quote:Risposta al messaggio di el prefo inserito in data 05/12/2010 09:45:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> si, tutto ok!! e voi?? la stagione è cominciata bene, speriamo continui così un saluto [;)] sTefaNo
quote:Risposta al messaggio di stfn inserito in data 06/12/2010 10:04:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ragazzi, se mettete le foto su tinypic invece che su imagehack le posso vedere anche io ... imagehack in ufficio è filtrato [V][V][V]
quote:Risposta al messaggio di stfn inserito in data 05/12/2010 09:26:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Bravo Stefano! [:)] Ma Riccardo ha già messo le pelli? [:D][:)] _____________________________________________________________________id="red"> Ciao a tutti. Ieri uscita su Pore, Nuvolau e forcella Giau. Prima di cominciare però:
Ancora strada facendo: alba sul Pelmo (foto non ritoccata, colori originali).
Per Pore e Nuvolau abbiamo lasciato l'auto -chiedendo il permesso- nel parcheggio -piano- del rifugio Fedare.
Cima del Pore.
La traccia di salita è praticamente perfetta, non si presta certo a critiche! [:)]
Il Civetta.
Noi diciamo "Cisiol" dedicato a Don Claudio Sacco.
L'uscita di oggi è dedicata proprio a lui. Don Claudio Sacco originario del Comelico dove è sepolto -ex Parroco di Mas-Peron (BL)- un anno fa è stato travolto da una valanga mentre scendeva proprio da questa cima. Padre anche dello scialpinismo sulla conca dolomitica. Primo a scendere, tra le altre, dalla Tofana di Mezzo nel 1974 (io sono nato in quell'anno...), ha aperto anche il cosidetto "Canalone del Prete" sul gruppo del Cristallo.
Eccoci in cima. C'era visibilità, ma non posto foto. Non so un gran che... Il meteo nel corso della giornata è andato sempre peggio... .
Prossimo obbiettivo il Nuvolau... .
La torretta dell'Averau. Dopo aver sceso il Pore lungo la dorsale di salita -quindi evitando di sollecitare il piano inclinato laterale, ieri c'era parecchia farina fresca in giro...- ripelliamo e saliamo lungo la pista (impianti chiusi) fino a forcella Nuvolau.
Il Pore da forcella Nuvolau. Qui si piega decisamente a destra; abbandoniamo la pista e ci dirigiamo verso la cima.
Cresta spazzata dal vento. Qui passamontagne integrale, tirava un'aria gelida!
Eccoci in cima. Qui pochi convenevoli, troppo freddo: togli le pelli, blocca sci ed attacchini... Rapida ritirata tattica... .
Ritornati all'auto ci spostiamo nell'altro versante del Giau. Lasciamo l'auto ad un tornante di quota 2000 circa (parcheggio piccolo piccolo in inverno, col camper bisogna arrivare presto).
Ultimo obbiettivo del dì: forcella Giau. Dopo aver superato un lungo pianoro perdiamo le tracce perchè il vento ha spazzato in lungo ed in largo.
Giochi di neve e vento a forcella Loschiesuoi.
Questa è l'ultima "decente"; poi in forcella ha iniziato a nevicare con fastidioso vento gelido che la spazzava ovunque. Altra ritirata... .
Alla prossima...Per mercoledì vedremo perchè dalle previsioni il rialzo termico porterà pioggia molto in alto [}:)][}:)][}:)].
Massimiliano
Chi è questo?id="red">
Ieri non ho finito di raccontarvi bene la giornata, avevo fretta di andare a nanna [:I].
Domenica finita l'uscita telefono a ..., mi da appuntamento alle 17 a Corvara.
Provo a darvi un aiutino... scendo dall'auto con questo in mano...:
Ed. dicembre 2004.
Allora... In foto sono con Francesco Tremolada, Guida Alpina di Corvara, autore del libro. Ci eravamo sentiti via mail in settimana; gli avevo mandato anche il link del mio video alle Lofoten:
I^ parte:
http://www.youtube.com/watch?v=7QcDoQsoz4Q
II^ parte:
http://www.youtube.com/watch?v=ncSvRclz0Ns&feature=related
Dove -all'inizio della prima parte- ci sono un paio di suoi "suggerimenti" [:)].
Tremolada è uno Bravo Bravo: sulla sua guida ci sono anche uscite che io non farò mai[:(]. Molto modesto come persona; con lui ho parlato di Neve [:)] come uno dei tanti che incrocio alla domenica. Era preoccupato soprattutto delle condizioni del manto nevoso.
Il suo sito è: http://www.proguide.it/ .
Sono andato a trovarlo anche perchè ho voluto che autografasse l'ed. Dicembre 2009 che oggi ho spedito con gli auguri di Natale ai miei amici in Norvegia [:)].
Buona serata.
Massimiliano http://corrieredelveneto.corrie...
ecco perchè sei salito sul Pore domenica scorsa ! ! ! Avevo scordato la data dell' anniversario ! ! ciao Isidoro
Si parte.
I Tre Scarperi. Non si capisce bene che meteo ci aspetterà... .
Il rifugio Tre Scarperi dell'Alpenverein Südtirol (Club Alpino del Sud Tirolo). Ma qui non siamo in Italia?!?
Vorrei capire il Vostro pensiero. Io sono favorevole al bilinguismo ed alla doppia lingua anche su documenti ufficiali (pure qui in Friuli Venezia Giulia è così in Carnia (Italiano-Furlan) ed in alcuni Comuni della Venezia Giulia (Italiano-Sloveno).
A volte mi girano le eliche con questi pseudo-crucchi; 2 esempi:
Pizzo Mattina.
La mattanza. Non so se autorizzata o meno, ma qui siamo pur sempre all'interno del Parco delle Dolomiti di Sesto. Intanto proseguiamo. Ma ci sono anche note positive:
Le Cince.
Il picchio.
Lo scoiattolo...
...e le sue tracce.
Abbiamo iniziato a perdere tutto questo tempo perchè avevamo capito che non avremmo raggiunto l'obbiettivo. Pioggia, qualche rumore di scarica di troppo, traccia pesante da battere.
Itinerario effettuato in rosso;id="red">
Idea originale tratteggiata.id="blue">
Infatti arrivati ad un cambio di pendenza -appena oltre il margine superiore del bosco- decidiamo di fermarci. Rimaniamo fermi un'ora circa per scattare queste:
Non sono d'accordo con quanto previsto dal bollettino valanghe. Per me ieri era grado 4 (infatti hanno anche chiuso i passi Fedaia e Giau).
Ciao.
Massimiliano
PS: Sulla via del ritorno siamo andati a fare un salto al cimitero di Dosoledo dove è sepolto Don Claudio Sacco. Io non sono uomo di preghiera o filosofia. Sono piuttosto concreto. L'ho salutato a modo mio, entrando lì con gli sci... .
quote:Risposta al messaggio di Oetzi inserito in data 09/12/2010 21:11:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non sono d'accordo con quanto previsto dal bollettino valanghe. Per me ieri era grado 4 (infatti hanno anche chiuso i passi Fedaia e Giau). ed era previsto grado tre... e c' è parecchia differenza tra grado tre e grado quattro in una scala di cinque. Ste cose mi fanno arrabbiare tantissimo...non sono concepibili ! ! Non è concepibile che quello che dovrebbe essere un servizio di sicurezza di lunga e provata esperienza, sottovalati un pericolo incombente e lasci ai fruitori ulteriore libertà di agire incautamente. Già ognuno di noi è tendenzialmente portato a misurarsi e sottostimare i rischi; se ora ci si mettono anche gli addetti... Forse la mia è deformazione professionale essendo stato RSPP in due fabbriche di 150 dipendenti per trent' anni e ne porto le conseguenze [V] [:)] ciao Isidoro
e con queste belle prospettive [:D]
buona settimana a los todos
Isidoro
Lungo la strada...: prime luci sul Civetta.
in giallo salitaid="orange">
in blu discesaid="blue">
Lasciamo l'auto al parcheggio -piano; un Joker ancora sonnolento- di quota 1660 (segnalatica per rif. Città di Fiume). Da lì si risale l'ex ghiacciaio del Pelmo (ora ghiaione in estate) fino alla base delle rocce.
Alba sulla Muraglia di Giau (o Lastoni de Formin).
Ecco la nostra I^ meta: la forcella val d'Arcià.
Tracce di salita. Ci aspettavamo un bel crostone [:(] e così è stato [:(].
Valanghe di fondo su erbe lunghe.
Parte finale del canalone che scende dalle Cime di Forca Rossa (BSA S4). Questo nel 2006 o 2007 -in seguito ad errore appena partito- me lo sono fatto tutto a testa in giù... [:I][B)][V].
Cornice in forcella. Questa -vista in sezione- ha una forma quantomeno bizzarra e simpatica: il vento ha soffiato in direzione est-ovest e poi ovest-est determinando una forma ad S.
Discesa rapida perchè tira un'aria gelida; sci puntati verso il Col de la Puina (in italiano, traduzione letteraria, col de la ricotta [:D]).
Le nostre scie... [:)].
Giunti nuovamente all'auto -nel frattempo il parcheggio si è riempito! [:0]- ripelliamo subito. Incrociamo un sacco di persone con le ciaspe: la strada fino al rif. Città di Fiume è ben battuta dal gattino di servizio. Questa è un'uscita breve e facile da fare anche con bimbi piccoli.
In vetta. Sullo sfondo l'Antelao.
Il Pelmo. Inconfondibile la Fessura di Grohmann.
Ancora vento in cima. Via le pelli, si scende:
Ciao.
Massimiliano
in giallo salitaid="orange">
in blu discesaid="blue">
in rosso ramponiid="red">
Ieri uscite sulle Pale di S. Martino. -13.5° segnalava un termometro a Gosaldo.
Da Agordo si sale verso il passo Cereda. Prima di questo un cartello segnala -a destra- una stradina per Domadori. Fin qui possono arrivare solo camper piccoli tipo Papillon [:)], Aiesistem o furgonati. Parcheggio piccolo piccolo, strada molto stretta, difficoltà di manovra. Mentre ci stavamo preparando,ironia della sorte, lo ritroviamo nuovamente... [:)][:)][:)]
Gianmoreno Fossen ed io. Ne avevo già parlato qui: https://forum.camperonline.it/topic.asp?ARCHIVE=true&TOPIC_ID=95930&whichpage=3
14° intervento.
Si parte. Gianmoreno avrà -a spanne- 7 od 8 anni più di me, ma si è volatilizzato subito.
Il Sass d'Ortiga (a destra forcella dei Vani Alti, a sinistra forcella delle Mughe).
Il canalone Sprit.
Prima ho scritto "ironia delle sorte" proprio perchè il Fossen è stato il primo a scendere lungo questi itinerari "sci ai piedi"; non mi ricordavo l'anno ma ha apprezzato il fatto che lo sapessi. Mi ha raccontato che in zona l'anno scorso ha aperto un nuovo itinerario ma che non ha ancora divulgato. Quindi io manterrò il segreto istruttorio... [:D].
Comunque non ho capito il meteo di ieri...: nonostante il freddo pungente nevicava...! Boh...
Il bivacco Menegazzi. Fino a qui è un bel itinerario da fare con le ciaspe (infatti la strada è tutta battuta); oltre sono richieste capacità di valutazione del manto nevoso. Infatti oltre al bivacco la zona è martoriata da enormi distacchi:
Eccolo...porcapaletta che distacco...!
Guadagnamo quota. Si lo so, le foto non sono il massimo... .
Ma non starà mica già scendendo? In realtà ci ha detto che è tornato indietro perchè il cane zoppicava (in effetti c'erano tracce di sangue). Comunque ho visto uno Stile Superbo in discesa, nonostante una "nevata" [xx(].
Eccoci a forcella dei Vani Alti. Ultimi metri 30 metri con i ramponi: i rampanti galleggiavano sulla farina anzichè far presa sul fondo e si scivolava.
Si scende. In alto farina su fondo molto molto ghiacciato, poi un pessimo sgradevole crostone.
Salutiamo forcella delle Mughe. L'avevamo già fatta il 20-12-08:
Ieri volevamo ripeterla ma per la pendenza -superiore a quella della forcella dei Vani Alti- ed i residui di valanghe presenti lungo il canalone abbiamo scelto di rinunciare.
Un timido sole ci saluta. A domenica prossima.
Massimiliano quote:Risposta al messaggio di SuperIlamon inserito in data 21/12/2010 10:12:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:Risposta al messaggio di auta inserito in data 21/12/2010 10:45:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> la neve fa bene a prescindere [:D] neve a casa
quote:Risposta al messaggio di massimo13 inserito in data 21/12/2010 12:02:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ciao Massimo dal Falzarego, Valparola, e dintorni, sei nel regno delle ciaspe. Oltretutto nei passi, hai la possibilità di sostare tranquillamente senza alcun impedimento.... fatto salvo il consumo di gas [:D]. ciao Isidoro
I migliori auguri di un Bianco Natale.
Massimiliano quote:Risposta al messaggio di Oetzi inserito in data 24/12/2010 14:08:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Buon Natale Ragazzi.