quote:Risposta al messaggio di stfn inserito in data 17/11/2010 08:28:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Pensa Stefano che la prima volta che ho fatto la Marmolada -via normale estiva a Punta Penia- era la l'ultima domenica di agosto del 1994 (ovviamente ero con il Prefo...). Era la prima volta che mettevo i ramponi. Si parte dalla diga. Giunti al Rif. Pian dei Fiacconi si piega a destra e si aggira uno spallone roccioso. Quindi si gira a sinistra e si punta decisamente a forcella Marmolada. Dalla forcella si giunge in vetta lunga la ferrata per la cresta ovest. Ebbene quella volta appena aggirato lo spallone si mettevano subito i ramponi. Quest'estate ho valicato la forcella pernottando al bivacco Dal Bianco. La sorpresa sta nel fatto che siamo passati senza usare i ramponi [:(][:(][V][V]. Neve ce n'era poca e molto in alto. Poco ghiaccio in vista. Mah! [:(][:(][V][V].
quote:Risposta al messaggio di el prefo inserito in data 20/11/2010 16:43:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Porcapaletta... Riccardo è venuto a trovarci ed io purtroppo non ero a casa [V](ero andato a Longarone a termoformare gli scarponi, tanto per cambiare). Mi spiace perchè l'avrei rivisto e salutato volentieri. Magari la prossima sarà insieme sugli sci [:)][:)][:)]. _____________________________________________________________________id="red"> Grazie ai minimi-minimi apporti nevosi della settimana finalmente si riesce a fare qualcos'altro. Optiamo per i Cadini di Misurina, in particolare per la forcella della Neve.
Dall'area sosta camper di Misurina (non spalata, zero camper per il momento) risaliamo la vecchia pista dismessa.
Una timida schiarita: ecco l'obbiettivo della giornata.
La Torre del Diavolo.
Al termine della pista insistiamo lungo la valle fino al termine della stessa. Qui come visibilità siamo alla frutta... [:(!].
Visuale dall'altra parte. Di qui si può scendere, ma non c'è neve a sufficenza per effettuare il giro e ritornare a valle... .
L'attesa dell'attimo propizio per la discesa non è stata vana. Primi 200 metri 40-50 cm di farina molto molto divertente [:)].
<<Saria da pasarla chista!>> E' la forcella del Diavolo. Comunque optiamo per una scelta prudente: vista tutta quella farina in giro (diversi pendii non hanno scaricato) ed il "caldo", scegliamo di puntare a valle.
Una piacevole immagine del bosco.
Bene anche se servono nuovi apporti nevosi: manca fondo in basso. Aspettiamo fiduciosi il maltempo preannunciato per questa settimana.
Ciao.
Massimiliano.
PS: Itinerario fattibile con ciaspe fino all'arrivo della pista. Oltre -ovviamente- sono richieste capacità valutative del manto.
Per chi non vuole faticare superata l'area di sosta camper e giunti al lago d'Antorno c'è la possibilità di salire fino al rif. Auronzo alle Tre Cime di Lavaredo con la motoslitta. Info al 333-3142212.
quote:Risposta al messaggio di RicLuc inserito in data 23/11/2010 13:20:12 (> Chissà che non esca qualche cosa fuori questo we ...Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://www.turismotorino.org/we...
quote:Risposta al messaggio di RicLuc inserito in data 23/11/2010 13:20:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Riccardo, finalmente ci si sente, concordo anche io sul fatto che sei una persona molto discreta. Per il nostro viaggio in bici da Sondrio a Berlino è andato tutto benissimo, abbiamo fatto 1.400 km. Purtroppo il tempo non è stato molto clemente abbiamo pedalato per alcuni giorni sotto l'acqua, ma la soddisfazione di essere arrivati fino a Berlino solo con le nostre gambe è veramente impareggiabile. Noi non abbiamo ancora iniziato con lo scialpinismo anche se qui in Valtellina la neve è già abbondante, probabilmente inizieremo domenica. Per il ponte dell' 8 dicembre pensavamo con Loredana ed Andrea di andare ancora in zona Trentino o dolomiti, da voi come è la situazione neve? Un saluto a tutti Criss
quote:Risposta al messaggio di RicLuc inserito in data 26/11/2010 13:32:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ciao, Riccardo il mio nik prima era bernina, ma ho dovuto modificarlo perchè mi ero dimenticato la password. L'indirizzo mail è sempre criss_f@libero.it Da quanto mi dici da voi non è nevicato molto, speriamo nella prossima di domenica. Ti faccio sapere per il ponte dell'immacolata, ma siamo orientati a fare il periodo dall' otto al 12, perchè Loredana lavora un saluto Criss
quote:Risposta al messaggio di el prefo inserito in data 09/11/2010 11:56:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ...e stamattina
la neve è bella... ma a casa ancor di più ! ! !
ciao Isidoro quote:Risposta al messaggio di RicLuc inserito in data 26/11/2010 13:32:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra) perbacco ! tutta quella strada in bici, complimenti per la forza di volonta', credo che non abbiate problemi di allenamento in vista della stagione sci-alpinistica che sta per cominciare (ma forse non ne avete mai avuti).>> Parole Sante... _____________________________________________________________________id="red"> Ciao a tutti. Un sabato a casa... Meglio approfittare viste anche le previsioni meteo... Partiamo alla volta del Picco di Vallandro. In auto fino a Pratopiazza (2000 m!) [V].
Da Cortina: alba sulle Tofane.
Pratopiazza.
La Croda Rossa di Cortina.
Questa mi piace troppo...in marcia.
Il Cristallo e relativo passo (già fatto).
La riconoscete questa? Forcella della Neve (uscita di domenica scorsa). In primo piano il monte Piana, teatro di sanguinosi scontri durante la Prima Guerra Mondiale.
Ci siamo...
Punta Glanvell, nome che qui in Friuli -sulle Dolomiti di oltrePiave- significa Campanile di Val Montanaia [:)].
La severa bastionata dei Tre Scarperi.
Queste le conoscete tutti...
(Peccato per quel quantomeno discutibile logo "Dolomiti Patrimonio Unesco"[V])
Vento e freddo in cima, meglio tagliare la corda...:
Le nostre scie [:)][:p][:)][:p] (per chi guarda le foto le mie sono a destra). Come avrete potuto notare in alto divertimento allo stato puro. Purtroppo in basso manca fondo, toccati tanti sassi.
Ciao.
Massimiliano
PS: Ritorno per il passo di Monte Croce di Comelico. A Moso un valligiano si è messo in testa di allevare Highlands Cattle (particolare bovino scozzese)...
Ciao Aura
salita in bosco fatato sulla valle del passo spluga
Pizzo Tambò dalla Tamboalp
quote:Risposta al messaggio di auta inserito in data 29/11/2010 15:01:17 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> [:)][:)][:)] _____________________________________________________________________id="red"> Ieri altra uscita; visti gli ulteriori apporti nevosi (altri 15 cm) optiamo per una classica facile e sicura: la Forca Rossa. Purtroppo -come da copione- il meteo non è certo quello di sabato. In compenso però ci accompagna una flebile nevicata.
Subito prima del passo di San Pellegrino svoltiamo a destra verso Baita Flora Alpina; sostiamo subito dopo il ponte del rio de Jigole (parcheggio abbastanza piano).
I fienili di Fuchiade
Qualche timida schiarita. Questi sono tutti itinerari già fatti: Cime Cadine,id="red"> Punta Jigole,id="orange"> Forcella del Bachet.id="blue">
Particolare dell'uscita alle Cime Cadine. Itinerario facile, ma la diagonale (sulla verticale della cima, sopra i salti di roccia) non è certo da sottovalutare.
Il Col Becher.
Manca poco...
La cassetta della posta [:D] della Forca Rossa. Prelevano la posta solo nei week end [:D][:D][:D].
Al Sig. Edoardo Serafini lasciamo il privilegio della vetta. Questo simpatico 61enne da Falcade è salito con noi; non abbiamo mai corso tanto non ce n'era bisogno e lui ha voluto darci a tutti i costi cambi regolari nel battere la traccia. Come tutti i locals all'inizio ci ha guardato un pò con diffidenza, poi gli abbiamo raccontato quello che combiniamo e -tutti contenti [:)]- ci ha dato lasciato alcuni spunti interessanti [:)][:p][:)][:p].
Discesa per il medesimo itinerario seguendo la traccia di andata.
Ciao.
Massimiliano.
PS: Alla fine birretta con Edoardo al bar Dolomiti; ci ha tenuto a pagare lui [:)]. Poi entra il vecchio Cemin (quello del passo Valles)...iniziano a girare taj di blanc... Meglio -purtroppo- guadagnare la strada di casa. <<Ma che furlani sio?>> <<Ven da tornar a Pordenon...>> <<Se vedon!>>
quote:Risposta al messaggio di stfn inserito in data 29/11/2010 21:12:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Vendo la foto direi che hai reso veramente l'idea del bosco fatato,molto bella![:D] Ciao Aura
quote:Risposta al messaggio di Oetzi inserito in data 29/11/2010 21:40:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> visto che non si vede un bel niente, è meglio vedere questa salita in versione estiva [:D] [:D] fienili di Fuchiade
fienili di Fuchiade trasformati
alla Furca Rossa... mà... neanche quella volta era proprio una bella giornata !
el cabiot de la posta [:)]
bisogna fare attenzione: una volta siamo stati aggrediti dai numerosi cavalli allo stato brado presenti in zona.
ciao Isidoro quote:Risposta al messaggio di auta inserito in data 03/12/2010 10:29:50 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ciao Aura si, è vero, anche noi li chiamiamo Tabià... tabiai, in plurale. Probabilmente il termine "fienili di Fuchiade" è stato letto in una qualche rivista turistica e siccome... nome e cognome suonano bene, tale son rimasti. Non sapevo invece delle Tabiadiadi: tutta la coreografia deve essere uno spettacolo. Mai dire mai. Un caro saluto a te e famiglia Isidoro
alpe Misanco
metà salita
dalla cima verso il Passo del Sempione
dalla cima verso l'Alpe Devero
quote:Risposta al messaggio di stfn inserito in data 05/12/2010 09:26:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> che beltade! ! ! ciao Stefano tutto bene a quanto vedo! ! ! hai ricominciato alla grande quest' anno. Complimenti ed un caro saluto Isidoro