Inserito il 19/06/2008 alle: 10:27:56
E' dalla fine di dicembre che su questo forum in molti ci stiamo arrovellando il cervello con questo "benedetto" traghetto per la Sardegna.
E' vero tutto quello ch e è stato scritto, che la Moby quest'anno ha fatto una politica commerciale sbagliata, che adesso sta cercando di metterci una pezza, ecc. ecc.
Ma purtroppo ai tempi odierni è un po' così dappertutto con le tariffe dei biglietti di viaggio. Pensiamo ai voli aerei: la stessa tratta può costare dai 10 euro coi voli "low cost" ai 600 - 700 euro settore "business", magari per una sola ora di volo. Negli alberghi e villaggi turistici ci sono i last minute ecc.
Così è sicuro che chi si troverà sulla stessa nave, facendo un sondaggio, ognuno avrà pagato una tariffa diversa, o quasi.
E non è che chi ha pagato di più è un allocco e chi di meno un furbo: mi sa che sia solo questione di fortuna, quello che ti capita nel momento in cui hai l'occasione di andare a cercare.
Certo, è la varietà di prezzi così altalenante che ci disorienta.
So benissimo che i soldi non nascono da soli dentro al portafoglio, anche nel nostro non capita!, però non lamentiamoci più di tanto.
Negli ultimi anni mi è capitato, per necessità di calendario, di pagare fino a 660 euro per la traversata nel periodo di agosto, con la ormai sparita Linea dei Golfi, ma sicuramente ti sentivi "meglio" anche a pagare di più, perchè c'era la stabilità del prezzo per quella ben precisa data e sistemazione, e non ti sentivi "fregato", eri tu che facevi la scelta.
Al di là della cifra però, pensiamo quanta poca fatica facciamo oggi per prenotare un traghetto: stiamo seduti, davanti allo schermo del nostro computer di casa, bibitina a fianco, e scorrazziamo da un sito all'altro alla ricerca della traversata "giusta", o al peggio ci sediamo davanti ad una impiegata dell'agenzia viaggi e lasciamo che lo faccia lei. Alla fine paghiamo; punto.
Molti saranno più giovani, e non lo sanno, ma lo rammento a chi non l'ha vissuto, o a chi più anziano se l'è dimenticato.
Noi abbiamo cominciato ad andare in Sardegna dal 1984. Allora c'erano praticamente solo due compagnie che traghettavano: la Tirrenia e le Ferrovie dello Stato.
Bene, per prenotare le Ferrovie, che costavano meno, bisognava recarsi in stazione 60 giorni prima della partenza: questo significava che, per i giorni di partenza critici (che una volta più di adesso erano concentrati o ai primi di luglio o ai primi di agosto) si faceva il bivacco davanti alla stazione dalla sera prima, tutta notte, facendo periodicamente l'appello per depennare quelli che si erano segnati nella pre-lista e che avevano abbandonato il campo, per trovarsi davanti allo sportello la mattina alle 7 all'apertura, e, nel momento in cui toccava a te, rischiavi di sentirti dire che i posti erano esauriti, e dovevi ritentare l'indomani per il giorno di partenza successivo! (perchè la stessa scena avveniva in quasi tutte e Stazioni d'Italia, e quindi non potevi sapere quanti erano quelli che avevano potuto accedere prima di te.)
Oppure andavi all'agenzia viaggi qualche mese prima (tipo gennaio - febbraio): le prenotazioni non erano ancora aperte, ma intanto ti mettevi in pre-lista presso l'agenzia, spiegando le tue preferenze.
Quando le prenotazioni si aprivano le impiegate si attaccavano al telefono della Tirrenia, trovavano costantemente occupato: quando riuscivano a prendere la linea (ne fui testimone una volta), la telefonata si trasformava in uno scambio di dati velocissimo, per non perdere tempo prezioso, e facevano le prenotazioni di tutti i loro clienti in una volta sola, in assenza dei clienti stessi, ed alla fine talvolta poteva capitare di ritrovarti con sistemazioni di ripiego un po' raffazzonate, che però dovevi comunque accettare, pena il rimanere a casa.
E non è che il tutto venisse a costare tanto poco: il primo anno con la Tirrenia spendemmo per poltrone, camper, 4 adulti e 1 bambino la bellezza di 400.000 lire (trattamento assai scadente, ritardi ciclopici), e l'anno successivo, con le Ferrovie "solo" 280.000 lire (livello carro bestiame). Il mio stipendio era di 600.000 lire al mese.....
Dopo qualche anno di odissee del genere, provvidenzialmente non riuscii a beccare le Ferrovie, andai all'agenzia viaggi, ormai troppo in ritardo e senza speranze, e l'impiegata mi propose una compagnia che traghettava i camion da Piombino, che costava meno, però non c'erano le poltrone o le cabine, bisognava restare sul camper, si chiamava Compagnia Sarda di Navigazione Marittima...., che poi è diventata Lloyd Sardinia e poi Linea dei Golfi, ma questa non è più storia antica, solo nostalgia.
Quest' anno abbiamo "abiurato" la Moby: SNAV in maggio e SNAV in agosto: con 376 euro andiamo in Sardegna e ci torniamo due volte, e se qualcuno spende meno, sono contenta per lui.
Chiedo scusa se qualcuno si è annoiato, ma è un vizio degli over 55 raccontare i vecchi tempi..
Ciao Anna