Inserito il 31/01/2014 alle: 11:22:22
Rieccomi e grazie per le riposte, credo che ci siamo
Vi racconto la motivazione di questa mia richiesta
Piu o meno trent’anni fa in estate andando in Francia invece di fare la solita strada del Monte Bianco, non lontano da Aosta ho girato a destra e non ricordo cosa riportava il cartello, forse Francia o Ginevra o Losanna.
All'epoca non esisteva internet e ne navigatori comunque mi avventuro anche perchè non mi piace fare sempre la stressa strada, primo tratto molte curve e lì ho incontrato un tizio che voleva giocare un po, ero molto giovane e con la mia giulietta ci ho dato sotto anche se non conoscendo la strada ho visto qualche tronco di albero che mi è passato molto vicino, perso il tizio, arrivo in dogana, all’interno di una specie di galleria che si potrebbe paragonare ad un lunghissimo capannone alto forse una decina di metri e largo come una quattro o forse sei corsie ( probabilmente gallerie paravalanghe), sul lato destro se ricordo bene tre grossi portoni scorrevoli di cui uno aperto per cui sono potuto uscire fuori, erano le 2 o 3 di notte e mia moglie era stanchissima (io mi ero divertito ma lei sicuramente meno ), quindi sono uscito da questo portone ed ho parcheggiato su un bellissimo prato, mia moglie si è addormentata subito.
Io sarà stata tutta l’adrenalina che avevo, mi sentico come se avevo preso tre caffè di fila quindi sono uscito dalla macchina e venivo attratto dal rumore di una cascata di acqua, comincio a camminare parallelamente alla strada direzione come se stessi tornando indietro verso l’Italia, purtroppo dal portone usciva una luce fortissima e non mi permetteva di vedere nulla nemmeno dove mettevo i piedi.
Mi sono allontanato forse cento metri dalla macchina, il rumore dell’acqua lo sentivo sempre piu vicino, ad un certo punto mi accorgo che il terreno sotto i piedi diventava sempre piu in discesa, pur non vedendo nulla, era quasi come scendere le scale ma con le scarpe molto inclinate, a quel punto mi siedo a terra, con le mani prendo un sasso e l’ho tirato avanti e non ho sentito nessun rumore, ne ho tirato un altro nulla, preso dal panico ho indietreggiato strisciando il sedere a terra.
Da li sono ripartito prima che arrivasse il giorno pensando di ritornarci per scoprire se spavento giustificato o il rumore del sasso non lo sentito per colpa del rumore dell’acqua in sottofondo.
Da qui questa richiesta, visto che piu passa il tempo e piu mi rendo conto che è quasi impossibile che io ripassi da quelle parti, chiedo c’è qualcuno che mi sa dire com'è la zona anche se ora sono cosciente che in zone montuose non ci si puo muovere senza vedere dove si sta andando
grazie
ciao romeo