Inserito il 06/10/2009 alle: 09:06:01
Sono intervenuto in questo post esclusivamente perché Roberto ha riferito di alcuni fatti, messi in dubbio da altri, ma di cui pure io sono stato testimone.
Non mi sembrava giusto tirarmi indietro sul punto, tutto qui.
Il senso del mio intervento era solo quello di precisare che Roberto non è né un pazzo visionario, né tanto meno un bugiardo ed ancor di meno, per quel poco che lo conosco (ci siamo incontrati per la prima volta proprio a Menaggio), un intollerante.
Potevo e potrei descrivere, a mia volta, molto più dettagliatamente cosa è successo, quando è successo ed i commenti di passanti ed astanti, magari allegando qualche immagine fotografica.
Potevo interloquire direttamente con questi signori, ma me ne sono astenuto e continuerò a farlo, perché non ha senso e non serve a nessuno, ognuno di noi non si sposterà di un millimetro dalle proprie convinzioni.
Il principio è questo: la stessa oggettiva (quando lo è, come in questo caso) notizia di cronaca viene SEMPRE interpretata in modo diverso dai diversi soggetti che la leggono, anche se, tutti, in buona fede.
Vedete io sono assolutamente certo della buona fede sia di Roberto, ovvio, ma anche della buona fede degli altri.
Le loro piccate risposte in QUESTO post e gli epiteti (anche offensivi) di cui hanno degnato me e Roberto nel LORO post stanno proprio a dimostrare questo: sono assolutamente certi di essere nel giusto e di essere oggetto di un attacco di camperisti intolleranti e con la puzzetta sotto il naso.
Chi ha torto e chi ha ragione?
Inutile appurarlo, a che serve?
Quello che conta è che certi comportamenti legati al modo di vivere il camper di alcuni infastidiscono, a torto o ragione, alcuni altri: questo è il problema attuale e generale, quello vero.
Guarda caso certe situazioni vengono denunciate quasi sempre dopo le ferie di agosto e/o dopo raduni di ogni tipo, ovvero quando i camper sono tanti e molto, troppo vicini.
E guarda caso, ancora, le lagnanze degli “intolleranti” sono quasi sempre rivolte non ad un singolo equipaggio isolato, ma bensì ad un gruppo di equipaggi che santifica, giustamente dal suo personalissimo punto di vista, la festa di turno.
E' rarissimo leggere di rumori e fastidi ai vicini di turno provocati da un solo camper.
Ecco perché, nonostante abbia provato nell'occorso lo stesso identico fastidio di Roberto, non entro, volutamente, nello specifico: è storia vecchia ed assodata, nulla di nuovo sotto il sole, come ho già scritto, capita e capiterà ancora e non ci si può fare niente.
Esistono e convivono (quando non confliggono) mille modi diversi di viaggiare in camper e di viverlo.
C'è chi viaggia quasi sempre in gruppi più o meno numerosi, chi fa il solitario per scelta, chi occasionalmente viaggia con un altro camper, ecc, ecc
Tutto lecito, ma tutto opinabile come vedete a secondo del proprio soggettivo modo di essere.
E, ripeto, non me ne frega niente di chi ha torto o ragione, perché il camper mi da l'opportunità, con un semplice giro di chiave, di allontanarmi da situazioni indesiderate o meglio ancora di scegliere la metà per il WE meno affollata da camper.
A Menaggio, perciò, ho semplicemente fatto buon viso a cattivo gioco, facendomi andar bene quello che non mi piace affatto, perché comunque fortemente mitigato dal grande piacere di visitare, e quindi vivere, il luogo veramente incantevole che ci ha ospitato.
Il bilancio del WE pertanto è stato ancora positivo.
Buona giornata
CANARINO [8D]