Inserito il 27/05/2008 alle: 21:01:53
Ciao
Mah, come veicoli a parte la meccanica i due hanno poco in comune. Partono proprio da filosofie diverse: su Arca tu hai un piano di calpestio più basso ed in linea o quasi con quello della cabina, una carenatura esterna più vicina al suolo ed una organizzazione degli spazi interna che vuole nelle 4 persone l'equipaggio massimo oltre che ideale. Il 720GLT ha molto in comune con il GLM: bagno e cucina sono gli stessi. Come pianta interna a me piace molto: cucina e servizi fuori dagli spazi di transito obbligati, letti posteriori molto ben dimensionati e trasformabili in un garage di discreto volume, living che per 4 persone è davvero un salotto. Queste scelte progettuali sono estremamente caratterizzanti e lo identificano come un unicum nel panorama dei vr, almeno come living. A questo puoi aggiungere una costruzione di buon livello con pareti in alufiber a forte spessore dell'isolante, cantonali esterni in vtr, fascioni in vtr. Mi convince poco, invece, l'incavo scavato nel tetto a scapito dell'isolante, in bagno nella doccia. Degne di nota invece, almeno secondo me, le possibilità che offre questa organizzazione degli spazi. La convivialità infatti è ai massimi livelli. Alcune scelte, però, ne escludono altre: solo 4 posti omologati e dotati di cinture, un solo tavolo centrale invece di due (comodi magari per chi ha bimbi che desiderano giocare), assenza del gavone sottopavimento passante. A te valutare i vantaggi e gli svantaggi a seconda dell'uso che ne farai!
Personalmente non trovo geniale l'assunzione di un maxi oblò non elettrico vista la localizzazione (difficile da utilizzare per persone non molto alte) e il pacchetto grafica/cromatismi esterni. Ho visto, infatti, molti veicoli con il grigio dei fascioni che era mutato in una specie di beige. Ottima invece l'alufiber.
Il Kreos, se vogliamo, è molto più classico. E' il vero erede di quell'Ecovip 2i che dal 1997 è stato un vero e proprio best seller. E che forse, proprio per questo, comincia a risentire degli anni che passano. Rispetto ad Arca cambia non solo la disposizione ma anche la costruzione: come già detto dagli amici prima di me, qui c'è un gavone passante sottopavimento. Non un vero e proprio doppio pavimento, ma comunque un vano utile dove poter sistemare tutto ciò che è poco delicato e che così non ruba spazio all'interno.
Come detto cambiano molto i materiali: l'alluminio prende il posto dell'alufiber nel rivestimento pareti (vtr il tetto), sempre l'alluminio sostituisce la vtr nei fascioni. In abs paraurti posteriore e angolari esterni sempre del posteriore. La mansarda, invece, è quella classica del Kreos e che lo ha caratterizzato in questi 10 anni. Se vogliamo ricorda un po' la linea dell'Az System, ma è ben riuscita anche se rispetto ad Arca mancano le finestre laterali che danno parecchia luce.
Molto più classica anche l'organizzazione degli spazi: se il living anteriore è probabilmente meno bello ma più versatile, la porta posteriore in corrispondenza dei servizi non brilla per funzionalità (IMHO).
I letti a castello sono longitudinali: una tendenza che è in via di abbandono. Quasi tutti i costruttori, infatti, si orientano ora sui letti trasversali: sono più lunghi, più larghi, consentono la creazione di un garage a volume variabile più sfruttabile e con minimo 2 accessi, hanno generalmente un accesso migliore.
Lato equipaggiamento, Kreos adotta due scalini esterni elettrici, porta Laika e finestre Dometic S5. Una scelta, quella delle finestre, che pare del tutto azzeccata data la caratura del veicolo e che sarebbe auspicabile anche su Arca.
Le dotazioni sono simili, così come i prezzi.
Personalmente (compatibilmente con le mie esigenze) andrei sicuramente su Arca. Pur venendo meno le finestre S5 e il gavone sottopavimento (parzialmente compensabile con il cassettone scorrevole opzionale) ritengo assolutamente migliore la composizione della scocca (materiali e spessori) e l'organizzazione degli spazi interni. Arca ha probabilmente una linea esterna più anonima e meno appariscente, ma a mio modo di vedere ha creato un buon connubio con l'Iveco.
Poi dipende da che uso farai del veicolo e di dove lo terrai in rimessaggio. Se non starà in garage coperto, io prenderei assolutamente Arca in quanto le proprietà di resistenza dell'Alufiber sono migliori rispetto al classico alluminio.
Ciao
Michel