quote:Risposta al messaggio di Kurt inserito in data 22/01/2014 14:19:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mio caro, la fisica non è una opinione! Fai una ricerca e leggiti le formule che avevo inviato su COL oppure collegati ai siti di qualche università. Ne troverai grande giovamento! iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 22/01/2014 15:20:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quindi la base è questa: il peso non influisce sugli spazi di frenata. Pls confermami quanto sopra detto.. e metto in moto una ricerca + oculata. e se avro' torto faro' pubblica ammenda. slt
quote:Risposta al messaggio di Kurt inserito in data 22/01/2014 15:29:04 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Assolutamente si! Il peso non influisce sugli spazi di frenata! Sembra incredibile ma è così. Parliamo di freni dimensionati per dissipare l'energia cinetica (E=mv^2) e siano dotati di sistemi antipattinamento (ABS) per evitare il "pattinare" sui vapori di gomma. iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 22/01/2014 15:32:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> "e non siano dotati di sistemi di anti-pattinamento (ABS) per evitare il "pattinare" sui vapori di gomma" Scusatemi.. ma questa riga mi sembra contraddica se stessa dato che il sist. ABS è proprio fatto per evitare che il blocco della gomma la faccia pattinare sui sui vapori... Argghhhhh slt
quote:Risposta al messaggio di Kurt inserito in data 22/01/2014 15:45:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ho immediatamente corretto l'errore! Nella stesura iniziale avevo scritto "non siano privi" poi ho cambiato con "siano dotati" e il NON mi è sfuggito! Ovvio che lo ABS ci deve essere! iCalosci [:D]
quote:Risposta al messaggio di Claudio65 inserito in data 22/01/2014 09:21:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Imparato una cosa nuova[;)] [Marco] ทำเครื่องหมาย
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 22/01/2014 16:17:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ok... anche se avro' qualche difficolta' a districarmi dato che i mie libri di fisica risalenti al liceo.. sono andati persi. slt
quote:Risposta al messaggio di Kurt inserito in data 22/01/2014 16:37:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Fai prima con la ricerca on line presso dipartimenti di fisica delle università! iCalosci [:D]
http://www.sicurauto.it/forum/v...
Compreso che l'aumento di inerzia del veicolo aumenta di pari passo con l'aumento della forza frenante esercitabile dai pneumatici a terra ora passiamo all'impianto frenante. Questo è progettato per riuscire a dissipare l'energia accumulata dal veicolo in moto, avere una buona modularità ed allo stesso tempo riuscire a esercitare una forza frenante equilibrata all'aderenza del veicolo. Quindi l'impianto non deve bloccare i freni troppo presto nè troppo tardi. La forza frenante da esercitare sul pedale per effettuare una frenata di emergenza varia ovviamente con la variazione della massa del veicolo e a pieno carico, dovendo aumentare la pressione sul freno per eseguire la stessa frenata, questo trasmette la sensazione che il veicolo non freni in maniera corretta. Resta comunque il fatto che il problema cruciale legato alla variazione della massa del veicolo è legato alla dinamica verticale del veicolo. Più semplicemente ci dobbiamo concentrare sulle oscillazioni della cassa del veicolo. Nel caso in cui si intervenga con una manovra (Più repentina è e più il suo effetto si farà sentire) atta a modificare la velocità o la direzione del veicolo questo cabrerà in accelerazione, picchierà in frenata e rollerà in curva. Queste variazioni di assetto sono dovute al fatto che (fortunatamente) la cassa del veicolo è sospesa su degli elementi elastici (Sospensioni e gomme). Questo fa sì che il moto della cassa sia di tipo oscillatorio e tali oscillazioni divengono più marcate all'aumentare dell'intensità della manovra. Nel caso di una frenata repentina il muso si abbasserà ed il posteriore si alzerà. 1.All'inizio della frenata siamo ancora nella posizione di veicolo neutro. 2.Il corpo vettura inizia a picchiare e raggiunge una certa posizione (Nel caso di massa maggiore tale movimento sarà più ampio e lento);id="red"> Durante la fase di picchiata l'aderenza delle ruote a terrà varia repentinamente e l'efficienza di frenata non raggiunge valori massimiid="size3">.id="red"> 3.A causa delle elasticità delle molle il muso tenderebbe a rialzarsi ed ad oscillare all'infinito. Lo smorzamento dovuto anche agli ammortizzatori tende ad eliminare tale effetto. Aumentando la massa del veicolo le oscillazioni del corpo vettura possono durare di più rendendo facendo sì che il veicolo raggiunga più tardi un assetto stabile. Per avere una frenata efficiente è importante che fra le altre cose il transitorio duri il meno possibile perchè rende meno semplice (Ad ABS ed essere umano) intervenire in modo corretto. [Marco] ทำเครื่องหมายquote:Risposta al messaggio di balilla inserito in data 22/01/2014 17:05:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Dio santo! Quante sciocchezze tocca leggere! Oscillazioni. Ovvero beccheggio. Queste non possono sussistere in frenata! Esistono in stato di velocità costante in presenza di asperità del tereno e sono bloccate dai AMMORTIZZATORI. In fase di frenata il carico si sposta sull'asse anteriore. La pressione che questo carico esercita sulle SOSPENSIONI è costante se costante è la frenata. Di conseguenza sulle sospensioni per tutta la franata la forza esercitata è sempre uguale. Con questa forza costante la sospensione resta compressa e la sospensione non può tornare in posizione normale. Posizione che avrebbe col carico statico come quando il veicolo è in moto rettilineo uniforme! Il beccheggio, ove interverranno gli AMMORTIZZATORI, avverrà solo a frenata ultimata! Ragazzi! La fisica non è una opinione e neppure un argomento da salotto! La fisica ha formule precise! Parlando del treno citato nel link bisogna sapere che il coefficiente di attrito di ferro contro ferro è ridicolmente basso rispetto a quello di gomma contro asfalto! Non a caso una automobile non ha difficoltà ad affrontare salire del 20% mentre un treno al massimo in aderenza diretta (senza cremagliera) può affrontare salite del 65‰ (6,5%). iCalosci [:D]
http://www.youtube.com/watch?v=...
quindi molto meno sicuri dell'analogo furgone sul quale sono montati, già solo per il fatto che escono dalla fabbrica con una ripartizione delle masse non progettata dal costruttore della meccanica.[;)] Se poi ci mettiamo anche la ripartizione dei carichi fatta da noi stessi...[:D][:D][:D] Ciao