Questo è il gruppo del Cavallo fotografato da casa mia (non ve le elenco tutte, la cima più a destra è il Caulana; foto scattata da el Prefo). E perchè non farci un giretto attorno? (BSA S3, dislivello 1800 m)
in giallo salitaid="orange">
in blu discesaid="blue">
in rosso ramponiid="red">
Sono 4 le "porte" sci alpinistiche che collegano Piancavallo all'Alpago; 3 le avete già viste quest'anno, manca la sola forcella di val Grande. Partiamo pertanto dal Pian delle More (appena fuori Piancavallo, lungo la strada che porta a Barcis).
Il Caulana alla partenza. -14°, freddo a parte però previsioni meteo errate in pieno. Grado 3 secondo l'ARPAV della Regione Veneto, 2 per la Regione Friuli Venezia Giulia.
Dal Pian delle More risaliamo tutta la val Grande (all'inizio è un groviglio per niente piacevole di bosco fitto, ramaglie, salti e residui di valanghe dove non è facile trovare "il passaggio"). Finalmente giungiamo alla forcella Caulana...
Le cime dell'Alpago. Ma dov'erano tutti?!? Incontrato nessuno, solo una persona che ci guardava dalla cima del Cornor ed un gruppetto che saliva al rif. Semenza.
Abbandoniamo gli sci, calziamo i ramponi e ci dirigiamo verso la vetta del Caulana.
Particolare dell'affascinante cornice.
Dalla cima:
Piancavallo ed il mare Adriatico.
Il lago di Barcis.
La cima dei Preti.
Scendiamo...
Dalla forcella rimettiamo gli sci, scendiamo fino ad un sottostante pianetto e quindi ripelliamo per la forcella di Valgrande. Qui bella discesa fino al fondo della val Sperlonga (lunga traccia in blu). Ripelliamo nuovamente e ci dirigiamo verso il bivacco adiacente al rif. Semenza (dal pian delle More abbiamo sempre battuto traccia).
Fenomeno carsico tipico delle mie parti.
Interessante elemento notato ieri [:)].
Ancora il Caulana sullo sfondo, il bivacco in primo piano. Questo funge da bivacco invernale del citato rifugio Semenza; in estate invece è chiuso ed è obbligatorio pernottare al rifugio.
Dal bivacco pieghiamo decisamente a sinistra dirigendoci alla forcella tra il monte Lastè e Cima Manera.
Veramente volevamo salire l'inquadrata cima Manera, ma abbiamo preferito rinunciare: troppa neve. Scendiamo puntando direttamente al fondo della val de Piera.
Gli effetti di una valanga. Gli alberi spezzati non sono proprio piccolini...
Insistiamo ancora con gli sci in mezzo al bosco. Superato il col de Cuc giriamo decisamente a sinistra e ripelliamo nuovamente.
... lo conoscete già, è il Cimon di Palantina. Tre persone stanno scendendo la spalla all'estrema sinistra.
E' la terza volta che vengo qui quest'anno, come mai non vanno avanti con i lavori?!? [:D].
Si sale fino a forcella Palantina; da qui rientro al mezzo grazie alla pista da discesa e a quella da fondo.
...e la primavera?!? Un dì di dicembre inserito tra quelli di marzo; giornata bella ma di stampo invernale.
Massimiliano
Ecco una foto della cornice che si è formata dopo le giornate di vento sul monte Grem ( Orobie ) salito la mattina del 6 Marzo 2010
Sullo sfondo a sx l'Arera !
Bella gita in questo marzo ancora invernale.... in questo momento stà nevicando qui in pianura !
Siamo al 9 Marzo !
Buona neve a tutti !
Paolo
buona giornata [:I]ilaria[:I] quote:Risposta al messaggio di auta inserito in data 09/03/2010 11:25:06 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Veramente io vorrei fare di più e meglio, ma quest'anno va così: ad esempio questo week end ancora grado 3 [:(][:(][:(] _____________________________________________________________________id="red">
quote:Risposta al messaggio di stfn inserito in data 09/03/2010 19:01:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ...in effetti non è molto simpatico. Il diametro all'ingresso è di circa 1.5 m: pertanto se lo centri non la fai franca... . E' un fenomeno tipico della zona, ma non sempre sono visibili: ad esempio questo è la prima volta che lo vedo: il giro l'avevo fatto al contrario - senza cime - il Venerdì Santo del 2006 e l'ingresso era tappato. Ce ne sono altri in val Sughet verso il monte Tremol e sul Guslon. _____________________________________________________________________id="red">
quote:Risposta al messaggio di superilamon inserito in data 09/03/2010 19:13:43 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Vieni via con me la domenica, non avrai problemi con le foto. Solo per te sconto particolare sulla sveglia: ti concedo 05.40 [:D][:D][:D] _____________________________________________________________________id="red">
quote:Risposta al messaggio di Paolo inserito in data 09/03/2010 23:08:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Bravo Paolo! Ma dove sono queste cime? Comunque sei dei nostri solo se hai un Riccardo in famiglia! [:D][:D][:D] _____________________________________________________________________id="red">
quote:Risposta al messaggio di maurito54 inserito in data 12/03/2010 12:06:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Troppo gentile! Sei stato il III° a ricordartelo. Buon week end a tutti. Massimiliano
Dal capoluogo seguiamo le indicazioni per Sopracroda ed il Col Roanza (tassativo no camper); abbondoniamo l'auto in località Cargador.
Portamo gli sci a spasso mezz'oretta. Il Serva a sinistra, la Ponta dei Tre Mas'ci a destra.
Gusela del Vescovà e Schiara. Mi viene in mente quella volta che el Prefo -dopo il pernotto al rif. VII° Alpini- portò Riccardo ed io -piccolini- in cima alla Schiara attraversandolo dalla Gusela (ferrata Sperti) fino alla forcella del Marmol e ritorno al rifugio (ferrata Marmol) [:)][:)][:)].
Cornice in vetta al Serva.
Croda Rossa di Cortina d'Ampezzo.
Primo piano della Gusela del Vescovà.
I Tre Mas'ci dal Serva. Discesa lungo il piano inclinato che fiancheggia le rocce.
Dalla cima del Serva scendiamo per raggiungere nuovamente la casera Pian dei Foc dove ripelliamo per i Tre Mas'ci (percorso lungo la cresta).
Ecco il Serva dai Tre Mas'ci.
Belluno. La fascia rossa indica l'ospedale, che a noi non ci piace proprio [}:)][V].
La valle del Piave. In fondo, abbarbicato sul Grappa, abita il Sig. Tenente... .
[:)]Bellissima immagine dell'Alpago [:)]
Le discese si equivalevano: primi 100 metri un memorabile crostone profondo [:(], poi ottimo firn primaverile [:p].
Massimiliano quote:Risposta al messaggio di superilamon inserito in data 16/03/2010 09:03:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sono io, ma sono solamente ai piedi del massiccio del Grappa, magari fossi abbarbicato, tranquillo in una malga lontano dallo stress. Ciao Riccardo
quote:Risposta al messaggio di RicLuc inserito in data 16/03/2010 13:05:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ok socio [;)], tu fai il casaro ed io il pastore [:)]. _____________________________________________________________________id="red"> ...com'erano:
Me li ha regalati un malgaro della val Cellina. Erano esposti alle intemperie, per giunta sotto una grondaia-emmenthal [:D]. Avevano un dito di muffa, attacchi arrugginiti ed una piastra mancante.
Naturalmente ho incaricato el Prefo, in arte Geppetto. Dopo aver rimosso la muffa con spazzola di ottone ed aver levigato il tutto: varie fasi della verniciatura
Essicazione della vernice: un vigile tecnico...
Il risultato finito: ora finiranno appesi nel salotto di casa mia [:)].
Massimiliano quote:Risposta al messaggio di RicLuc inserito in data 16/03/2010 13:05:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sarebbe il mio sogno![:D] Comunque è importante anche sognare! Ciao Aura