quote:Originally posted by esterel> Le cose che dici sono giuste però è meglio precisare che non è obbligatorio stare sovrappeso per aver un camper adatto per l'inverno e vorrei anche spezzare una lancia in favore della produzione italiana: io ho un vecchio wingamm (1992) e ti assicuro che i mobili sono ben ancorati alla cellula e dopo 14 non si sente una vibrazione, quest'inverno sono andato in montagna con neve alta quasi due metri e la temperatura è scesa alla notte a -20 e non si è ghiacciato nulla (tranne il freezer nel frigo), nessuno di noi portava berretta e guanti per dormire.... ed il peso rispecchia appieno quello scritto sul libretto di circolazione (e non c'è bisogno di svuotare i serbatoi per passare dalla Svizzera). Ciao Lucio.
Certo è meglio avere un ESTEREL fuori peso che un assemblaggio di polistirolo e compensato fuori peso o no? Ti rammento che l'Esterel ha una gabbia di DURALINOX NELLA SCOCCA tale da fare stare i mobili al loro posto dopo 7 anni di viaggi. HO fatto il primo inverno scorso in montagna e ti posso assicurare che gli oltre 42.000 euri spesi mi facevano non avere le acque ghiacciate,le labbra che balbettavano,il cappello da sci in testa in mansarda quando si dorme,i mobili che si staccano quando viaggi,ecc.. Al 3 camper ho ascoltato il consiglio di un amico di camper di alta gamma nè ha avuti parecchi(e tutti motorhome) >
quote:Originally posted by frank00> Scusa il ritardo nella risposta ,ma sono tornato oggi dalle ferie.Prima di tutto se il tuo ha il gavone dietro con il matrimoniale sopra non riesci a fare niente,perchè è già troppo basso,diversamente io ho sfruttato tutta la parte inferiore dello sbalzo facendo fare una lamiera piegata che si appoggiasse alle prolunghe,il tutto chiuso lateralmente con due sportelli,passante sui due lati per metterci sci e racchette,catene o altro,rivestimento esterno ,ed infine foro nel pavimento per portare una diramazione del riscaldamento,ti garantisco che alla mattina dopo una notte di quelle terribili,aprendo il gavone sotto c'è un caldo pazzesco.Visto che hai l'adriatik,i punti deboli sono; 1-il tubo di scarico del lavandino che viaggia sotto il camper quasi sempre in contropendenza,quindi ristagno d'acqua e congelamento,soluzione da me adottata,secondo serbatoio di scarico in cucina e scarico fatto passare all'interno del camper fin sopra il serbatoio con scarico finale a caduta(logicamente detto così sembra facile ,ma deve essere fatto con tubi con guarnizioni e tutto sigillato nei passaggi del pavimento)-2- tubi che dalla stufa attraversano il pavimento (in larghezza) i quali non mi davano mai problemi,ma per sicurezza ho messo dell'isolante sotto il pianale del camper,non ci crederai ma essendo isolato dall'esterno ed essendo riscaldato dall'interno il pavimento resta caldo -3- per sicurezza nella zona della pompa anche se già attraversata da tubature del riscaldamento,ho messo un'altra bocchetta,non si sa mai.Ti dico queste cose perchè con il mio lavoro ho a che fare con coibentazioni di tubi e robe varie,e credimi,è inutile avere un mezzo con grosse coibentazioni se poi gli impianti non sono sistemati a dovere o ci sono dei punti morti.Da tenere presente che tutto quello che fai va ad influire sul peso,io con generatore condizionatore,lavori vari e tutto quello che metti sul camper sono fuori del 10%,tanto che sabato mi hanno palpato in svizzera e mi hanno dato 200 franchi di multa ( 135,00 € ).Io sono della provincia di Bergamo e se sei delle mie parti ti faccio vedere il camper.Spero di averti spiegato senza confusione.Ciao Nyppo.
Per nyppo, ciao volevo chiederti come hai realizzato il doppio pavimento riscaldato nel tuo camper, il mio appartiene alla stesa linea ma modello diverso. Grazie in anticipo >
quote:Originally posted by nyppo>
quote:Originally posted by frank00> Scusa il ritardo nella risposta ,ma sono tornato oggi dalle ferie.Prima di tutto se il tuo ha il gavone dietro con il matrimoniale sopra non riesci a fare niente,perchè è già troppo basso,diversamente io ho sfruttato tutta la parte inferiore dello sbalzo facendo fare una lamiera piegata che si appoggiasse alle prolunghe,il tutto chiuso lateralmente con due sportelli,passante sui due lati per metterci sci e racchette,catene o altro,rivestimento esterno ,ed infine foro nel pavimento per portare una diramazione del riscaldamento,ti garantisco che alla mattina dopo una notte di quelle terribili,aprendo il gavone sotto c'è un caldo pazzesco.Visto che hai l'adriatik,i punti deboli sono; 1-il tubo di scarico del lavandino che viaggia sotto il camper quasi sempre in contropendenza,quindi ristagno d'acqua e congelamento,soluzione da me adottata,secondo serbatoio di scarico in cucina e scarico fatto passare all'interno del camper fin sopra il serbatoio con scarico finale a caduta(logicamente detto così sembra facile ,ma deve essere fatto con tubi con guarnizioni e tutto sigillato nei passaggi del pavimento)-2- tubi che dalla stufa attraversano il pavimento (in larghezza) i quali non mi davano mai problemi,ma per sicurezza ho messo dell'isolante sotto il pianale del camper,non ci crederai ma essendo isolato dall'esterno ed essendo riscaldato dall'interno il pavimento resta caldo -3- per sicurezza nella zona della pompa anche se già attraversata da tubature del riscaldamento,ho messo un'altra bocchetta,non si sa mai.Ti dico queste cose perchè con il mio lavoro ho a che fare con coibentazioni di tubi e robe varie,e credimi,è inutile avere un mezzo con grosse coibentazioni se poi gli impianti non sono sistemati a dovere o ci sono dei punti morti.Da tenere presente che tutto quello che fai va ad influire sul peso,io con generatore condizionatore,lavori vari e tutto quello che metti sul camper sono fuori del 10%,tanto che sabato mi hanno palpato in svizzera e mi hanno dato 200 franchi di multa ( 135,00 € ).Io sono della provincia di Bergamo e se sei delle mie parti ti faccio vedere il camper.Spero di averti spiegato senza confusione.Ciao Nyppo.
Per nyppo, ciao volevo chiederti come hai realizzato il doppio pavimento riscaldato nel tuo camper, il mio appartiene alla stesa linea ma modello diverso. Grazie in anticipo >
>
quote:Originally posted by nyppo> Ciao il mio modello è il 630 con i letti a castello trasversali con gavone variabile riscaldato, con un secondo gavone sottostante e passante in lamiera zincata ma non riscaldato comunque per riporre sci bastoncini ect etc va bene. Il problema è lo scarico del lavandino con i problemi da te esposti, uso il camper per almeno 20 giorni (in totale) sulla neve con notevole apprensione verso ogni sera un po di antigelo nel lavandino con buoni risultati, in precedenza avevo avuto diversi congelamenti dello scarico. La soluzione da te effettuata potrebbe essere risolutiva anche per aumentare l'autonomia veramente scarsa, ma non trovo un posto per il secondo serbatoio. Sotto il lavandino ho il forno e un cestello estraibile, intoccabbile per mia moglie. Altra posto potrebbe essere nel 1° ripiano del secondo armadio ma li la capienza non andrebbe oltre i 15/20 litri ed è in corrispondenza del serbatoio di scarico. Io sono di Teramo per cui.... Mi dispiace per la multa presa, ma sono cose che capitano comunque tutto sommato non ti è andata tanto male vista la sevrità svizzera. Un saluto
quote:Originally posted by frank00> Scusa il ritardo nella risposta ,ma sono tornato oggi dalle ferie.Prima di tutto se il tuo ha il gavone dietro con il matrimoniale sopra non riesci a fare niente,perchè è già troppo basso,diversamente io ho sfruttato tutta la parte inferiore dello sbalzo facendo fare una lamiera piegata che si appoggiasse alle prolunghe,il tutto chiuso lateralmente con due sportelli,passante sui due lati per metterci sci e racchette,catene o altro,rivestimento esterno ,ed infine foro nel pavimento per portare una diramazione del riscaldamento,ti garantisco che alla mattina dopo una notte di quelle terribili,aprendo il gavone sotto c'è un caldo pazzesco.Visto che hai l'adriatik,i punti deboli sono; 1-il tubo di scarico del lavandino che viaggia sotto il camper quasi sempre in contropendenza,quindi ristagno d'acqua e congelamento,soluzione da me adottata,secondo serbatoio di scarico in cucina e scarico fatto passare all'interno del camper fin sopra il serbatoio con scarico finale a caduta(logicamente detto così sembra facile ,ma deve essere fatto con tubi con guarnizioni e tutto sigillato nei passaggi del pavimento)-2- tubi che dalla stufa attraversano il pavimento (in larghezza) i quali non mi davano mai problemi,ma per sicurezza ho messo dell'isolante sotto il pianale del camper,non ci crederai ma essendo isolato dall'esterno ed essendo riscaldato dall'interno il pavimento resta caldo -3- per sicurezza nella zona della pompa anche se già attraversata da tubature del riscaldamento,ho messo un'altra bocchetta,non si sa mai.Ti dico queste cose perchè con il mio lavoro ho a che fare con coibentazioni di tubi e robe varie,e credimi,è inutile avere un mezzo con grosse coibentazioni se poi gli impianti non sono sistemati a dovere o ci sono dei punti morti.Da tenere presente che tutto quello che fai va ad influire sul peso,io con generatore condizionatore,lavori vari e tutto quello che metti sul camper sono fuori del 10%,tanto che sabato mi hanno palpato in svizzera e mi hanno dato 200 franchi di multa ( 135,00 € ).Io sono della provincia di Bergamo e se sei delle mie parti ti faccio vedere il camper.Spero di averti spiegato senza confusione.Ciao Nyppo.
Per nyppo, ciao volevo chiederti come hai realizzato il doppio pavimento riscaldato nel tuo camper, il mio appartiene alla stesa linea ma modello diverso. Grazie in anticipo >
>
quote:Originally posted by frank00> Io il serbatoio di scarico l'ho messo esterno tra la bandella dx e il longherone del telaio,per questo ho dovuto coibentare la valvola e riscaldarla e deve essere circa 70 litri,poi il tubo vecchio l'ho eliminato,sono partito dal lavandino con un nuovo tubo e facendolo passare all'interno sono sceso propio a piombo nel serbatoio di scarico tra l'altro su quel lato son riuscito a farci stare il generatore e il suo serbatoio benzina.Secondo me è un'ottima soluzione anche per aumentare l'autonomia.Se fai questo lavoro ricordati di fare montare il galleggiante per il livello del serbatoio,altrimenti non sai mai a che punto è.Se hai bisogno fammi sapere.Per gli svizzeri lo sapevo che prima o poi mi beccavano.Ciao Nyppo.
quote:Originally posted by nyppo> Ciao il mio modello è il 630 con i letti a castello trasversali con gavone variabile riscaldato, con un secondo gavone sottostante e passante in lamiera zincata ma non riscaldato comunque per riporre sci bastoncini ect etc va bene. Il problema è lo scarico del lavandino con i problemi da te esposti, uso il camper per almeno 20 giorni (in totale) sulla neve con notevole apprensione verso ogni sera un po di antigelo nel lavandino con buoni risultati, in precedenza avevo avuto diversi congelamenti dello scarico. La soluzione da te effettuata potrebbe essere risolutiva anche per aumentare l'autonomia veramente scarsa, ma non trovo un posto per il secondo serbatoio. Sotto il lavandino ho il forno e un cestello estraibile, intoccabbile per mia moglie. Altra posto potrebbe essere nel 1° ripiano del secondo armadio ma li la capienza non andrebbe oltre i 15/20 litri ed è in corrispondenza del serbatoio di scarico. Io sono di Teramo per cui.... Mi dispiace per la multa presa, ma sono cose che capitano comunque tutto sommato non ti è andata tanto male vista la sevrità svizzera. Un saluto
quote:Originally posted by frank00> Scusa il ritardo nella risposta ,ma sono tornato oggi dalle ferie.Prima di tutto se il tuo ha il gavone dietro con il matrimoniale sopra non riesci a fare niente,perchè è già troppo basso,diversamente io ho sfruttato tutta la parte inferiore dello sbalzo facendo fare una lamiera piegata che si appoggiasse alle prolunghe,il tutto chiuso lateralmente con due sportelli,passante sui due lati per metterci sci e racchette,catene o altro,rivestimento esterno ,ed infine foro nel pavimento per portare una diramazione del riscaldamento,ti garantisco che alla mattina dopo una notte di quelle terribili,aprendo il gavone sotto c'è un caldo pazzesco.Visto che hai l'adriatik,i punti deboli sono; 1-il tubo di scarico del lavandino che viaggia sotto il camper quasi sempre in contropendenza,quindi ristagno d'acqua e congelamento,soluzione da me adottata,secondo serbatoio di scarico in cucina e scarico fatto passare all'interno del camper fin sopra il serbatoio con scarico finale a caduta(logicamente detto così sembra facile ,ma deve essere fatto con tubi con guarnizioni e tutto sigillato nei passaggi del pavimento)-2- tubi che dalla stufa attraversano il pavimento (in larghezza) i quali non mi davano mai problemi,ma per sicurezza ho messo dell'isolante sotto il pianale del camper,non ci crederai ma essendo isolato dall'esterno ed essendo riscaldato dall'interno il pavimento resta caldo -3- per sicurezza nella zona della pompa anche se già attraversata da tubature del riscaldamento,ho messo un'altra bocchetta,non si sa mai.Ti dico queste cose perchè con il mio lavoro ho a che fare con coibentazioni di tubi e robe varie,e credimi,è inutile avere un mezzo con grosse coibentazioni se poi gli impianti non sono sistemati a dovere o ci sono dei punti morti.Da tenere presente che tutto quello che fai va ad influire sul peso,io con generatore condizionatore,lavori vari e tutto quello che metti sul camper sono fuori del 10%,tanto che sabato mi hanno palpato in svizzera e mi hanno dato 200 franchi di multa ( 135,00 € ).Io sono della provincia di Bergamo e se sei delle mie parti ti faccio vedere il camper.Spero di averti spiegato senza confusione.Ciao Nyppo.
Per nyppo, ciao volevo chiederti come hai realizzato il doppio pavimento riscaldato nel tuo camper, il mio appartiene alla stesa linea ma modello diverso. Grazie in anticipo >
>
>
quote:Originally posted by GreyBear> Mi spiace contraddirti ma l'Arca non ha bisogno di modifiche per l'uso invernale,e comunque io con un modesto adriatik670dk ho fatto e faccio moltissimo(quasi esclusivamente)campeggio libero a temperature dai -15 ai - 25 senza problemi(come avevi accennato con due o tre piccole modifiche),certo è che io monto un generatore per le emergenze.Ciao Nyppo.[;)]
Per l’uso invernale la vera discriminante è “in campeggio o in parcheggio libero?” e – nel secondo caso – “alcuni week end o periodi prolungati?”. Nell’uso invernale moderato tutti i consigli che hai ricevuto sono validi, compreso Kit Karson se abiti in Whyoming. Importantissimo, anche per uso occasionale e in campeggio: i tubi di scarico acque grigie e il complesso acque nere devono essere coibentati e riscaldati. Inoltre disattiva sempre la pompa in viaggio e di notte e non spegnere mai la Truma quando lasci il Camper ma mettila al minimo. MA PER L’USO INVERNALE ESASPERATO (sempre campeggio libero, a sessanta giorni a stagione), la musica è un po’ diversa, perché credo che nemmeno i VR migliori, pensati per il freddo siano perfetti, senza modifiche, per giorni e giorni a –10 e oltre, ovviamente senza corrente a 220v Ecco la mia esperienza: Siamo (in due) sulla neve (o comunque al freddo anche quando manca la neve dove campeggio) per 60 giorni all’anno. Campeggio libero. Il mio camper è ben strutturato per l’inverno, ho fatto una spessa moquette e ho tamponato tutti gli spifferi (che sono obbligatori ma non servono). Il calore prodotto dalla Truma Combi 6000 è sufficiente ma mal distribuito. Non è un problema di alcuni mezzi ma di tutti, perché per avere tepore nelle zone lontane dal bruciatore e servite da canali molto lunghi (esempio sotto il tavolo della dinette anteriore i piedi e le ginocchia hanno la tendenza a congelare quando te ne staresti tranquillo a guardare la TV o – meglio - a leggere), occorrerebbe mandare a palla la stufa, con il duplice risultato di avere temperature assurde dalle spalle in su, e salassi sul gas e sulla batteria. Ho fatto installare l’Air Top 2000 Webasto studiando personalmente un gruppo di canali supplementari che privilegiano le zone critiche. Questa modifica è stata determinante. Il consumo di gas è crollato, perché la Truma funziona solo al minimo quando siamo fuori, e a livello 2 su 9 di notte. Quando siamo in Camper di sera, solo Webasto a 2 o 3 su 7, il confort è massimo. Abbiamo avuto una punta a meno15 per un paio di notti, e un paio di settimane intorno a –10 (-5 di giorno). Due batterie in commutazione per 100+100 Ah nominali (controllate spesso), un pannello da 100 W che oriento manualmente verso il sud variando l’angolo a seconda della stagione. Uso molto moderato della TV LCD, lettura serale con barre di luci a LED che consumano un decimo dei faretti dicroici. Olio motore : 5W50 (il 10 NON BASTA!), gasolio invernale, bombole a solo propano (quindi no bombolone). Un avviamento motore alle 17 per 5 minuti, ma non è strettamente necessario – comunque non al mattino. Periodo critico 10 dicembre/primi gennaio (giornate cortissime, 3 max 4 ore di ricarica pannello). BUONA NEVE >