Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
quote:Risposta al messaggio di Roberto66 inserito in data 28/08/2012 10:40:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Beh, una cosa è lo stile o il gradimento di una determinata struttura, un'altra sono le coordinate. Quelli son numeri, mica opinioni. A me non serve a nulla un diario se mi vengono riportate coordinate o informazioni copiate dal forum o da chissà dove. Se poi tu mi dici che una AA fa ****** o una località non ti piace, sarà mio compito capire il tuo stile, interpretare se io sono o meno sulla tua linea.
quote:Risposta al messaggio di dafi inserito in data 28/08/2012 21:10:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ma no, la descrizione del viaggio negli altri aspetti ci può stare benissimo, sia perché se scritto bene può essere una lettura, sia per sapere cosa aspettarsi da una determinata regione. Quando mesi prima scelgo tra le varie mete possibili, la lettura dei diari di viaggio, delle vicende dei singoli equipaggi, fa parte dell'analisi documentale che conduco. Però come dici te è importante essere molto precisi sulle indicazioni che si danno, o perlomeno dare il grado di affidabilità di quelle che si forniscono. Dire ad esempio "so che ci doveva essere un altro campeggio ma non l'ho trovato" è una informazione utile, in quanto chi legge o cerca di capire meglio dove è il secondo campeggio o sa che si tribola per trovarlo. Ma mettere una coordinata non verificata sul campo è davvero grave.
Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
quote:Risposta al messaggio di Roberto66 inserito in data 28/08/2012 22:45:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Per l'inserimento di foto e cartine c'è il problema del limite dei 6 mb. Io se devo scegliere, con dispiacere, scelgo le cartine.
quote:Risposta al messaggio di MarcoBo inserito in data 31/08/2012 11:51:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E' evidente che se si aggiornassero bene le AA nel DB di col, e si commentassero ogni volta che si frequentano, sopratutto quelle estere meno accessibili (chiaro che è inutile che vengga sempre relazionata caprazoppa a finale ligure), il diario potrebbe essere dedicato solo al racconto. E' invece volontà precisa di molti rendere il proprio diario "appetibile" mettendo li le info delle aree e non metterle in nessun'altra parte. Guarda le risposte su estero, tutti segnalano il proprio diario e nessuno il punto di COL, alla richiesta di informazioni. Ho dato un'occhiata alle aree estere che ho inserito o commentato lo scorso anno e questa primavera; ebbene, per buona parte di queste l'ultimo relatore sono stato io. Pensate, delle centinaia di forumisti passati a Trier, Treviri, relazionata in decine di diari, solo io e Armando abbiamo lasciato un feedback. Chiaro che se il mio gps quel giorno ha fatto cilecca, l'errore resta per anni. Onde evitare ulteriori osservazioni, in nessun caso io mi sono trovato "nei guai" per gli errori di una diario, proprio perché uso un po' di fonti differenti e perché uno sa arrangiarsi anche guardando come è fatto il posto, con ovviamente però il fastidio di aver perso tempo a girare inutilmente; non sono ovviamente così gnugnu da non sapermi arrangiare senza libri e stampati, però la documentazione ti permette di guadagnare molto tempo da dedicare ad attività migliori. Il diario è comunque interessante, perché attraverso le vicende uno dovrebbe sapere cosa aspettarsi. Ad esempio quest'estate a Schonach ci ho messo mezzora a trovare il posto dove pagare. E' per questo che non è male se le info sulle soste ci sono ANCHE sui diari. Va sottolineato che ad esempio io sul db di COL inserisco SOLO le strutture organizzate, ma i posti dove faccio libera pura (=posto dove io ho sostato tranquillamente ma che NON è specifico per camper, i tipici PS) io non le inserisco; sono posti soggetti a valutazione troppo soggettiva che però segnalo sui diari. A proposito della interattività, occhio che se uno è all'estero queste funzionalità che tu desideri non vanno. Anzi, sarebbe interessante un ICOL consultabile offline per quando si è fuori Italia. Nei moderni smartphone con svariati gb di memoria lo spazio su disco non sarebbe un problema. Collegarsi in rete ai costi folli del roaming si.
quote:Risposta al messaggio di francesco.1 inserito in data 31/08/2012 15:17:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La tua osservazione capita particolarmente a proposito, ed è rivolta alla persona giusta. In molti anni di alpinismo (io sono andato molto di più in montagna che in camper) uno dei momenti peggiori li ho vissuti per un figlio di buona donna che ha scritto una guida su un gruppo dolomitico senza aver percorso le vie che descriveva. Si tratta di un posto molto delicato, e nel posto dove andai la guida dava indicazioni per la discesa in doppia dalla parte sbagliata. Abbiamo seriamente rischiato il bivacco, ed abbiamo fatto ben 12 doppie improvvisate al buio la notte (grazie il tempo perso per trovare la discesa) giungendo miracolosamente a terra. Ricevemmo i sentiti complimenti della guida alpina che gestiva il rifugio poco distante, visto che di solito le cordate si incrodano li e lui è costretto a passare la notte insonne e chiamare il soccorso per farle scendere. Insomma, per un irresponsabile che ha pubblicato notizie da lui non verificate o mal descritte, persone perse, vite rischiate, soccorso ed elicotteri che si alzano. Proprio in campo alpinistico chi millanta salite o le descrive senza averle fatte subisce la grave riprovazione della comunità; e la descrizione "tecnica" degli itinerari segue rigide regole addirittura prefissate da commissioni internazionali ad hoc. Se uno racconta balle, comunque, se ne accorgono subito tutti. Evidentemente nel nostro caso i guai che si possono combinare sono molto meno gravi. Io peraltro non ho mai voluto imporre regole su come si devono fare i diari di viaggio e cosa scrivergli dentro; non mi oserei mai, non ne ho ne il titolo ne i numeri per farlo. Al pari di una guida alpinistica, però, le informazioni pratiche, tecniche, devono essere personalmente verificate. Non chiedo nemmeno precise o meticolose, ma verificate. Se uno non è stato in un posto, non ha visto una cosa, eviti di parlarne, se si tratta di camping, aree di sosta, etc ... Citare una AA dalle coordinate prese in internet, magari raccolte sul forum da qualcuno passato anni prima, è davvero un comportamento grave. Perché magari chi le ha citate sul forum le aveva registrate prima che in quel luogo si costruisse una ferrovia o una autostrada; mettere tale info su un diario di viaggio vuol dire "rinfrescare" quella notizia. Per tutto il resto dei diari, ovvero le impressioni,i racconti, gli aneddoti, le descrizioni, etc ...,ciascuno faccia come meglio crede. Ricordiamo che fintanto che la descrizione sbagliata viene fatta in posti molto turistici o in luoghi come Germania o Francia, poco male,sono posti dove ci si arrangia sempre. Ma qua si è già letto di lamentele su diari riguardanti paesi più difficili, dove una info sbagliata può essere ben più grave.
quote:Risposta al messaggio di francesco.1 inserito in data 31/08/2012 22:45:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> No, non lamento info poco precise, ma info completamente sbagliate, evidentemente scritte da chi li non è stato. Anzi, dirò di più, a m non da fastidio solo il fatto che l'info fosse errata, ma che fosse errata e copiata. Se uno sbaglia del suo sacco poco male. Non mi va assolutamente di citare persone e diari, non è il mio fine puntare il dito contro qualcuno, ma non si tratta per nulla di diari vecchi. Oltretutto si tratta di diari/o che per il resto non erano per nulla male. E' ovvio che non vi è nessun obbligo scrivendo un diario, ma a cosa serve fare un diario con info non verificate ? Per fare uno scherzetto dolcetto ?
quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 31/08/2012 23:03:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ma no, dai, non arrivo ad affermare questo. Ma se tu di un luogo dove vai citi 4 punti, ovviamente o li hai girati tutti oppure sei stato solo in uno di questi. Se gli altri tre sono in mezzo ai campi, o in parcheggi chiusi o vietati, e il tuo è un diario di 4 mesi, si vede che sei stato solo in uno dei 4 punti, gli altri li hai presi da qualche parte.
quote:Risposta al messaggio di francesco.1 inserito in data 31/08/2012 15:17:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Dici bene . Un diario è fatto di sensazioni personali ed è per queste ragioni che io , tranne un paio di eccezioni, evito di pubblicare i miei diari. Un diario per quel che mi riguarda è il riassunto di tanti piccoli momenti, di particolari insignificanti per chi dovesse leggerli ma importantissimi per me in quanto ogni singola notazione riportata alla fine di una giornata rileggendola dopo anni risveglia in me ogni momento di quel giorno. Un diario non è un crudo riassunto di km percorsi, di coordinate (tra l'altro non viaggio seguendo le AA o i campeggi ma seguendo ciò che voglio vedere) di spese fatte o di consumi carburante. Per me un diario deve essere come un libro della memoria e per queste ragioni il diario è utile esclusivamente a me. Per tutto il resto basta consultare i tanti siti internet che abbondano di informazioni su AA campeggi punti sosta oppure munirsi di buone guide turistiche .Capitolo alpinismo. Pure io in gioventù ho scarpinato su per i monti, non mi cimentavo in ascensioni perché ne avevo paura però escursioni impegnative ne ho fatte diverse e non avevo altri strumenti se non una buona cartina dettagliata una bussola lo zaino e buoni scarponi[:D]. Mi informavo sulle condizioni meteo e lasciavo detto al gestore del rifugio dove sarei andato e quando sarei rientrato.Tornando ai diari, penso che ciascuno di noi dovrebbe prepararsi il suo viaggio consultando più che i diari i siti internet dei paesi o città che intende visitare senza seguire indicazioni di navigatori satellitari in cui si sono inseriti dati forniti da persone che spesso mettono in rete informazioni prese a prestito da altri tanto per ingrassare il loro viaggio[:D][:(]Bruno id="size3">id="green"> La Verità è paradossale, noi non la possediamo, è Lei che ci possiede;