Inserito il 13/07/2009 alle: 19:11:04
Ciao
La versione 1997 dell'Arca Super America 470, chiamata VolVar in ossequio alla presenza del gavone a volume variabile, è probabilmente la migliore dell'intera carriera di quel prodotto (1993/98).
Allestito su Ducato Maxi 2.5TDI CAT €2 con motore da 110cv catalizzato, è dotato di passo 4019... Si tratta di un telaio extraserie: il catalogo Fiat dell'epoca, infatti, contemplava come misura max il 3700mm. Per poter sviluppare una cellula di 470cm interni (701 fuori tutto), Arca allungava (con il nullaosta Fiat) il telaio del Ducato in modo da avere un più convincente bilanciamento dei pesi e delle masse rispetto agli assi.
Caratterizzato da scocca sandwich alluminio/styrofoam/legno da 35mm (43 per il pavimento), vernice esterna argento metallizzato, fascioni in vetroresina con profili di rifinitura in abs e coprivite rossi, la versione 97 presenta rilevanti novità rispetto a quella precedente.
In particolare, nella disposizione interna le due dinette anteriori sono disposte matrimoniale a sx e singola a dx (prima era l'opposto) garantendo così una maggiore lunghezza del letto matrimoniale. Nuovo il blocco cucina con forma tondeggiante, le tappezzerie in microfibra a fantasia e non + a tinta unita, la porta di accesso vetrata, il padiglione della mansarda tagliato. Ma è nell'impiantistica che si rilevano le novitù di maggiore rilievo, con lo spostamento sotto al pianale dei serbatoi racchiusi in gusci poliuretanici riscaldati con rami della canalizzazione della stufa C60. Restano il classico sistema di wc Arca 45fisso + 20 litri estraibile, i 220 litri di h2o potabile con doppia pompa, il serbatoio gpl da 65litri con alloggiamento per bombola emergenza da 5kg.
Ad esclusione del serbatoio gpl, l'insieme delle soluzioni tecniche di cui quel veicolo si fregia furono riprese dalla serie successiva, la classe M. Erano veicoli top di gamma, con prezzi, nel 1997, di circa 97 milioni di lire. Svariate soluzioni (pareti anticondensa, rivestimenti interni, pensili aerati, concezione impiantistica) li rende adatti a un turismo invernale di media difficoltà. Unico neo il peso a vuoto elevato.
A mio modo di vedere, la caratura tecnica di quel prodotto è molto interessante ancora oggi. Il Rapido è quasi un metro più corto (701 contro 617cm), e ha molto meno spazio internamente anche se le versioni più recenti (non specifichi di che anno sia quello da te visionato) sono dotate di rivestimento esterno in vetroresina e doppio pavimento grazie all'adozione del Ducato pianalato. Stessa meccanica, e stessa soluzione tecnica, per l'Ecovip che, però, era coibentato con polistirolo fino ai modelli .1 introdotti nel 2000/2001.
Dal punto di vista del riscaldamento, il Rapido montava una classica Truma radiante da 3,9kw con canalizzazione dell'aria calda. Stessa soluzione anche per il Laika, almeno nelle prime versioni (Truma C60 dal 99/2000).
Per quattro persone, infine, la disposizione interna più comoda e fruibile (e tutt'ora molto in voga) è quella dell'Arca 470. Molto comodo è il gavone a volume variabile associato al doppio armadio, alla doccia separata e alla doppia dinette. Il tutto, ovviamente, va analizzato anche dal punto di vista dell'utilizzo prospettato e dello stato di conservazione.
Ciao!
michel