Ciao a tutti.
Ho iniziato a riordinare le foto alle Lofoten, trasferendole inoltre dal netbook al pc di casa. Purtroppo in questo lavoro sono solo, el Prefo non ci vede più ed allo stato attuale non può più nè leggere nè scrivere su COL. Questo è un brutto colpo [V][V][V]. Speriamo.
Intanto le domeniche arrivano puntuali. Era da un pò che stavamo fantasticando attorno a quest'uscita, finalmente ieri è andata...
GRANDE TRAVERSATA DELLE PALEid="size6">id="red">

In giallo salitaid="orange">
In blu discesaid="blue">
In rosso ramponiid="red">
Sono 2500 metri di dislivello con tratti OSA S5. Una tra le più belle uscite che io abbia fatto! Siamo partiti alle 04.00 dal parcheggio situato all'imbocco della val Venegia, lungo la strada che da Predazzo porta a passo Valles (piano, con bagni e presa d'acqua non potabile attualmente chiusi...ma con tantissimo fango visto il periodo...).

Malga Venegiota

Dopo aver percorso tutta la val Venegia fino al cosiddetto Campigol della Vezzana, si punta all'inquadrato passo del Travignolo.

Verso il Travignolo. Qui abbiamo già calzato i ramponi. Al centro si nota un sasso incastrato. Due-tre anni fa, con poca neve, qui fummo respinti perchè il citato sasso era rimasto molto sporgente e non c'era stato verso di passare nè a destra nè a sinistra.

Foto scattata verso il basso...

Giunti al Travignolo [:)] si punta subito alla selletta tra la Vezzana (cima nascosta a sinistra) ed il Nuvolo.

Grandiosi scorci dell'Altipiano. In primo piano la valle dei Cantoni.

Il bivacco Fiamme Gialle al Cimon della Pala. Qui termina la ferrata "Bolver Lugli". Sono andato in cerca su "Itinerari Alpinistici" ed. De Agostini 1977; tra tante altre c'è una nota del sottoscritto. "23 luglio 2000. Entrano in disco e noi partiamo".
Quella volta el Prefo ed io siamo partiti da S. Martino di Castrozza dagli impianti per malga Ces, nei pressi del campeggio. Lì si poteva ancora parcheggiare. Ora hanno costruito l'area di sosta a sud del Paese.
In quegli impianti lì tra l'altro ho messo per la prima volta gli sci...il maestro era mio fratello Riccardo. Erano 11 anni fa [:)][:)][:)].

Basta ciacole! Ancora l'altipiano con la val delle Galline.
Dalla cima della Vezzana:

Gli appicchi nord del Cimon della Pala.

La cima dei Bureloni e il paretone della sud della Marmolada. Si nota anche un'altra cima...

Bureloni, Zirocole e Focobon.
Dalla cima purtroppo siamo costretti a togliere gli sci per i primi 100 metri: il vento ha spazzato in lungo ed in largo...

Il prossimo obbiettivo ora è la base della Torcia di Valgrande.

Ricalzati gli sci arriviamo nei pressi dei cavi estivi della ferrata Gabitta d'Ignoti. Sono sepolti, decidiamo di scendere per un canalino (50°) situato a sinistra dei cavi. Altre due foto verso la val Strut...

Finalmente in Val Strut. I pendii ora sono molto più agevoli...

Cerco di spiegarmi meglio con questa foto (ovviamente non scattata ieri): si percorre la val Strut in discesa (traccia blu). Il punto di minima è il passaggio sotto la Torcia di Valgrande. Qualunque guida ricorda che questo traverso bisogna farlo presto visto il pericolo di valanghe che si possono staccare dalla base della Torcia e pendii circostanti. Il sottostante salto non ammette errori (noi abbiamo iniziato il traverso alle 9.50). Due foto del Traverso:

Finalmente pendii più mansueti e sicuri... Mancano ancora 1000 metri di dislivello circa, ma il peggio è passato e nella mia testa: "Ormai è fatta!" [:)][:)][:)]

Ora siamo in piena val Grande. Si punta al Focobon.

Ecco il passo delle Farangole tra la Torre Quattro Dita ed il Campanile di Focobon.

Il Mulaz. Dalle Farangole si scende fino a quota 2500 circa. Poi pelli...ultima salita del dì.
Fino a qui deserto! Invece carovana che sale in vetta al Mulaz...

Questa non mi stancherò mai di postarla...le Farangole inquadrate dall'altro lato.

La vetta del Mulaz. Notare il repentino cambio meteo... . Ultima discesa [:)][:)][:)].

Il rifugio Mulaz.

Il Mulaz ed io Sasso degli Arduini. La freccia rossa indica un pianetto dove...quella volta...piantammo la tenda... .

Verso Falcade... nevica ancora... .

Ultime curve: slalom tra i sassi del torrente Focobon.
Ieri sera ero veramente contento [:)][:)][:)], l'ho raccontata subito ai miei. Come sempre accade durante i grandi giri trovato un pò di tutto. Sciata sempre continua esclusi i primi metri della Vezzana.
Massimiliano

PS solo per Aura:
Ne avevamo parlato; foto scattate ieri relative alla frana sul Focobon:

Da Falcade rientro in val Venegia in autostop. Poco dopo il doppio tornante della chiesa grande una Signora sulla sessantina mi ha raccolto e promette portarmi fino al bivio per il Valles in quanto diretta al San Pellegrino per fare due passi; gli ho raccontato l'uscita in dettaglio (mi capiva alla perfezione!) e quello che combino più in generale.
A Falcade Alta è salita la sorella della Signora; ho citato un'originaria di Caviola che abita nel Veronese... . Mi hanno detto di conoscerti; una si chiama Dina o Albina, non ho capito bene. Gestisce il piccolo albergo Ombrettola ("Come la cima..." <<...e vutu che mi no lo sapia!>>) a Falcade, mentre il fratello ha la baita Flora Alpina. Alla fine hanno cambiato idea e sono venute a fare due passi in val Venegia. Grazie grazie grazie.
Buonanotte [:)][:)][:)]
Modificato da Oetzi il 13/04/2010 alle 00:10:16