Visto che nessuno si è fatto avanti completo le info x Felix :
Erice l'abbiamo già inserita al giorno 4, semmai ho dimenticato di citare gli squisiti dolcetti alla mandorla tipici di Erice, ma è impossibile girare la cittadina e non cadere in tentazione.
Per la precisione chiarisco "i Busiati" o " le Busiate" (non saprei essere più preciso sulla declinazione al maschile o al femminile)sono una preparazione caratteristica della cucina trapanese. Si tratta di striscioline di pasta fresca lunghe e sottili arrotolate a spirale, fatte a mano e con l'aiuto di un bastoncino di legno.
Questa pasta fresca viene condita tradizionalmente con il pesto alla trapanese,un pesto che prevede l'utilizzo di aglio, mandorle tritate,pinoli intieri, pomodoro fresco a pezzi, aroma di pistacchio, olio extravergine, basilico e formaggio pecorino. Mi dicono esista anche una variante con ricotta salata.
A proposito del cous cous io diffiderei delle preparazioni eseguite lontano dal mediterraneo. Il cous cous è un "pianeta culturale" è una tradizione che accomuna tutti i popoli che si affacciano sul mediterraneo e ognuno ha apportato le varianti tipiche della sua cultura. Direi che non ha senso mangiare il cou cous senza il contorno delle facce, degli odori e dei panorami del mediterraneo. Non a caso in ottobre si svolge a san Vito il festival internazionale del cus cous che ha un richiamo notevolissimo.
Continuiamo con il tuo viaggio :
Il giorno 6 lo dedicherei alla cultura, quindi gita alla zona archeologica di Segesta, pranzo in zona ( suggerirei il ristorante della vecchia stazione) non ti elenco le cibarie, potrai recuperare quanto ti sei perso dell'elenco di prima e di più. nel pomeriggio trasferimento a Marsala.
giorno 7 : Mothia, la laguna dello stagnone, la nave punica, il museo Withaker, le saline di Trapani, le vecchie distillerie, il marsala e i nettari del dopo pasto che tanto ti aggradano ( a chi non aggradano ?)
Giorno 8 : gita a Favignana senza il camper. Mare, sole, possibilità di noleggio bici, scooter, imbarcazioni. Visita della antica tonnara.
Pranzo da " 'U Spiticchiu" con :
Busiate ai ricci o alla marinara - polpette di tonno - tonno in agrodolce- bocconcini di pesce spada - seppie ripiene - fritto di paranza
rientro in serata su Trapani con percorso in Aliscafo
Giorno 9 trasferimento a mazara del vallo, la città che vanta (insieme a Sciacca) le più grandi marinerie da pesca di Italia e di tutto il mediterraneo.
Giudico imperdibile la visita della vecchia città in stile arabo e la visita al museo del Satiro Danzante, un opera eccelsa dell'arte classica, inserita in un museo con parecchi reperti di pregio dell'epoca Ellenica e Romana.
Mazara ha una tradizione culinaria millenaria e mi perderei nell'elenco. Ci sono tanti ristoranti e trattorie di eccellenza e se ami il pesce alla griglia non ti muoverai più di lì.
Mazara è il terminale " della strada del vino e dei sapori" non ti posso riassumere quello che puoi trovare e gustare nel comprensorio ricadente tra i comuni di Mazara del Vallo, Petrosino, Salemi e Campobello di Mazara.
Crocevia di popoli, luogo di incontro di razze e di culture ognuna della quale ha lasciato il suo segno in questa terra. Se sei un intenditore questi nomi di vitigni D.O.C. devono per forza entrare nella tua collezione, se già non lo sono :DELIA NIVOLELLI; MARSALA ;GRILLO ;CATARATTO ;DAMASCHINO ;INZOLIA ;GRECANICO ;NERO D'AVOLA ; PERRICONE O PIGNATELLO
giorno 10, e ultimo giorno visto il pochissimo tempo a disposizione - visita dei templi di Selinunte, bagno sulla spiaggia di Triscina - tre fontane, rientro a Palermo per imbarco verso Livorno, non prima di non aver assaggiato le ultime arancine e l'ultimo cannolo al gran bar giusto di fronte l'ingresso del porto.
Come vedi caro collega Felix tu vorresti fare il giro di Sicilia in 8 giorni e io non riesco a farti fare compiutamente il giro di due provincie in 10 giorni, pur saltando e omettendo siti che richiederebbero ben altre attenzioni.
Ti auguro un buon divertimento e buon viaggio e prefiguro sin d'ora un successivo immancabile ritorno tra di noi, perchè ancora devi visitare :
La Villa Romana del Casale a Piazza Armerina
La zona archeologica di Morgantina
Centuripe
Il castello Normanno di Sperlinga
La scala dei Turchi di Realmonte
I templi greci di Agrigento
i vulcanelli di Macalube
Eraclea Minoia
Linosa e lampedusa
la festa dei pani di san Biagio
La rocca di Siculiana
la spiaggia di santa Croce camerina
I paesi dei romanzi di Montalbano
Il canyon del Cassibile e la grotta dei pirati
l'orecchio di Dionisio a Siracusa
Il teatro Greco di Siracusa l'antica città
la necropoli di Pantalica
Modica il barocco e il cioccolatto
Noto e il magnifico Duomo barocco appena riaperto
La riserva naturale orientata di Vindicari
I paesi della circum etnea
Il vulcano attivo più alto d'Europa
Catania, il Duomo e il Castello Ursino
il castello di Maniace
il castello di Bronte
TAORMINA, l'isola bella, la spiaggia di Mazzarò
Le gole dell' Alnkatara
la tonnara di Capo passero
Floresta, Biancavilla, Brolo, Ali, Castroreale e le loro chiese madri
Vulcano, Lipari, Stromboli, Panarea
Cefalu', il duomo, l'antico lavatoio, il mare.
Ustica e la sua riserva marina paradiso dei foto-sub
So bene di aver trascurato tanti altri posti degni di nota e non me ne volgano i miei conterranei, non volevo esagerare in dettaglio ma solo sottolineare agli amici che ci vogliono venire a trovare che la Sicilia tutta offre loro un tale completo mix di arte, storia, cultura, paesaggio, sport, relax, gastronomia e accoglienza da giustificare più viaggi e soddisfare tanti differenti interessi. Infine fatemi spendere due parole su Palermo, la mia città e la capitale dell'Isola, una capitale con 2.000 anni di storia e tesori d'arte e gastronomia tipica a disposizione del turista curioso e interessato.
Franco
Modificato da franco1945 il 27/01/2012 alle 11:57:23