Lacerta sicula Raf.) e la lucertola sarda (Lacerta tiliguerta Gm.). Ai margini dei corsi d'acqua si possono ammirare anfibi come il discoglosso sardo (Discoglossus sardus Tsch.) e la raganella sarda (Hyla arborea L. ssp. sarda De Betta) sempre abilmente mimetizzata sulle foglie di qualche pianta; la natrice viperina (Natrix maura L.) e l'anguilla (Anguilla anguilla L.) che, nel periodo estivo spesso si rifugia sotto i sassi. Tra le farfalle meritano d'essere ricordate il macaone sardo (Papilio hospiton Genè), ospite della ferula quando è allo stadio di bruco, la farfalla del corbezzolo (Charaxes jasius L.), la sfinge dell'euforbia (Sphinx dahli HG.) e la temutissima processionaria (Lymantria dispar L.) divoratrice insaziabile delle foglie della sughera e del leccio. Sulla corteccia di quest'ultimo non di rado si possono intravedere le lunghe antenne nodose del cerambice (Cerambyx cerdo L), mentre negli spazi più aperti gli splendidi colori azzurro-blu dati dai riflessi dell'esoscheletro del meloe (Meloe proscarabeus L.) Va segnalata infine la presenza di un nucleo di daini (Dama dama L.) presso le foresterie di Perdu Melis e di un centro per il recupero delle testuggini terrestri posto all'ingresso dell'oasi. Per quanto concerne gli itinerari e le zone più suggestive c'è solo l'imbarazzo della scelta, fermandosi in località Sa Canna si può percorrere il sentiero natura di breve durata o risalire il canale di Sa Canna lungo la mulattiera di Sa Rocca Lada, entrambi i percorsi iniziano e si concludono nel medesimo punto. Chi invece preferisce giungere in auto sino alle foresterie, ha numerose alternative con itinerari che portano sino alle cime del Monte Arcosu o sulle creste del Monte Lattias. Non ho potuto inserire le fotografie, ma fate una ricerca in Google e troverete tutto quello che vi interessa....... è un posto incantevole ci sono stato in gennaio e mi sono veramente divertito! buoni km Renzo[:)]

Modificato da turistapercaso il 25/07/2008 alle 18:22:32
17
turistapercaso
turistapercaso
23/04/2008 894
Inserito il 25/07/2008 alle: 17:30:26
Questo è l'elenco dei Monumenti Naturali della Sardegna.... come vedete un lungo....elenco[:D][:D][:D] 1G. ISOLA FORADADA (ALGHERO) F° 192 IV SE CAPO CACCIA COORD. 1428175; 4491425 QUOTA 131 - 0.00 2G. CALA D’INFERNO (ALGHERO) F° 192 IV SE CAPO CACCIA COORD. 1428525; 4492450 QUOTA 75 - 0.00 3G. GROTTA DI NETTUNO (ALGHERO) F° 192 IV SE CAPO CACCIA COORD. 1428875; 4491875 QUOTA 2 4G. GROTTA VERDE (ALGHERO) F° 192 IV SE CAPO CACCIA COORD. 1429300; 4490800 QUOTA 75 5G. GROTTA PIZZI E RICAMI (ALGHERO) F° 192 IV SE CAPO CACCIA COORD. 1429250; 4490625 QUOTA 7 6G. LA TARTARUGA (ARZACHENA) F° 168 II SE ARZACHENA COORD. 1531400; 4548000 QUOTA 75 7G. L’ELEFANTE DI CAPRICCIOLI (ARZACHENA) F° 269 III NO LABIADORI COORD. 1546450; 4547250 QUOTA 0.00-1.50 8G. IL FUNGO (ARZACHENA) F° 168 II SE ARZACHENA COORD. 1532875; 4548000 QUOTA 132- 125 9G. PUNTA TURRITA (MONTE MORO) (ARZACHENA) F° 182 IV NO OLBIA COORD. 1545525; 4535850 QUOTA 416 - 400 10G. ELEFANTE DI CASTELSARDO (CASTELSARDO) F° 180 I SO CASTELSARDO COORD. 1478700; 4526550 QUOTA 180 - 175 11G. PEDRA MENDARZA (GIAVE) F° 193 II NO BONORVA COORD. 1479400; 4478550 QUOTA 551-525 12G. FORESTA PIETRIFICATA DI PERFUGAS (PERFUGAS) F° 180 II NE PERFUGAS COORD. 1490775; 4519000 QUOTA 80 - 41 13G. LE GUGLIE DI MONTE FORTE (SASSARI) F° 179 II SO LA CORTE COORD. 1437450; 4508075 QUOTA 464 - 200 14G. SU TORRIONE ( STINTINO) F° 179 I SO BORGATA POZZO SAN NICOLA COORD. 1432050 ;4529430 QUOTA 45-0.00 15G. PUNTA BALISTRERI (MONTE LIMBARA) (TEMPIO) F° 181 IV SE TEMPIO PAUSANIA COORD. 1515800; 4522375 QUOTA 1359 - 16G. SA SEGNORA (LIMBARA DI CALANGIANUS) (CALANGIANUS) F° 181 I NO S. ANTONIO DI CALANGIANUS COORD. 1520950; 4530375 QUOTA 706 - 675 17G. SA CABRARISSA (AUSTIS) F° 207 III NO SALTO DI LOCHELE COORD. 1503100; 4438375 Quota 726 18G. FIORDO DI PORTO CUAO (CAPO MONTESANTO) (BAUNEI) F° 208 II NO PUNTA SA POADA COORD. 1558950; 4440000 QUOTA 38 - 0.00 19G. BACU URUTZÒ (ARCO CHE PERMETTE L’ACCESSO A BACU ADDAS) F° 208 III NE PUNTA S’ABBADORGIU COORD. 1551700; 4444425 QUOTA 600 - 550 20G. S’ARCADA LUPIRU (BAUNEI) F° 208 IV SE GROTTA DEL BUE MARINO COORD. 1552725; 4451075 QUOTA 375 - 350 21G. SCALA DE SURTANA (DORGALI) F° 208 IV SO MONTE ODDEU COORD. 1543650; 4453500 QUOTA 350 - 200 22G. GOLA DE SU GORROPU (DORGALI) F° 208 IV SO MONTE ODDEU COORD. 1542300; 4448500 QUOTA 620 - 245 23G. SU CAMPANILI (GADONI) F° F° 218 IV SE GADONI COORD. 1515500; 4410425 QUOTA 700-774 24G. LA PERDA ISTAMPADA (GALTELLI’) F° 195 III SE OROSEI COORD. 1554100; 4469400 QUOTA 635 - 500 25G. IL MASCHERONE DI N.GHE RUZU (MACOMER) F° 206 I NO MACOMER COORD. 1480550; 4458950 QUOTA 510 - 500 26G. ROCCIA SA CONCA (MONTE ORTOBENE NUORO) F° 207 INE NUORO COORD. 1530775; 4462950 QUOTA 750-740 27G. LA RUPE DI TISCALI (OLIENA, DORGALI) F° 208 IV SO MONTE ODDEU COORD. 1541675; 4454150 QUOTA 518 - 450 28G. PISCHINA URTADDALA RIO FLUMINEDDU (ORGOSOLO, URZULEI) F° 208 IV SO MONTE ODDEU COORD. 1541400; 4447075 QUOTA 600 29G. CASCATA S’ISTAMPU ‘E TURRUNU (SADALI) F° 218 I SO SEUI COORD. 39°51’00”; 3°11’20” QUOTA 715-731 30G. MASCHERA DI PUNTA MAGGIORE (SAN TEODORO) F° 182 III SE BUDONI COORD. 1548851; 450825 QUOTA 970 - 950 31G. MONTE NOVO S. GIOVANNI (URZULEI) F° 207 II NE FUNTANA BONA COORD. 1535275; 4441000 QUOTA 1316-1250 32G. DISCORDANZA MESSINIANO-PLIOCENE CAPO SAN MARCO (CABRAS) F° 216 I SE CAPO SAN MARCO COORD. 1451475; 4412825 QUOTA 25 - 0.00 33G. CAPO NIEDDU (CÙGLIERI) F° 206 III NO S. CATERINA COORD. 1453975; 4445050 QUOTA 66 - 0.00 34G. BASALTI A CUSCINO (PILLOW LAVAS) (MASSULLAS) F° 217 II SO MOGORO COORD. 1483475; 4393950 QUOTA 145 - 125 35G.TRÉBINA LADA (MORGONGIORI) F° 217 II NO ALES COORD. 1478100; 4402675 QUOTA 795 - 750 204 / I monumenti naturali 36G. TRÉBINA LONGA DI MONTE ARCI (MORGONGIORI) F° 217 II NO ALES COORD. 1478050; 4403150 QUOTA 812 - 750 37G. MONTE DI SANTA VITTORIA (NEONELI) F° 207 III NO SALTO DI LOCHELE COORD. 1500200; 4437800 QUOTA 824-650 38G. LA ROCCA DE SU TINGIOSU INGHIOTTITOIO (RIOLA SARDO) F° 216 I NE S. SALVATORE COORD. 1449000; 4426850 QUOTA 0 - 25 39G. CASTELLO DI MEDUSA (SAMUGHEO) F°218 IV SO LACONI COORD. 1496200; 4415675 QUOTA 214 - 115 40G. S’ARROCCA TRESSA (SCANO MONTIFERRU) F° 206 IV SE SCANO MONTIFERRO COORD. 1467475; 4448000 QUOTA 815-837 41G.CASCATA DI SOS MOLINOS (SANTULUSSURGIU) F° 206 III NE SANTULUSSURGIU COORD. 1469550; 4442470 QUOTA 450-475 42G. BASANITI COLONNARI DI ARGHENTES (SCANO MONTIFERRU) F°206 IV SE SCANO MONTIFERRU COORD. 40° 11’ 30”; 3° 51’ 30” QUOTA 700-650 43G.COSTA TRA P.TA DELLA BORRONA E CALA FICO (CARLOFORTE) F° 232 I NO - II NO ISOLA DI SAN PIETRO COORD. 1433400; 4335425 QUOTA 100 - 0.00 44G. DISCORDANZA DELL’ORDOVICIANO SUL CAMBRIANO DI NEBIDA (GONNESA) F° 232 I NE NEBIDA COORD. 1451475; 4350925 QUOTA 125 - 110 45G. VALLE SOSPESA CANALI MAU (GONNOSFANADIGA) F° 225 III NE GONNOSFANADIGA COORD. 1468000; 4366650 QUOTA 900 - 800 46G. CASCATA RIO MURU MANNU (GONNOSFANADIGA - VILLACIDRO) F° 225 III NE GONNOSFANADIGA COORD. 1466800; 4364000 QUOTA 700-600 47G. CASTELLO DI LASPLASSAS (LASPLASSAS) F° 218 III SO BARUMINI COORD. 1498275; 4392550 QUOTA 160-274 48 G. SA PERDA LONGA (NURAMINIS) F° 225 I SE SANLURI COORD. 1495700; 4373900 QUOTA 105-110 49G. GROTTA DI SANTA BARBARA (IGLESIAS) F° 233 IV NO IGLESIAS COORD. 39°17’12ú; 3°58’08” QUOTA 150-197 50G GROTTA DI IS ZUDDAS (SANTADI) F° 233 II SO IS CARILLUS COORD. 1474950; 4321400 QUOTA 210 51G.GOLA DI PISCINA IRGAS (VILLACIDRO) F° 225 III SE GROTTA DI SAN GIOVANNI COORD. 1468150; 4362300 QUOTA 691 - Elenco dei monumenti naturali geologici proposti, non compresi nella LR n. 31/89

Modificato da turistapercaso il 25/07/2008 alle 18:10:15
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turistapercaso
turistapercaso
23/04/2008 894
Inserito il 25/07/2008 alle: 17:38:35
E..... visto che sono stato accusato di fare pubblicità vi consiglio inoltre un libro che potete scaricare (gratuitamente) da internet: di MIRTA MORANDINI SALVATORE CUCCURU "CASCATE E GOLE IN SARDEGNA" e molto interessante e ricco di fotografie ....ora non ricordo il sito, ma sempre con una semplice ricerca con Google....lo troverete sicuramente. Ciao Renzo [:)]
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turistapercaso
turistapercaso
23/04/2008 894
Inserito il 25/07/2008 alle: 17:55:19
NURAGHE IRRU Nulvi CASCATA DI TRIULINTAS FORESTA PIETRIFICATA “CARRUCANA” Martis Si tratta di tre località che distano tra loro diversi chilometri, ma che si propongono come unico itinerario di interesse culturale da effettuarsi in auto per gli spostamenti da un punto all’altro e visitando a piedi ciascun sito. Territori comunali interessati: Nulvi - Martis Punto di partenza: strada statale n. 127 per “Nuraghe Irru”; periferia dell’abitato di Martis per “Triulintas” e “Carrucana”. Lunghezza dei sentieri: • Nuraghe Irru: 1 chilometro di sterrata; • Triulintas: 500 metri di sterrata e 500 metri di sentiero delimitato; • Carrucana: 1,5 chilometri di strada asfaltata . Aziende agrituristiche più vicine: • “Monte Alma” di Pisanu M. Pietro - Nulvi • “Monte Entosu” dei F.lli Manca – Nulvi • “Sas Damas” di Murgia Francesca - Chiaramonti • “Spinalva” Burrai Melchiorre - Martis Interessante per: archeologia, aspetti naturalistici. N U R A G H E I R R U Descrizione Partendo da Nulvi percorrere la strada statale n. 127 in direzione di Martis e svoltare a destra dopo circa 5 chilometri, seguendo il cartello segnaletico. Percorso un chilometro di sterrata si arriva all’area archeologica di Nuraghe Irru. Il sito archeologico comprende il medesimo nuraghe, i resti di un villaggio ed un interessantissimo tempio a pozzo sacro, realizzato con pietra calcarea elegantemente scolpita. Il monumento, che era completamente ricoperto di terra, è stato scoperto nel 1988 mentre si svolgevano lavori per la ricerca di una falda acquifera. T R I U L I N T A S Descrizione Proseguendo nella strada statale n. 127, sempre in direzione Nulvi - Martis, passata la ferrovia, in prossimità del bivio per Chiaramonti, si svolta a sinistra nella stradina asfaltata seguendo il cartello segnaletico. Proseguire quindi per circa 500 metri fino ad una piazzuola di sosta. Da qui si procede esclusivamente a piedi per altri 500 metri lungo un gradevole sentiero attrezzato con ponticelli e panchine in legno, fino al fiume e quindi alla cascata. Si tratta di un angolo molto suggestivo dove un tempo sorgeva un mulino ad acqua di cui oggi restano soltanto alcuni ruderi tra i quali anche la macina in pietra che veniva azionata da una grande ruota verticale mossa dall’acqua appositamente convogliata in una canaletta. Ai piedi della cascata si trova inoltre un piccolo laghetto contornato da erbe acquatichee e da piante di salice e olmo. Foresta pietrificata “CARRUCANA” Descrizione Il sito paleobotanico è facilmente raggiungibile: si trova subito dopol’abitato di Martis, in direzione di Laerru, svoltando a destra e seguendo l’indicazione del cartello stradale. La strada asfaltata prosegue fino al fondo della valle: sulla sinistra è stata delimitata la zona dove si trova il maggior numero di esemplari fossili, mentre sulla destra , lungo il corso del fiume, è stata realizzata una graziosa area di sosta per i visitatori. La foresta di Carrucana e il relativo parco paleobotanico costituiscono una sorta di museo all’aperto rappresentativo del singolare fenomeno di mineralizzazionedella foresta, avvenuto in epoche lontanissime e che ha interessato diverse zone dell’ Anglona e in modo particolare i territori di Martis, Perfugas, Bulzi e Laerru. SU COLORU Laerru; FORESTA PIETRIFICATA Laerru - Perfugas. Sono due siti relativamente vicini tra loro e per tale motivo riuniti in un unico itinerario di prevalente interesse geologico-naturalistico; raggiungibili in auto, sono poi visitabili a piedi. Territori comunali interessati: Laerru - Perfugas Punto di partenza: abitato di Laerru Lunghezza del sentiero: • “ Sucoloru” 4 chilometri in auto più 200 metri circa a piedi, • “ Foresta pietrificata” 5 chilometri in auto più 300 metri a piedi Aziende agrituristiche più vicine: • Pani Sebastiano - Perfugas • “Sas Damas” di Murgia Francesca - Chiaramonti • “Spinalva” di Burrai Melchiorre - Martis Interessante per: archeologia e aspetti naturalistici. SU COLORU Descrizione All’uscita dell’ abitato di Laerru, in direzione Martis, svoltare a destra seguendo l’indicazione “Belvedere”. Si prosegue per circa 4 chilometri lungo una strada comunale che costeggia un’imponente parete di roccia calcarea, fino a raggiungere l’area di sosta attrezzata sita in località “Concula”. Sul lato sinistro della strada, quasi di fronte alla suddetta area, all’interno di un tancato, si trova l’accesso principale alla grotta di “Su coloru” segnalato da una scaletta in legno e raggiungibile fiancheggiando per circa 400 metri un muretto a secco. (Attenzione non è facile da scorgere....si trova sull'orlo di un piccolo precipizio con un cancello di legno e una scala sempre di legno per scendere verso l'ingresso della grotta) La grotta, che si estende per circa 500 metri all’interno del calcare miocenico, è interessante perchè vi sono state rinvenute testimonianze di attività umane presumibilmente risalenti al neolitico. Essa non ha un andamento lineare in quanto è un meandro sotteraneo creato da un antico fiume e non presenta concrezioni calcaree tipiche di altre grotte della zona. FORESTA PIETRIFICATA Laerru - Perfugas Descrizione Dal centro abitato di Laerru andare verso la stazione ferroviaria e superato il passaggio a livello, svoltare a sinistra; dopo 4 chilometri di strada asfaltata, sono facilmente osservabili nel tancato a destra della strada, numerosi tronchi fossili alcuni dei quali di notevoli dimensioni, mentre numerosi altri resti fossili sono visitabili lungo l’argine del Rio Altana. Per arrivarci si svolta poco più avanti sulla sinistra, e percorso circa 1 chilometro si svolta ancora a sinistra, poco prima del ponte, nella stradina che costeggia l’alveo del fiume. Dopo circa 300 metri si arriva nel sito dove, in seguito ai lavori di consolidamento dell’argine, sono stati raggruppati numerosi esemplari di tronchi pietrificati il cui fenomeno di fossilizzazione si è verificato circa 15 milioni di anni fa. Recenti scoperte di utensili di selce testimoniano la presenza umana in questa zona già in epoca remotissima, facendola risalire al paleolitico inferiore (350.000 - 100.000 anni fa); è in questa zona che si hanno pertanto le più antiche tracce di presenza umana in Sardegna. Se volete vedere altre fotografie e riferimenti google- maps andate sul mio sito di Panoramio: http://www.panoramio.com/user/1296866 Ancora buoni km renzo[:D]

Modificato da turistapercaso il 25/07/2008 alle 18:05:00
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cucciolotto
cucciolotto
01/12/2006 1364
Inserito il 25/07/2008 alle: 18:23:35
"E la peppa di frè!" (tipica esclamazione bolognese, vagamente traducibile con: "accidenti", oppure "esagerato, c'è nient'altro?") A parte gli scherzi, grazie Renzo, mi hai seppellito di informazioni e spunti: devo chiedere al Padre Eterno una proroga alla scadenza in cui mi vorrà con lui, per vedere tutto! Pian pianino provo a farcela. A presto Anna
17
turistapercaso
turistapercaso
23/04/2008 894
Inserito il 25/07/2008 alle: 18:56:59
quote:Originally posted by cucciolotto
"E la peppa di frè!" (tipica esclamazione bolognese, vagamente traducibile con: "accidenti", oppure "esagerato, c'è nient'altro?") A parte gli scherzi, grazie Renzo, mi hai seppellito di informazioni e spunti: devo chiedere al Padre Eterno una proroga alla scadenza in cui mi vorrà con lui, per vedere tutto! Pian pianino provo a farcela. A presto Anna >
> Ti stavi lamentando che nessuno dava indicazioni....... lo sai che in questo periodo sono occupato a fare gelati ( ed a rispondere a certe persone - vedi post sul Sinis) E voglio precisare che chiaramente non è tutta farina del mio sacco!.... ma amo documentarmi e poi .... andare sul campo! (senza fare pubblicità... tranne che per la mia gelateria di Bosa) Ciao Cucciolotti, cari amici vi aspetto![:)]
17
turistapercaso
turistapercaso
23/04/2008 894
Inserito il 16/09/2008 alle: 07:24:50
Up up up
18
aquilone
aquilone
25/07/2007 5683
Inserito il 16/09/2008 alle: 08:19:11
Ok!![:)] Io lo dicevo per te![:)] Quindi, Renzo è chiaro, tutto gratuito, non c'è pubblicità. Ho capito bene![:)][:)][:)]Turista tu ami la Sardegna quanto me!!![:)] Antonella
17
turistapercaso
turistapercaso
23/04/2008 894
Inserito il 16/09/2008 alle: 18:43:17
quote:Originally posted by aquilone
Ok!![:)] Io lo dicevo per te![:)] Quindi, Renzo è chiaro, tutto gratuito, non c'è pubblicità. Ho capito bene![:)][:)][:)]Turista tu ami la Sardegna quanto me!!![:)] Antonella >
> [:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][^]
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