In risposta al messaggio di iw5ci del 12/09/2026 alle 08:07:19Se non hai intenzione di aumentare i carichi non è un gran lavoro passare a litio.
Ciao, spero tra 3-4 anni di potermi maggiormente dedicare ai viaggi in camper. Ormai il mio Adria Matrix mi accompagna da 15 anni e mi trovo molto bene, tanto che credo sara' il mio ultimo camper. L'equipaggiamento e' completodi portamoto, moto, 2 pannelli da 100w , mobilsat, viesa e tanto altro. Ho pero' un impianto elettrico alla vecchia maniera, quando lo comprai aveva tutti faretti alogeni da 15W , sostituiti con lampade led da 2,3W che fanno la stessa luce, uso la tv molto di rado, ho ancora il trivalente, cucino a gas e mi riscaldo ormai quasi sempre con il riscaldatore a gasolio accendendo la truma 6000 solo per l'acqua calda. In camper ricarico tablet e cellulari, ho quindi un consumo abbastanza ridotto. Attualmente l'impianto batterie prevede 2 vrla da 100AH cadauna , 70kg in totale. Fino ad oggi, ho sempre prediletto aree sosta e da primavera ad autunno, non ho bisogno delle colonnine. In inverno mi sono spinto fino a 2-3 gg senza allaccio e l'impianto e' stato sempre sufficiente. Il mio dilemma e' se fare subito il passaggio al litio, che avrebbe il vantaggio di potermi dare una maggiore autonomia. Ho gia' nel carrello di amazon un caricabatterie victron da 30A, un DC-DC victron da 30A un regolatore MPPT victron e come batteria pensavo di andare su un modello da 200Ah massimi che penso siano adeguati al mio profilo. Non voglio frigo a compressore, non voglio induzione ho un inverter da 1500W ma gia' adesso lo uso davvero molto poco (un phon da 600W usato molto di rado). Farei il passaggio per risparmiare 40kg di peso ma ancora ho qualche dubbio piu' che altro per dover mettere mano pesantemente all'impianto, rilocale le batterie e cablare tutta questa elettronica nuova. Si puo ancora stare nel 2026 con la tecnologia al piombo ? Andrea IW5CI
In risposta al messaggio di iw5ci del 12/09/2026 alle 08:07:19Come ha già scritto Tiziano, non avrei dubbi sul fatto di cambiare le attuali batterie con una nuova LiFePo4, se, come hai scritto, non hai grosse esigenze di potenza immediata probabilmente anche il cablaggio, la sezione dei cavi del tuo mezzo, vanno bene., se no tirare un paio di cavi adeguati non credo sia un grosso problema. Importante se metti un DC-DC in questo caso non usare, ad esempio, tutta la potenza del Victron 50 A, ma settarlo a 30 A. Con 200 A di LiFePo4 hai voglia a fare libera... e non la cambi più...
Ciao, spero tra 3-4 anni di potermi maggiormente dedicare ai viaggi in camper. Ormai il mio Adria Matrix mi accompagna da 15 anni e mi trovo molto bene, tanto che credo sara' il mio ultimo camper. L'equipaggiamento e' completodi portamoto, moto, 2 pannelli da 100w , mobilsat, viesa e tanto altro. Ho pero' un impianto elettrico alla vecchia maniera, quando lo comprai aveva tutti faretti alogeni da 15W , sostituiti con lampade led da 2,3W che fanno la stessa luce, uso la tv molto di rado, ho ancora il trivalente, cucino a gas e mi riscaldo ormai quasi sempre con il riscaldatore a gasolio accendendo la truma 6000 solo per l'acqua calda. In camper ricarico tablet e cellulari, ho quindi un consumo abbastanza ridotto. Attualmente l'impianto batterie prevede 2 vrla da 100AH cadauna , 70kg in totale. Fino ad oggi, ho sempre prediletto aree sosta e da primavera ad autunno, non ho bisogno delle colonnine. In inverno mi sono spinto fino a 2-3 gg senza allaccio e l'impianto e' stato sempre sufficiente. Il mio dilemma e' se fare subito il passaggio al litio, che avrebbe il vantaggio di potermi dare una maggiore autonomia. Ho gia' nel carrello di amazon un caricabatterie victron da 30A, un DC-DC victron da 30A un regolatore MPPT victron e come batteria pensavo di andare su un modello da 200Ah massimi che penso siano adeguati al mio profilo. Non voglio frigo a compressore, non voglio induzione ho un inverter da 1500W ma gia' adesso lo uso davvero molto poco (un phon da 600W usato molto di rado). Farei il passaggio per risparmiare 40kg di peso ma ancora ho qualche dubbio piu' che altro per dover mettere mano pesantemente all'impianto, rilocale le batterie e cablare tutta questa elettronica nuova. Si puo ancora stare nel 2026 con la tecnologia al piombo ? Andrea IW5CI
In risposta al messaggio di Grinza del 12/09/2026 alle 10:52:15Quello che hai elencato è tutto quello che si può fare per ottenere il massimo da una litio.
Le litio hanno una gestione un po’ delicata, e per di più hai da gestire anche la BM. È vero che adesso le litio costano quasi quando le AGM ed è vero che funzionano il doppio ma per fare un impianto senza toccare icavi devi comprare DC-DC circa 320 euro MPPT circa 120 euro Smart shunt circa 110 euro Carica Batteria litio circa 80 euro batteria 320A circa 450 euro BUSBAR, fusibili ANL, fusibile T-Class, cavetteria… Da capire poi se i pannelli bastano o no.. Poi devi gestire l’impianto e la carica della BM Io ancora ci sto pensando, però il miglioramento è top…
In risposta al messaggio di banoyo del 12/09/2026 alle 16:23:19Condivido quasi in toto, mi trovi in disaccordo solo per quanto riguarda il CB perchè le curve che indichi hanno poi un mantenimento oltretutto ad una tensione alta per le LFP
Quello che hai elencato è tutto quello che si può fare per ottenere il massimo da una litio. Ma è ben diverso dal volere SOLO aumentare l'autonomia montando una litio. Sfruttare il vecchio impianto e aggiungere un DC-DCè sufficiente a sfruttare al massimo l'autonomia della litio e ridurre in modo importante i tempi di ricarica. Il 90% dei vecchi CB e regolatori sono perfettamente utilizzabili con batterie litio, non recano nessun danno, al massimo hai una resa di ricarica leggermente più bassa, ma alla fine è la condizione migliore per far durare di più la litio. Caricare un litio a 14,2/14,4V con un vecchio CB e meglio che ricaricarla con un CB per litio che arriva a 14.6V. Comprare un CB o regolatore per litio, per poi configurarlo a 14,2/14,4V per preservare la BS litio è assurdo dato che i vecchi CB fanno esattamente la stessa cosa se settati per gell/piombo. Stessa cosa per il regolatore, dato che questo ha un funzionamento spesso a sprazzi, ombra che si sposta, nuvole, tempo di esposizione instabile, non ha nessun senso parlare di curva di ricarica per litio, basta limitare la tensione usando l'impostazione piombo/gel e un vecchio PWM, nei suoi limiti, anche lui il suo lavoro lo fa senza problemi. Più di 3 anni fa ho installato a 4 amici una batterie da 150Ah litio ognuno, sono tutte e quattro ricaricate da vecchi CB e vecchi PWM, un DC-DC da 30A e nessun shunt, si limitano a leggere un display montato sulla batteria che calcola lo stato della batteria dal voltaggio (modo più semplice e sicuro per valutare lo stato della BS). Io ho una 300Ah e la ricarico da sempre con un CB impostato come piombo, dopo aver visto il DC-DC/MPPT da 40A della Eco Worthy che, configurato come litio, la ricaricava a 14.68V, l'ho configurato come piombo/acido e ora si ferma a 14,4V sia come DC-DC che come MPPT. Qualche mese fa ho fatto la prova di autonomia della mia 300Ah, e pochi giorni dopo di una 150Ah di un amico, dopo 3 anni e mezzo di utilizzo il calo di prestazioni di entrambe è esattamente in linea con quello che sono il deterioramento previsto per delle celle litio, abbiamo visto un dato che ci dava tra il 2 e 2.2% di calo anno. Parlo di un utilizzo intenso (siamo in pensione e usciamo spesso tutto l'anno), quasi 4 anni, di BS litio, tutte ricaricate usando vecchi CB e nel mio caso con CB, DC-DC e MPPT configurati come piombo acido.
In risposta al messaggio di banoyo del 12/09/2026 alle 16:23:19Hai perfettamente ragione, sono scelte, io, se dovessi metterci le mani, lo farei globale e forse è il motivo che ancora rimango sulle AGM, alla morte delle AGM vedrò cosa fare.
Quello che hai elencato è tutto quello che si può fare per ottenere il massimo da una litio. Ma è ben diverso dal volere SOLO aumentare l'autonomia montando una litio. Sfruttare il vecchio impianto e aggiungere un DC-DCè sufficiente a sfruttare al massimo l'autonomia della litio e ridurre in modo importante i tempi di ricarica. Il 90% dei vecchi CB e regolatori sono perfettamente utilizzabili con batterie litio, non recano nessun danno, al massimo hai una resa di ricarica leggermente più bassa, ma alla fine è la condizione migliore per far durare di più la litio. Caricare un litio a 14,2/14,4V con un vecchio CB e meglio che ricaricarla con un CB per litio che arriva a 14.6V. Comprare un CB o regolatore per litio, per poi configurarlo a 14,2/14,4V per preservare la BS litio è assurdo dato che i vecchi CB fanno esattamente la stessa cosa se settati per gell/piombo. Stessa cosa per il regolatore, dato che questo ha un funzionamento spesso a sprazzi, ombra che si sposta, nuvole, tempo di esposizione instabile, non ha nessun senso parlare di curva di ricarica per litio, basta limitare la tensione usando l'impostazione piombo/gel e un vecchio PWM, nei suoi limiti, anche lui il suo lavoro lo fa senza problemi. Più di 3 anni fa ho installato a 4 amici una batterie da 150Ah litio ognuno, sono tutte e quattro ricaricate da vecchi CB e vecchi PWM, un DC-DC da 30A e nessun shunt, si limitano a leggere un display montato sulla batteria che calcola lo stato della batteria dal voltaggio (modo più semplice e sicuro per valutare lo stato della BS). Io ho una 300Ah e la ricarico da sempre con un CB impostato come piombo, dopo aver visto il DC-DC/MPPT da 40A della Eco Worthy che, configurato come litio, la ricaricava a 14.68V, l'ho configurato come piombo/acido e ora si ferma a 14,4V sia come DC-DC che come MPPT. Qualche mese fa ho fatto la prova di autonomia della mia 300Ah, e pochi giorni dopo di una 150Ah di un amico, dopo 3 anni e mezzo di utilizzo il calo di prestazioni di entrambe è esattamente in linea con quello che sono il deterioramento previsto per delle celle litio, abbiamo visto un dato che ci dava tra il 2 e 2.2% di calo anno. Parlo di un utilizzo intenso (siamo in pensione e usciamo spesso tutto l'anno), quasi 4 anni, di BS litio, tutte ricaricate usando vecchi CB e nel mio caso con CB, DC-DC e MPPT configurati come piombo acido.
In risposta al messaggio di il tornitore del 12/09/2026 alle 16:45:49Il mantenimento non va mai bene su una litio.
Condivido quasi in toto, mi trovi in disaccordo solo per quanto riguarda il CB perchè le curve che indichi hanno poi un mantenimento oltretutto ad una tensione alta per le LFP Solo un appunto sul degrado... Per me tendead essere alto per celle LFP e visto l'utilizzo non intensivo tranne se non si parla di full timer e carichi da 1-1,5 kW frequenti; tale degrado che indichi lo trovo in linea con celle NCM o NCA oppure su celle LFP con carichi gravosi e ricariche rapide.
In risposta al messaggio di Grinza del 12/09/2026 alle 16:52:33Se non sei in grado di fare da solo, è una spesa non indifferente.
Hai perfettamente ragione, sono scelte, io, se dovessi metterci le mani, lo farei globale e forse è il motivo che ancora rimango sulle AGM, alla morte delle AGM vedrò cosa fare.
In risposta al messaggio di banoyo del 12/09/2026 alle 17:16:52da come dici il mio cb è della cbe 516 e attualmente è settato x la agm da 100ah di 4 anni e quindi và bene x la litio ? se si su che settaggio la imposto ? . il prossimo anno è previsto un viaggio via terra x raggiungere la turchia e forse l'ran . personalmente ho sempre fatto campeggio e quindi problemi zero , MA in mancanza di 220 non credo di avere corrente visto che il frigo è a compressore ( 70 litri ) e sono senza pannelli e quindi l'autonomia è seriamente compromessa . lo spazio x i pannelli ci sarebbe , ho 120 x 140 cm e potrei pensare che il peso minore della litio e il peso di pannello compensi la differenza della agm . una litio da 300 ah basterebbe x 3 giorni senza pannelli ? . il problema è che sono al limite di peso (iveco daily gemellato furgonato da 6 metri ) e quindi devo stare attento , NON ho nessun strumento che mi indichi la potenza tranne un dispositivo desolfatore con appunto un display e un smart shunt da 300 ah mai montato . un dc dc x ricarica durante gli spostamenti e un ac dc x quando in camping ,oltre a un interruttore che abiliti/disabiliti i carica batterie a secondo delle necessità . tempo addietro avevo chiesto x una sostituzione ma poi non ne ho fatto nulla , ora potrebbe essere la volta buona . un grazie anticipato .
Il mantenimento non va mai bene su una litio. Victron Blue smart, e victron SmartSolar hanno un mantenimento di 13,5V. Il mio CB e la maggior parte dei CB hanno un mantenimento per piombo tra 13,4 e 13,6V. In rimessaggioun litio non va mai mantenuta, ma va ricaricata solo quando serve. Durante l'utilizzo in vacanza non ci sono problemi, è tutto fuori controllo. Le curve i ricarica in vacanza sono ridicole, DC-DC che si attiva ogni volta che accendi il mezzo (Qui è indispensabile avere un interruttore manuale) , FV che ricarica a colpi seguendo le nuvole, CB che è influenzato dai carichi istantanei che fanno abbassare la tensione e che di conseguenza fanno ripartire i cicli di continuo. Soprattutto durante una vacanza itinerante pensare di rispettare le curve di ricarica è una assurdità...è la batteria che determina tutto e si auto genera la sua curva di ricarica non i dispositivi. Gli elettroni sono sempre elettroni, non esistono elettroni dedicati alle litio...è sufficiente limitare le tensioni e staccare a BS carica.
In risposta al messaggio di banoyo del 12/09/2026 alle 17:35:52Per farlo da solo nessun problema, col tempo e COL mi sono fatto una discreta cultura, ho anche lo schema pronto, cucito addosso, solo che questo camper viaggia poco, cinque anni e solo 25.000 km, vale la pena? Ho anche il problema di avere un pannello da 115 Wp.
Se non sei in grado di fare da solo, è una spesa non indifferente. E' in vero peccato perdere l'opportunità di montare una litio al cambio delle AGM, ma capisco che doverlo far fare non è una decisione da prendere allaleggera. Però se uno riesce a mantenere in consumi/carichi invariati il passaggio è quasi alla pari. Poi è chiaro che non sfrutta al massimo la litio, ma ottenere l'autonomia notevolmente aumentata e i tempi di ricarica ridotti, non è poco.
La vita è un viaggio,In risposta al messaggio di marinox del 12/09/2026 alle 18:06:28Il CBE 516 è lo stesso mio CB, sono quasi quattro anni che lo utilizzo con la mia lifepo4 da 300Ah, configurato come piombo/acido va benissimo.
da come dici il mio cb è della cbe 516 e attualmente è settato x la agm da 100ah di 4 anni e quindi và bene x la litio ? se si su che settaggio la imposto ? . il prossimo anno è previsto un viaggio via terra x raggiungerela turchia e forse l'ran . personalmente ho sempre fatto campeggio e quindi problemi zero , MA in mancanza di 220 non credo di avere corrente visto che il frigo è a compressore ( 70 litri ) e sono senza pannelli e quindi l'autonomia è seriamente compromessa . lo spazio x i pannelli ci sarebbe , ho 120 x 140 cm e potrei pensare che il peso minore della litio e il peso di pannello compensi la differenza della agm . una litio da 300 ah basterebbe x 3 giorni senza pannelli ? . il problema è che sono al limite di peso (iveco daily gemellato furgonato da 6 metri ) e quindi devo stare attento , NON ho nessun strumento che mi indichi la potenza tranne un dispositivo desolfatore con appunto un display e un smart shunt da 300 ah mai montato . un dc dc x ricarica durante gli spostamenti e un ac dc x quando in camping ,oltre a un interruttore che abiliti/disabiliti i carica batterie a secondo delle necessità . tempo addietro avevo chiesto x una sostituzione ma poi non ne ho fatto nulla , ora potrebbe essere la volta buona . un grazie anticipato . carlo
In risposta al messaggio di banoyo del 12/09/2026 alle 17:16:52Da tempo dico che il mantenimento non va fatto sulle litio... Però dando consigli con CB che fanno mantenimento si entra in contraddizione.
Il mantenimento non va mai bene su una litio. Victron Blue smart, e victron SmartSolar hanno un mantenimento di 13,5V. Il mio CB e la maggior parte dei CB hanno un mantenimento per piombo tra 13,4 e 13,6V. In rimessaggioun litio non va mai mantenuta, ma va ricaricata solo quando serve. Durante l'utilizzo in vacanza non ci sono problemi, è tutto fuori controllo. Le curve i ricarica in vacanza sono ridicole, DC-DC che si attiva ogni volta che accendi il mezzo (Qui è indispensabile avere un interruttore manuale) , FV che ricarica a colpi seguendo le nuvole, CB che è influenzato dai carichi istantanei che fanno abbassare la tensione e che di conseguenza fanno ripartire i cicli di continuo. Soprattutto durante una vacanza itinerante pensare di rispettare le curve di ricarica è una assurdità...è la batteria che determina tutto e si auto genera la sua curva di ricarica non i dispositivi. Gli elettroni sono sempre elettroni, non esistono elettroni dedicati alle litio...è sufficiente limitare le tensioni e staccare a BS carica.
In risposta al messaggio di banoyo del 12/09/2026 alle 22:23:32ok , riepilogo . dc dc x ricaricare in marcia collegato direttamente all'alternatore e poi alla batteria servizi o devo interporre fusibile ? . il cbe x caricare in camping con interruttore x escluderlo quando batteria carica ? . ok sul desolfatore da eliminare . lo shunt è della victron e se dici che che un voltmetro basta e avanza vendo lo shunt mai usato . tra l'altro all'epoca proprio x incapacità di capire la corrente ho l'impianto con cavo positivo interrotto da fusibile da 5 ah e il negativo arriva direttamente all'interruttore e poi luce . è quel frangente che sebbene abbia acquistato lo shunt non lo abbia collegato x la miriade di cavi negativi , circa 45 x essere precisi e altrettanti positivi messi in modo molto protetto infilati in corrugato casalingo . in 11 anni non ho mai avuto un guasto elettrico e nemmeno un fusibile bruciato , è x questo che voglio fare il minimo indispensabile ,in fondo è piu' x la turchia che x il resto anche se in marocco non sempre ho trovato camping con elettricità decente . come sempre un grazie anticipato .
Il CBE 516 è lo stesso mio CB, sono quasi quattro anni che lo utilizzo con la mia lifepo4 da 300Ah, configurato come piombo/acido va benissimo. Come ho gia detto non va lasciato acceso in rimessaggio, ma lo puoi usare tranquillamentein camping/AA. Per l'autonomia con una 300Ah e un frigo a compressore non dovresti avere problemi a fare 3 giorni, anche a calcolare 45Ah al giorno di solo frigo, hai ancora abbondante margine, ma chiaramente dipende cosa utilizzi oltre il frigo. In estate un pannello, anche solo 150/200W, aiuta molto. Chiaramente un DC-DC è indispensabile. Il desolfatatore con la litio non lo devi usare, fa solo danni. Lo shunt non è indispensabile basta un buon Voltmetro in grado di leggere i centesimi di Volt. La misura fatta con voltmetro e semplicissima da eseguire, ma va fatta con batteria a riposo, cioè senza carico, in rete ne esisto vari modelli che vanno bene. Gli shunt coulomb sono veri e proprio strumento molto precisi e in grado di fornire molte informazioni, ma è indispensabile saperli usare e saperli calibrare correttamente, se mal calibrati sballano completamente la misura della capacità residua.
In risposta al messaggio di il tornitore del 13/09/2026 alle 16:35:33Infatti, è proprio quello che cerco di far capire da una vita.
Da tempo dico che il mantenimento non va fatto sulle litio... Però dando consigli con CB che fanno mantenimento si entra in contraddizione. Mantenimento a 13,5 V significa tenere la LFP prossima al 100%... Ecco che se proprioil dispositivo non permette di avere solo 2 fasi, bisogna fare il mantenimento a 13,25-13,3 V comunque non oltre 13,35 V (indicativamente 80% a seconda della temp cella), idem MPPT e altri dispositivi. Il CB che ho messo io della Meanwell da 25 A permette di avere anche solo 2 fasi con tensione/corrente settabile e non è specifico LFP... Risulta adatto a tutte le batterie data la flessibilità di settaggio. Durante l'uso non capisco cosa è tutto fuori controllo... Il fatto che il ftv ricarichi a colpi non dà problemi alle LFP sennò a quest'ora le auto elettriche con le migliaia di rigenerazioni durante la guida oppure quei casi dove la wallbox a casa stacca e riattacca per la gestione smart dei carichi sarebbero da buttare eppure negli anni mediamente si vede un degrado dell'1-1,5%/anno. Il DC-DC anch'esso è settabile e giustamente è bene che sia escludibile... Se si ha un buon ftv in piena stagione ma anche nelle mezze stagioni è quasi sempre staccato. Spesso chi si avvicina alle LFP prende batterie preassemblate dove non riesco per un motivo o per un altro a cambiare i parametri d'intervento del BMS e non hanno un sistema di gestione ad anello chiuso, ecco che avere dispositivi di carica che già loro funzionano in un determinato modo facilita la gestione della BS. Mentre nel caso esempio di chi riesce a cambiare i parametri i problemi non sussistono se viene impostato una tensione di recovery della fase di carica esempio di 13,3 V (non oltre 13,35 V) così la batteria non rimane spesso a SOC alti. ... Gli e- sono sempre e-... Chi ha mai detto che son diversi in base alla fonte che li genera? Mah.
In risposta al messaggio di iw5ci del 12/09/2026 alle 08:07:19siccome non hai fretta, lascerei tutto così com'è, almeno la tecnologia va avanti e le cose sono destinate a migliorare ulteriormente.
Ciao, spero tra 3-4 anni di potermi maggiormente dedicare ai viaggi in camper. Ormai il mio Adria Matrix mi accompagna da 15 anni e mi trovo molto bene, tanto che credo sara' il mio ultimo camper. L'equipaggiamento e' completodi portamoto, moto, 2 pannelli da 100w , mobilsat, viesa e tanto altro. Ho pero' un impianto elettrico alla vecchia maniera, quando lo comprai aveva tutti faretti alogeni da 15W , sostituiti con lampade led da 2,3W che fanno la stessa luce, uso la tv molto di rado, ho ancora il trivalente, cucino a gas e mi riscaldo ormai quasi sempre con il riscaldatore a gasolio accendendo la truma 6000 solo per l'acqua calda. In camper ricarico tablet e cellulari, ho quindi un consumo abbastanza ridotto. Attualmente l'impianto batterie prevede 2 vrla da 100AH cadauna , 70kg in totale. Fino ad oggi, ho sempre prediletto aree sosta e da primavera ad autunno, non ho bisogno delle colonnine. In inverno mi sono spinto fino a 2-3 gg senza allaccio e l'impianto e' stato sempre sufficiente. Il mio dilemma e' se fare subito il passaggio al litio, che avrebbe il vantaggio di potermi dare una maggiore autonomia. Ho gia' nel carrello di amazon un caricabatterie victron da 30A, un DC-DC victron da 30A un regolatore MPPT victron e come batteria pensavo di andare su un modello da 200Ah massimi che penso siano adeguati al mio profilo. Non voglio frigo a compressore, non voglio induzione ho un inverter da 1500W ma gia' adesso lo uso davvero molto poco (un phon da 600W usato molto di rado). Farei il passaggio per risparmiare 40kg di peso ma ancora ho qualche dubbio piu' che altro per dover mettere mano pesantemente all'impianto, rilocale le batterie e cablare tutta questa elettronica nuova. Si puo ancora stare nel 2026 con la tecnologia al piombo ? Andrea IW5CI
In risposta al messaggio di Laikone del 13/09/2026 alle 19:36:18Ho eseguito una serie di impianti su mezzi datati, tutti impianti mirati ad aumentare l'autonomia con una litio.
siccome non hai fretta, lascerei tutto così com'è, almeno la tecnologia va avanti e le cose sono destinate a migliorare ulteriormente. Una sola precisazione in merito alla trasformazione dell'impianto, dove alcuni continuanoa sostenere che se gli assorbimenti non cambiano l'impianto può rimanere lo stesso. Ovviamente la condizione perchè questa affermazione sia vera non c'azzecca nulla con gli assorbimenti, i quali hanno a che vedere con i PRELIEVI di corrente dalla BS, ma NON con la ricarica e queste sono due cose MOLTO DIVERSE. Se il tuo mezzo ha 15 anni, è praticamente impossibile o quasi, possa essere allestito con cavi che partono dalla BM per arrivare alla BS in grado di gestire la corrente necessaria per una litio e relativo dc-dc. Non va dimenticato che ad oggi, il tuo frigo 3valente è collegato nel 99% dei casi sulla BS e che questo durante il viaggio si assorbe almeno 15A qualora la tensione di 14V raggiunga la BS, cosa assai rara sui mezzi di quegli anni. Questo per dire che il montare un dc-.dc anche di piccola taglia, ad esempio 30A, lascerà ben poco in ricarica alla BS, visto che almeno 15A vanno al frigo più magari altro che funziona in cellula durante il viaggio, per non pensare poi al fatto che la vera peculiarità della lito è quella della ricarica veloce, e quanto mai sarà veloce se lo facciamo con soli 15A dove per ricaricare una batteria da 200Ah massimo prendendo di riferimento il modello da te citato servirebbero oltre 10 ore con la BS al 20% di SOC? Questo concetto va valutato molto bene e solo se si è convinti di rinunciare a ciò può andare bene, ma sempre previa verifica dell'impianto, perchè comunque, come ho già detto, dubito che oggi alla BS arrivino 30A dall'alternatore. L'installazione di uno shunt non ha alcuna necessità di essere fatta, vedrai la carica dal BMS della batteria stessa. A parte tutto, una grande differenza la fa chi installerà e rifarà l'impianto, perchè in termini di ore è un lavorone e il costo di 50/60€/h + iva fa la differenza. Nelle tue condizioni, anche montando 2 AGM nuove e costose come le NDS, spenderesti comunque molto meno che ad adeguare l'intero impianto alla litio.
In risposta al messaggio di banoyo del 13/09/2026 alle 21:05:17sarai stato fortunato...
Ho eseguito una serie di impianti su mezzi datati, tutti impianti mirati ad aumentare l'autonomia con una litio. Da oltre 3 anni funzionano alla perfezione, uno con 20A tre con 30A di DC-DC. I frigoriferi sono alimentati,a motore acceso, direttamente da alternatore/BM. I tempi di ricarica sono 6/7 volte più rapidi rispetto a prima con AGM, l'autonomia è triplicata e tutto senza dover far altro che aggiungere un DC-DC. Non è assolutamente necessario modificare l'impianto se non si desidera sfruttare tutte la potenzialità di una litio. Se ci si accontenta di aumentare l'autonomia e migliorare i tempi di ricarica, qualunque impianto diventa utilizzabile in sicurezza, basta aggiungere con un DC-DC adeguato. Il problema è solo quello che hai detto tu...se non lo sai fare da te, diventa difficile trovare un professionista che lo fa. Quando ti rivolgi al professionista spingerà in tutti i modi a far modificare tutto, con i prodotti più costosi e a volte inutili...dopo tutto se il cliente è andato da lui è perchè non sa come fare...quindi gli racconta quello che fa comodo a lui. Ripeto che sto parlando di un impianto a litio fatto SOLO per aumentare autonomia e tempi di ricarica su un camper datato. Uno che desidera passare ad un impianto che sfrutta pienamente la litio in tutte le sue caratteristiche, ha bisogno di un impianto sicuramente diverso.
In risposta al messaggio di Laikone del 13/09/2026 alle 21:31:24Si, in realtà su un mezzo, quello con DC-DC da 30A, ho dovuto prendere il + per il DC-DC direttamente dal + della BM, e ho aggiunto un relè.
sarai stato fortunato... A me sono capitati due mezzi uno dei quali riceveva sulla BS 12,5V a motore acceso... avrei voluto vedere cosa avrebbe caricato il dc-dc con quei cavi lì... Il proprietrio volle solo rivedere l'impiantoperchè le BS non si caricavano... Mettere in paragone i tempi di ricarica con o senza dc-dc è facile quando il confronto è litio vs AGM, ma se hai AGM il tempo di ricarica immagino quanto migliorerà...