Una sfida sportiva senza precedenti tra alpinismo, ciclismo, trail running e vela.
L'atleta valdostano scalerà le 20 vette più alte d'Italia, supportato dal comfort e dall'eccellenza tecnologica del
profilato Toscan 74 NF di Giottiline, vero e proprio studio mobile dell'impresa.
Una prova di resistenza fisica estrema, una performance mai realizzata prima e una resilienza mentale messa a durissima prova: questo è, in sintesi, il nuovo straordinario progetto di Hervé Barmasse, in partenza il prossimo 4 giugno. Una sfida sportiva che unirà tre discipline – alpinismo, ciclismo e trail running – traducendosi in numeri impressionanti: oltre
6.000 chilometri di itinerario e
90.000 metri di dislivello positivo in soli 30 giorni (condizioni meteorologiche permettendo).
L'impresa vedrà inoltre un partner d'eccezione come Giovanni Soldini, compagno di viaggio nelle miglia in barca a vela per unire i tratti di mare tra le isole e il continente.
Ma come sempre nel DNA di Hervé, l’aspetto strettamente sportivo si intreccia alla costruzione di un racconto coerente e contemporaneo di chi ama divulgare la bellezza del territorio. Per questo motivo l’alpinista valdostano ha scelto la penisola italiana come teatro del suo primo grande progetto del 2026.
L'obiettivo è duplice: superare i limiti atletici e farsi portavoce della straordinaria biodiversità del Paese, visitando borghi, monumenti e le montagne che costituiscono la spina dorsale dell'Italia. Un'impresa di tale portata richiede una logistica impeccabile e un supporto tecnico di altissimo livello.
È in questo contesto che nasce la collaborazione strategica con Giottiline, prestigioso marchio italiano di camper della scuderia Rapido. L'azienda toscana ha messo a disposizione di Barmasse e della sua troupe il top di gamma della propria produzione: il
Giottiline Toscan 74 NF.
Questo profilato fungerà da vero e proprio campo base logistico, rifugio rigenerativo e studio mobile per l'intera durata del tour.
Il Giottiline Toscan 74 NF: una casa su ruote alla scoperta dell’Italia
Il modello scelto per l'impresa, il
Toscan 74 NF, è un profilato lungo 7,42 metri progettato per offrire il massimo dello spazio, del comfort strutturale e della funzionalità. Caratterizzato da una disposizione interna ottimale per equipaggi professionali, offre 4 posti omologati e 4 posti letto.
La zona notte posteriore ospita un confortevole letto centrale (nautico), integrato nella parte anteriore da un letto basculante elettrico matrimoniale a scomparsa, garantendo il riposo rigenerante fondamentale dopo giornate di sforzo estremo.
La vivibilità interna è caratterizzata da un'ampia dinette "face to face", ideale per le riunioni di pianificazione dell'itinerario e per il montaggio video dei materiali multimediali.
La configurazione include una cabina doccia completamente separata dal vano bagno, ottimizzando i tempi di utilizzo per il team.
Fondamentale per l'autonomia della spedizione è la gestione degli spazi: il profilato
Toscan 74 NF vanta un ampio garage a volume variabile, attrezzato con rail garage per bloccare in sicurezza le biciclette e le attrezzature tecniche, affiancato da una straordinaria capacità di stivaggio interna per i materiali e per le provviste alimentari, supportate da un frigorifero trivalente da ben 167 litri. Grazie alla potente stufa Truma Combi 6000 a gas, il Toscan 74 NF assicurerà temperature interne perfette e acqua calda anche durante le soste ai piedi delle vette alpine più elevate Il maxi oblò posteriore (700x500 cm) insieme alla stufa Truma Combi 6000, permetterà ad Hervé di gestire al meglio il microclima interno del camper, sia durante le calde giornate estive che nelle soste ad alta quota.
La dotazione tecnica e di assistenza alla guida – che include retrocamera HD, comandi al volante e cerchi da 16" – permetterà trasferimenti rapidi e sicuri lungo le tormentate strade della penisola.
Il progetto, che vanta il prestigioso patrocinio del Club Alpino Italiano (CAI), partirà ufficialmente da Cala Gonone, in Sardegna, per concludersi a Trieste.
Il viaggio si svilupperà esclusivamente a piedi o in bicicletta, toccando
le vette più alte di ciascuna delle 20 regioni italiane.