Inserito il 04/05/2007 alle: 09:58:21
Oltre trent'anni fa, il mio insegnante di chimica organica in Accademia Navale, che era molto addentro per le cose che riguardavano le raffinerie e la distribuzione, sosteneva che il prodotto era molto diverso a seconda delle zone, più che non delle case con il cui marchio questo veniva venduto, poiché, molto spesso, la stessa raffineria forniva impianti di varie marche nella stessa zona .
Una cosa che però diceva era anche che una parte dell'addittivazione, in alcuni casi, veniva eseguita, in raffineria, solo poco prima del rifornimento dell'autocisterna, portando ad una certa differenza per alcuni marchi in particolare.
Questo professore, già medaglia d'argento al valor civile per l'opera prestata nello spegnimento di un incendio a bordo di una nave e morto durante le operazioni di spegnimento di un altro incendio da idrocarburi a bordo di una nave cisterna, era una persona di grandissimo valore in tutti i campi ed aveva preso parte al team che aveva formulato, inizialmente, l'olio totalmente sintetico Mobil "1".
Una cosa che ricordo era che già a quell'epoca ci parlava di combustibili diesel di origine vegetale o parzialmente vegetale e del perché i migliori combustibili diesel possono creare qualche problema in più per gli iniettori, a causa della mancanza dello zolfo che agisce come lubrificante.
Non sono un esperto in materia, ma mi sembra di aver letto di recente un articolo in cui si paragonavano gli effetti lubrificanti di un gasolio tradizionale, un gasolio speciale derivato dal petrolio e un gasolio speciale ottenuto con additivazione di gasolio tradizionale con gasolio derivato dalla esterificazione di oli vegetali, e mi sembra di ricordare che la conclusione fosse a favore dell'ultima soluzione in quanto offriva un potere lubrificante migliore di quello offerto dai gasolii speciali derivato completamente dal petrolio e un tenore di zolfo praticamente nullo.
Sulle conclusioni tratte non metterei la mano sul fuoco in quanto, spesso, queste affermazioni sono influenzate da interessi economici o ideologici che le rendono meno affidabili.
Mi sembra di aver letto anche che i cosiddeti gasoli speciali distribuiti in Austria siano ottenuti proprio con una percentuale di biodiesel, forse questo giustifica il diverso rendimento notato da me e non solo da me con il gasolio acquistato in Austria (fermo restando che la base potrebbe tranquillamente essere prodotta in Italia).
Un'ultima osservazione la merita il fatto, citato da prat, che, i litri non sono uguali in tutti i distributori! Io non ho, purtroppo, prove certe, ma ho il sospsetto che vi siano molte pompe con misuratori compiacenti che erogano degli strani litri di volume inferiore al normale.
Ciao a tutti, Aldo