Alba sulle cime dell'Alpago
Stalla Campitello
Interno
Casera Pian de le Stele
Schiara e Gusela Vescovà
Caulana
Rif. Semenza
Pian Cansiglio. <<Sembra un lago!>>, come disse qualcuno l'anno scorso...
Forcella Palantina ed il Mar Adriatico.
Ciao a tutti!
Finalmente si ricomincia! Domenica uscita in Alpago, salita al Monte Cornor.
Da Casera Pal-Malga Cate (parcheggio piano ed abbastanza ampio) si risale la val Salatis (portati sci in spalla per i primi 150 metri di dislivello [:(]) superando prima la stalla Campitello e poi la casera Pian de le Stele (fin qui fattibile anche con ciaspe e bimbi). Successivamente, addentrandoci nella val Sperlonga, la pendenza aumenta leggermente permettendoci di raggiungere la spalla del Cornor. Si vincono gli ultimi 100 metri grazie ai ramponi (ghiaccio). Discesa per il medesimo itinerario.
Per quanto riguarda il manto pensavo un pò meglio, farina pesante ma comunque godibile solo nei tratti in pendenza. Sotto i 1500 manca un pò di fondo...
Alla prossima.
Massimiliano
Si parte dal lago d'Antorno (oltre la strada è chiusa ai veicoli); si trova subito dopo Misurina lungo la strada che porta al rif. Auronzo alle Tre Cime di Lavaredo.
Purtroppo il meteo non ci ha certo assistito [:(]. Questa è la situazione alla partenza.
Il Monte Popena. In basso a sinistra, evidenziata dalla freccia rossa, l'area di sosta camper di Misurina.
quote:Risposta al messaggio di maurito54 inserito in data 10/12/2009 20:29:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Durante la salita Maurizio sentivo un vento familiare... Misurina non è poi così lontana in linea d'aria da Brunico...
Il rif. Fonda Savio
La vetta centrale è il Cadin Nord-Est, 2790 m. Si può raggiungere la cima grazie alla ferrata Merlone, aperta nel 1966.
Scale che permettono di vincere l'esposta parete (a buoni intenditori poche parole [:D][:D][:D]).
Ecco il nostro obbiettivo, la forcella del Nevaio (quella più a sinistra, 2600 m).
Vicini alle nobili Tre Cime di Laveredo, ma meno frequentati, ecco i cadini di Misurina, bizzarra selva di campanili,torri, guglie e crode.
Si inizia la discesa. Ovviamente prima di arrivare qui abbiamo valutato ben bene il pendio terminale viste le recenti nevicate.
Discesa avvenuta lungo l'itinerario di salita.
Farina pesante sciabile ma fastidiosa nei tratti a scarsa pendenza.
A domenica.
Massimiliano
PS: per chi ama il turismo invernale con i bimbi piccoli esiste un servizio di motoslitte che dal lago d'Antorno trasporta le famiglie fino al rif. Auronzo alle Tre Cime di Lavaredo (per info 333-3142212 Sig. Giuseppe. Adulti 20 euro a persona [:(][:(][:(])
quote:Risposta al messaggio di Oetzi inserito in data 09/12/2009 23:25:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
stamattina mentre andavo a muschio per il presepio:
il Caulana visto dalla piana tra Usago? e Sequals.
ciao Isidoro
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Preciso subito che abbiamo dovuto portare gli sci fino a quota 1200 circa; itinerario fattibile con ciaspe e bambini fino alle baite.
Questa è la prima dell'anno che vedo; da qui inizia la salita vera e propria allo Zelo
Un simpatico pendio da tagliare [:D]
Come avrete già capito le foto sono quello che sono causa avverse condimeteo: visibilità zero e neve quasi tutto il dì. Pertanto niente foto in cima allo Zelo; questa è la foto (in discesa) dello scivolo di una valanga utilizzato in entrambi in sensi di marcia, senza andare ad interessare altri pendii...
Baita Folega.
NB: Questa costruzione, come tante altre di proprietà del comune di La Valle Agordina, è utilizzabile solo come sosta di emergenza o ristoro; altri pernottamenti devono quindi essere autorizzati dall'Amministrazione Comunale.
Camminamenti verso la cima del Valaraz.
Nel 1866, dopo l'annessione della Serenissima al Regno d'Italia, vennero realizzate una serie di fortificazioni a difesa della conca agordina (essenzialmente Cereda-forcella Aurine e stretta di Listolade).
Successivamente, dal 1912 in poi, vennero costruite una serie di camminamenti e sentieri in quota che collegavano la linea difensiva.
Il sentiero percorso è sempre al riparo dal tiro nemico ed attraversa l'intera cresta del Valaraz con numerose postazioni di tiro e piccoli rifugi in galleria.
Cima del Valaraz
Discesa verso nord puntando dritti al cuore del bosco.
All'interno di malga Foca. Braccio per spostare il paiolo del formaggio sul fuoco.
Questa l'ho scattata per me.
Per me è lei [:)][:)][:)]: questa scala è uguale a quella che c'era per accedere alla tieda (=fienile sopra la stalla) di mia nonna (me la ricordo bene, io avevo 8-10 anni); i due pali esterni hanno la sezione a semicerchio per agevolare l'utilizzatore.
Massimiliano quote:Risposta al messaggio di Oetzi inserito in data 10/12/2009 21:57:02 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ...he... la ferrata Merlone... Frequentata
e ben descritta dal giovane Reinhold Messner in " Dolomiti - le vie ferrate" (edizioni athesia 1975), quando ancora poco conosciuto, non disdegnava tutte le vie atrezzate sulle Dolomiti. Successivamente, sarà suo cavallo di battaglia politico, la protesta contro la costruzione di qualsiasi forma di atrezzatura.
Precisazioni e non polemiche.
Peccato Massimiliano per la nebbia ! !
Quando con mia moglie, la scorsa primavera abbiamo percorso quella ferrata, arrivando alla vetta del Cadin Nord - Est, la giornata era ben diversa:
prime fioriture
sulle scale
un pò più in su: in fondo il Fonda Savio
in vetta al Cadin
discesa con meraviglioso sfondo
tre cime e rifugio Auronzo
tre cime con Fonda Savio
Peccato, davvero peccato per quella nebbia... sarebbero state visioni e documenti incantevoli sotto la bianca tovaglia come diceva Don Sacco.
ciao Isidoro
Si parte
Prime rampe
Impegnativa inversione
Discesa (pendio oltre 40°)
Nuova salita
Esposto tratto terminale
In vetta
Farina 00 gradevole da sciare; molti accumuli dovuti all'azione del vento. Comunque pericolo valanghe nullo.
[:D][:D][:D][:D][:D]
Buona domenica a tutti.
Massimiliano
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Ci accorgiamo subito che manca fondo e la neve per la discesa "va cercata".
Obbiettivo 1: Monte Tremol
Obbiettivo 2: Monte Colombera
Questa è la stazione meteo dell'Osmer (http://www.osmer.fvg.it/~www/IT/AREE/MONTI/StrutturaMonti.php)
Fenomeno tipico delle mie zone: il carsismo
Questi camosci si trovano a quota 1900 m circa. Ma cosa mangiano?!?
Verso la cima del Tremol. Notate l'azione del vento che ha spazzato tutta la neve.
Questa palina a tacche colorate è una novita per monitorare (con i binocoli) l'altezza del manto: qui l'anno scorso è caduta una grossa valanga e per precauzione avevano chiuso l'impianto di risalita "Tremol 1" e la pista "Salomon".
La cresta dalla cima del M. Tremol. Qui calziamo i ramponi per giungere fino alla cima del Colombera. D'ora in poi il meteo non ci assisterà più, nebbia in alto...
Dalla cima del Colombera discesa su neve ghiacciata fino alla forcella Palantina Alta; qui svoltiamo a destra e scendiamo verso l'Alpago.
Questa l'avevate già vista l'anno scorso...,ma la qualità della neve non è certo la stessa [:(][:(][:(].
Infatti la poca farina presente poggia su neve ghiacciata o su resti di valanga.
Casera Palantina
Da qui si ripella fino a forcella Palantina e dopo un breve traverso ci immettiamo sulle piste (impianti del "Tremol 2" chiusi) che ci guidano fino alla partenza.
Massimiliano
quote:Risposta al messaggio di RicLuc inserito in data 21/12/2009 13:50:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Bentornato Signor Tenente! Le rispondo passo-passo:
quote:Risposta al messaggio di auta inserito in data 21/12/2009 15:41:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Aura. Ieri sera qui nevicava ancora, era tutto bianco di nuovo [:)]. Purtroppo stamane però si è tramutata in pioggia [:(]. Su "Lo Scarpone" di questo mese, pag. 19, c'è un trafiletto relativo ad una frana verificatasi in settembre dalla cima centrale del Focobon. Cosa dicono a Caviola? ...per gli auguri vi ringrazio di cuore ma io aspetto il 24. Massimiliano
quote:Risposta al messaggio di RicLuc inserito in data 22/12/2009 16:33:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Riccardo. L'ultima volta ho omesso due particolari fondamentali [:I][;)][:D][:0]:
Purtroppo un solo camper (il termometro in piazza segnava -14°)
Inoltre ho fotografato il regolamento di suddetta area:
Questa è la locandina del locale ufficio turistico per quanto riguarda feste, eventi, incontri, spettacoli, animazione e sport per l'inverno 2009-2010.
Massimiliano