quote:Risposta al messaggio di Cherry inserito in data 30/01/2011 14:27:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Lucia (Cherry) Ho letto e naturalmente condivido quanto hai scritto. A proposito di quanto ho raccontato quello che più mi ha colpito (a parte l'inqualificabile comportamento del soggetto a cui è difficile dare una definizione) è stato il menefreghismo degli altri otto/dieci camperisti con famiglia al seguito e figli anche grandi, che a differenza di te (quindicenne all'epoca) non solo non hanno reagito ma neanche preso alcuna posizione neanche verbale contro l'innominabile. Conferma ne è che non hanno voluto dare i dati per denunciare quanto accaduto e si sono riversati nei loro appartamenti itineranti a venticinque stelle facendo finta di non aver ne visto ne sentito. Al mattino presto sono stati svegliati dall'incivile e allora sì che li hai visti urlare e dimenarsi e mettere le mani (con i guanti di cashemire) addosso al malcapitato o bencapitato. Quando abbiamo chiesto (io e il papà) di firmare la denuncia...ah ma io non posso, ah,ma io sto andando in ferie, ma forse, ma poi vediamo.Ah, ma poi ci costa. In fin dei conti non è mica colpa nostra se avete un figlio disabile. Statevene a casa...perchè date fastidio. Sicuramente ( ed è qui il disprezzo che nutro contro i tanti, purtroppo camperisti esibizionisti che pure scrivono su Col) a parole e dietro a un nickname di fantasia sono tutti bravi a denunciare a sgridare e a consigliare. Senso civico? Zero! Io non ho di questi problemi. Nome e cognome e indirizzo:Sempre! Se vai a rileggerti qualche pagina della "mia piazzola" vedrai che per essere sempre stato corretto me ne hanno fatte di tutti i colori e anche peggio in bianco e nero. Ma in rigoroso anonimato: Ovvio! Finiamo con una battuta,cara Lucia...spero di incontrarti per le strade del mondo e conoscerti di persona ma mi auguro anche di non avere mai neanche un piccolo diverbio con te...da quello che ho letto...non mi conviene proprio! Mi hanno mandato in questo istante la tua fotografia per mail, saranno stati dei tuoi parenti con cui non vai tanto d'accordo... comunque sei bellissima e dolcissima!
Scusami se mi sono permesso.
Con simpatia
Cordiali saluti
Silvio
quote:Risposta al messaggio di Cherry inserito in data 30/01/2011 15:54:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Adesso mi ricordo di te! Cherrywoman ecco chi sei...id="size4">
Cordiali saluti
Silvio quote:Risposta al messaggio di policarpa84 inserito in data 30/01/2011 17:00:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Roberto, scusami se l'ho messa un po' sul ridere,anche se non c'è proprio niente da ridere. Sono consapevole delle difficoltà che ogni giorno incontrate e non si riesce a venirne a capo. Non bastano più i cartelli ne le tavole rotonde ne le conferenze. Tutti a riempirsi la bocca e tutti disposti (a parole) a risolvere il problema. Io (avrai capito che mestiere faccio) quando vedo l'abuso nei parcheggi, nei marciapiedi e nei locali, faccio denuncia. Punto! Purtroppo siamo (noi italiani) una brutta razza, deboli con i forti e forti e prepotenti con i deboli e incapaci di un piccolo gesto di civiltà. Per lavoro giro la Francia e la Germania e lì in quelle nazioni civili i disabili vengono praticamente ignorati: Nel senso che la convivenza è talmente una (buona) abitudine radicata che nessuno ci fa caso e con estrema naturalezza sono, e giustamente, a pieno diritto entrati nella normalità. Ho scritto di quella famiglia francese. Non hanno guardato quel bimbo infastiditi come se fosse un mostro. Si sono alzati e hanno finito il pranzo appoggiati al bancone del ristorante. Genitori e ragazzi, senza nessun segno di stizza o disappunto. Talmente abituati all'educazione e al rispetto che pure il loro cagnolino si è adeguato... E pensare che basterebbe poco, molto poco per diventare una nazione civile. Lo saremo mai? Cordiali saluti Silvio
quote:Risposta al messaggio di policarpa84 inserito in data 30/01/2011 17:00:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Caro Roberto ho letto della tua vicenda e come persona normodotata Ti chiedo scusa per questi disagi che devi sopportare, e tu nelle tue ultime righe qui sopra hai chiaramente espresso qual'è il succo del discorso, semplicemente tu vorresti poter vivere normalmente senza dover giornalmente lottare per avere quello che ti viene rubato, per esemplificare il posto auto riservato. Vorrei andare avanti ma mi sposto in "piazzola del passato", dove se vuoi ci trovi anche qualcun altro che ti ha risposto poco sopra. Ciao[:)]
quote:Risposta al messaggio di Mustang21 inserito in data 30/01/2011 17:35:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> a proposito di Francia , ricordo tantissimi anni fa , forse 30-35 in viaggio con i miei di essere rimasto sorpreso nel vedere che alcune cabine avevano dei telefoni posizionati molto in basso. Li per li pensai che potessere servire ai bambini , poi , da piu' grandicello capii per chi fossero congegnati. D' altro canto non avendo MAI visto prima nulla di simile nel mio paese e' stato il primo pensiero che ho avuto.
quote:Risposta al messaggio di Roberto66 inserito in data 30/01/2011 17:54:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E' vero, Roberto66. Avevi visto bene. Da decenni in Europa il cosiddetto abbattimento delle barriere architettoniche è stato effettuato. Le toilette,i telefoni,gli autobus,metro e anche i bancomat dedicati non fanno nemmeno più notizia. Barzelletta amara il dover constatare che da noi sono sorti dei cartelli nei parcheggi con scritto " vuoi il mio posto? prendi il mio handicap" Semplicemente vergognoso,non trovi? Come siamo caduti in basso. Cordiali saluti Silvio
quote:Risposta al messaggio di policarpa84 inserito in data 30/01/2011 17:00:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E invece a me capita spesso di osservare quelle macchine, guardando attentamente se hanno un volante con i comandi manuali o se sono evidentemente attrezzate per disabili. Se non lo sono, entro e faccio la spesa, poi continuo ad osservare, e se PER CASO vedo qualcuno che si avvicina alle macchine posteggiate sul parcheggio disabili....eehh allora divento "birichina"[}:)][}:)][}:)][}:)] perchè mi avvicino a riportare il carrello, guardo l'usurpatore e con un tono di voce volutamente più alto del necessario, dico...ORPO ! MI PARE CHE LE GAMBE LE FUNZIONINO BENE EH ? FORTUNATO CHE NON E' ARRIVATO NESSUN DISABILE VERO, PERCHE' IL CARRO ATTREZZI LO CHIAMAVO IO PERSONALMENTE ! Qualcuno tace, sale in macchina e neanche una piega....qualcuno tace ma diventa rosso, spero di vergogna, qualcun altro mi prende a parole, ma chi se ne frega, non sono io a dovermi vergognare.id="purple">
quote:Risposta al messaggio di Cherry inserito in data 30/01/2011 18:23:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> non tutti i disabili lo sono in evidenza... mio padre ha ricevuto il tagliandino quattro anni fa quando per via del fumo che gli ha distrutto i pomoni al 60 % gli hanno prescritto le bombole di ossigeno... puo' camminare , piano , si deve sedere spesso ma non riesce a fare una rampa di scale... pensa che non viene piu' a trovarmi (non ho l' ascensore) perche' non ce la farebbe (quindi vado io) A una prima occhiata non lo diresti... Si vergogna a metter il tagliandino (non perche' ci sia da vergognarsi ma psicologicamante per chi ha vissuto fino a 75 anni senza non e' facile accettarlo) fisso sul lunotto e mette solo quello sul cruscotto. ci sono tanti falsi invalidi , pero' occhio a sparare subito con il cannone...
quote:Risposta al messaggio di Roberto66 inserito in data 30/01/2011 22:22:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si è vero anche mio marito negli ultimi mesi di malattia era stato dichiarato invalido al 100% e avevamo il tagliando che mettevo sul parabrezza solo quando lui era con me ,ma a vederlo non sembrava invalido camminava anche se un po' più lentamente di primaid="Comic Sans MS">id="size4">id="teal">
quote:Risposta al messaggio di ariosto17 inserito in data 06/02/2011 12:51:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mi spiace essere sintetico, hai perfettamente ragione. il singolo non può far nulla, assistiamo impotenti all'abuso, e se tenti di far valere ragioni che non sono per te ma per chi è più debole se ne fregano.
quote:Risposta al messaggio di Cherry inserito in data 30/01/2011 18:23:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> a me dispiace per il tuo handicap nella vita non dovrebbero esserci queste "disgrazie" (passami il termine... non vuole essere un offesa...:)) ma prima di sparare a vuoto devi cercare anche di capire. Mio papà deve assistere mia mamma invalida al 90%. Il tagliando lo hanno dato a lui che ha la patente e ce l'ha costantemente esposto. Succede qualche volta che va a fare la spesa con la mia mamma che si muove solo in carrozzina. Ma quando esce dal supermercato che magari porta 3-4 borse della spesa ed è solo è perchè la mia mamma la va a prendere dopo. Ma questo non vuol dire che abbia "rubato" il posto ad un invalido. Eppure piu di una volta si è sentito insultare da persone come te che invece di verificare effettivamente se è o non è un invalido hanno sparato a vista. Mio papà non ha mai risposto male a queste persone ma una volta che siamo usciti insieme dal supermercato e che son rimasta indietro con mia mamma, ti garantisco che sono intervenuta e quella persona l'ho fatta veramente vergognare. Non tutti gli invalidi sono educati, ne conosco tanti che sono veramente prepotenti. Capisco che avete delle difficoltà ma nessuno vi dà il diritto di parcheggiare in 3 fila e pretendere anche di farla franca. Scusami, non parlo di te, ma parlo proprio di gente che ho incontrato e che facendosi forte del suo problema ha dimenticato cos'è l'educazione. L'invalidità è un disagio molto brutto che spero e prego di non dover mai provare, ma ci sono anche tanti tanti altri problemi che non vengono nemmeno presi in considerazione ma che sono altrettanto brutti. Forse non sono paragonabili alla cecità, alla sordità alla mancanza di mobilità, ma ti lascio immaginare una mamma con un bambino di 6 anni che ha scoperto da qualche mese che suo figlio ha il diabete insulino dipendente: il bambino viene considerato da una commissione di medici invalido civile, non ha bs del cartellino invalidi, cammina e corre normalmente, ma come spiegare a un bambino di 6 anni che lui deve fare 6 punture al giorno una di notte per poter mangiare 40 gr di pane alla sera e 70 gr di pasta a mezzogiorno. Come spiegare a questo bambino "perchè io devo fare le punture per mangiare il pane e poi tu me ne dai cosi poco? perchè io devo fare le punture per crescere e il mio compagno di banco no??" Anche questa è invalidità e non è visibile agli occhi degli altri. E allora? cosa dobbiamo fare noi mamme di bambini con diabete insulino dipendente? metterci un cartello sulla schiena e dire: ho piu diritti di voi perchè sono invalido?? no... secondo me qualche volta bisogno guardare al di la del proprio naso per evitare di diventare oltre che invalidi anche arroganti. cordialmente gianna