Pubblicato il 30/04/2009
Conclusosi ad aprile, il Bando vede a condurre la gara, alla pari, Piemonte e Marche ed a seguire Emilia Romagna e Toscana che hanno visto aderire all’iniziativa APC-ANFIA rispettivamente 4, 3 e 2 Comuni. Buona in generale la partecipazione su tutto il territorio nazionale da parte di Comuni appartenenti a ciascuna delle 5 categorie individuate da APC-ANFIA (Nord, Centro, Sud e Isole, Città del Vino e la neonata Città Termali) con l’obiettivo di garantire al meglio, in Italia, la diffusione capillare di strutture e servizi di qualità per il turismo open air.
Un forte riscontro hanno ottenuto in particolare le due categorie a tema: Città del Vino e Città Termali. 5 i Comuni che hanno presentato un progetto per la categoria dedicata al vino (Asti e Moasca in Piemonte, San Pietro in Cariano in Veneto, Isera in Trentino e Campiglia Marittima in Toscana). Per la nuova categoria delle Città Termali, nata per poter realizzare strutture ricettive adeguate in luoghi particolarmente amati dai camperisti, hanno partecipato 3 Comuni (Bracca in Lombardia, Genga nelle Marche e Brisighella in Emilia).
Proprio per soddisfare al meglio le esigenze dei camperisti, precisi sono i criteri di valutazione dei progetti aderenti al Bando: ogni area di sosta deve infatti tenere conto di alcuni elementi fondamentali per poter rientrare tra i primi posti: collegamento dell’area al centro urbano, offerta di servizi integrati (area picnic, barbecue, gioco bimbi, servizi igienici), presenza di aree verdi, rispetto dell’equilibrio urbanistico e ambientale.
La selezione dei progetti pervenuti si concluderà a Luglio e la premiazione dei vincitori avverrà a Settembre nel contesto di Mondo Natura 2009.
Libertà di orari e di movimento, contatto con la natura e possibilità di costruire un itinerario ad hoc senza spese onerose, sono i plus del viaggiare in camper che vede coinvolti un numero crescente di turisti. E proprio l’aumento progressivo di coloro che prediligono la vacanza in camper e i vantaggi che questa forma di turismo apporta al territorio costituiscono la principale molla motivazionale che spinge i Comuni Italiani ad impegnarsi, tramite il Bando APC-ANFIA, nella realizzazione di strutture dedicate agli amanti del plein air.
“Oggi in Italia sono oltre 827.000 le persone che viaggiano in camper - afferma Stefano Campanelli, presidente APC-ANFIA - Creare strutture per l’ospitalità dei camperisti significa prima di tutto generare flussi economici continui nel proprio comune durante tutto l'arco dell'anno, a fronte di un impatto ambientale minimo”.
Dai risultati delle indagini sul profilo dei turisti open air, svolte da APC-ANFIA, emerge, infatti, l’attenzione dei camperisti alle tipicità locali, così come il forte interesse verso l’enogastronomia e le produzioni artigianali. L’89% dei turisti all’aria aperta pratica abitualmente lo shopping sul territorio durante le proprie uscite in camper con una spesa annua di circa 775 milioni di Euro.
Studiato per agevolare al massimo le municipalità italiane, il bando si è sempre caratterizzato per una semplicità delle modalità di partecipazione: tutte le pratiche, dal regolamento, alla compilazione della domanda e del progetto possono essere gestite interamente on-line, dal sito www.associazioneproduttoricamper.it e con la spedizione finale del materiale elaborato via posta.
Molte dunque le motivazioni di un successo che si mantiene costante nel tempo come dimostrano i risultati ottenuti fino ad oggi. Dal 2001 sono stati infatti 300 in totale i progetti raccolti, 50 i Comuni vincitori e più di 40 quelli che hanno realizzato aree di sosta camper in 16 regioni italiane grazie al contributo di APC-ANFIA.