quote:Originally posted by TonyLeno> Personalmente penso di si, ma si potrebbe ovviare anche con una resistenza termostatata che fornisca un poco di calore al regolatore in modo da compensare il raffreddamento dovuto all'espansione. Forse potrebbe essere conveniente utilizzare bombole cariche di solo propano, che da qualche parte (mi sono perso il link e non lo ritrovo) ho letto essere anche preferibile al GPL per tale uso. Ciao, Aldo
Ciao lisvit , sottoscrivo tutto quanto hai scritto e ti do' ragione anche se in prossimita' della revisione smonterei polmone e contorno , eheheh ;-) tanto sono pochi dadi da smollare. E' comunque anche giusto cio' che dici circa l'andare per gradi e vedere se si ottiene soddisfazione con qualche ugello in camera di aspirazione. A tal proposito , nel link che ti ho incollato , lo sperimentatore piazza 3 ugelli diversamente calibrati e li attiva in varie combinazioni (2^3 = 8 combinazioni) ottenendo vari incrementi di potenza e di risparmio. Pongo anche a te il seguente quesito : "Visto che non usiamo polmone , e quindi ci affidiamo al riduttore di pressione gia' presente sui nostri mezzi , non e' che la forte depressione del motore manda in tilt tale piccolo riduttore ?" In simpatia , ciao. >
quote:Originally posted by ilnicolaldo Forse potrebbe essere conveniente utilizzare bombole cariche di solo propano, che da qualche parte (mi sono perso il link e non lo ritrovo) ho letto essere anche preferibile al GPL per tale uso. >> Ma infatti! Meglio evitare di rovinare il riduttore di pressione del bombolone. Le bombole domestiche asportabili sono di propano ? Altrimenti tagliamo la testa al toro e ne montiamo una in un apposito vano costruito sul tetto e poi scendiamo con un tubetto fino al motore. Ah pero' , un attimo. Poi succede che perdiamo la praticita' tipica del rifornimento presso le stazioni di gpl.
quote:Originally posted by TonyLeno> Ho letto il tuo primo post e non mi ritengo per nulla un bacchettone ho sempre "taroccato" le moto che ho posseduto consapevole che se mi beccavano ne avrei pagato le conseguenze ma le avrei pagate io solo. Ma tra questo post dove si armeggia il GPL come fosse acqua fresca e l'altro dove trattano le 220 atmosfere del metano come fosse nà scurreggia mi pareva il caso di ricordare non a te ma a tutti che se qualcosa và storto c'e' la vostra famiglia sul mezzo , non solo un'ammenda. Saluti.
Se tu avessi letto il mio primo post di esordio non avresti fatto il bacchettone. E' OVVIO che siamo consapevoli che tutto cio' e' illegale ma nessuno puo' vietarmi di fare delle sperimentazioni in casa mia dove comando io. >
quote:Originally posted by trentad Ma tra questo post dove si armeggia il GPL come fosse acqua fresca e l'altro dove trattano le 220 atmosfere del metano come fosse nà scurreggia >> Stante il fatto che anche nei normali impianti a metano per autotrazione è necessario ridurre la elevatissima pressione a cui è immagazzinato il metano nelle bombole fino ad una pressione pressoché uguale a quella atmosferica, non vedo perché non sarebbe possibile farlo per l'uso per i servizi del mezzo come proponevo nel post sull'altro argomento, non si tratta di volerlo trattare come fosse "nà scureggia", ma di non fare più grossi del reale problemi che non sono certo da sottovalutare. Buona Pasqua, Aldo
quote:Originally posted by ilnicolaldo> Buona Pasqua anche a e te Aldo ma come già ribadito di là a veicolo fermo c'e' il "problemino" di come riscaldare il riduttore di pressione a veicolo fermo perchè se passi le 220 atmosfere a pressione ambiente per il noto principio di raffreddamento durante l'espansione ti ritrovi un generatore di cubetti di ghiaggio per le granite anzichè un sistema per farti due spaghetti.[:D] Bye Enrico P.s. Comunque basta, ho deciso una moratoria unilaterale con le mie perplessità buoni esperimenti.
quote:Originally posted by trentad Ma tra questo post dove si armeggia il GPL come fosse acqua fresca e l'altro dove trattano le 220 atmosfere del metano come fosse nà scurreggia >> Stante il fatto che anche nei normali impianti a metano per autotrazione è necessario ridurre la elevatissima pressione a cui è immagazzinato il metano nelle bombole fino ad una pressione pressoché uguale a quella atmosferica, non vedo perché non sarebbe possibile farlo per l'uso per i servizi del mezzo come proponevo nel post sull'altro argomento, non si tratta di volerlo trattare come fosse "nà scureggia", ma di non fare più grossi del reale problemi che non sono certo da sottovalutare. Buona Pasqua, Aldo
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quote:Originally posted by trentad Ma tra questo post dove si armeggia il GPL come fosse acqua fresca e l'altro dove trattano le 220 atmosfere del metano come fosse nà scurreggia >> In questo topic non ho mai parlato di metano ma esclusivamente di gpl che pero' non e' a 220 atm ma a solo 6 atm , meno della pressione di un compressore da bricolage.
quote: mi pareva il caso di ricordare non a te ma a tutti che se qualcosa và storto c'e' la vostra famiglia sul mezzo , non solo un'ammenda. >> Beh ma io non ho famiglia eheheh. Sono solo , single. Comunque i rischi di scoppio si verificano quando : 1) o la bombola e' caricata ad una pressione oltre i limiti consentiti dalla bombola 2) o quando c'e' una perdita con ristagno di gpl Se la bombola perde gpl e si incendia , non scoppia ma brucia lentamente il gpl che sotto pressione sta uscendo accidentalmente. Le tue paure derivano da poca conoscenza dell'argomento. In questo topic vogliamo approfondire l'argomento per diventare liberi anche su un tema ritenuto da tutti un tabu'. p.s. : e' da quando avevo 12 anni che maneggio alte tensioni e non sono mai morto grazie alla conoscenza. Penso che cio' possa applicarsi anche ai gas con la dovuta cautela.
quote:Originally posted by trentad> Per compensare il raffreddamento per espansione, in un impianto a metano per autotrazione è necessario fornire un grosso quantitativo di calore, prelevato dal liquido di raffreddamento del motore, in quanto il quantitativo di metano è molto grosso. Non credo che, su un ipotetico camper in cui i servizi andassero a metano, sia ipotizzabile un consumo istantaneo superiore a 1mc l'ora, per cui il calore da fornire al riduttore per evitare che diventi una macchina per i ghiaccioli è estremamente più ridotto e, pur non avendo fatto alcun calcolo (lascio a chi è più fresco di me di termodinamica il calcolo del calore da somministrare affinché l'espansione sia isotermica), ritengo che sarebbe sufficiente utilizzare, tramite un circuito chiuso e una pompa elettrica di circolazione, il calore fornito dal boiler. Sono pronto comunque a ricredermi di fronte ad un calcolo preciso che dimostrasse il contrario. Ciao, Aldo
quote:Originally posted by ilnicolaldo> Buona Pasqua anche a e te Aldo ma come già ribadito di là a veicolo fermo c'e' il "problemino" di come riscaldare il riduttore di pressione a veicolo fermo perchè se passi le 220 atmosfere a pressione ambiente per il noto principio di raffreddamento durante l'espansione ti ritrovi un generatore di cubetti di ghiaggio per le granite anzichè un sistema per farti due spaghetti.[:D] Bye Enrico P.s. Comunque basta, ho deciso una moratoria unilaterale con le mie perplessità buoni esperimenti.
quote:Originally posted by trentad Ma tra questo post dove si armeggia il GPL come fosse acqua fresca e l'altro dove trattano le 220 atmosfere del metano come fosse nà scurreggia >> Stante il fatto che anche nei normali impianti a metano per autotrazione è necessario ridurre la elevatissima pressione a cui è immagazzinato il metano nelle bombole fino ad una pressione pressoché uguale a quella atmosferica, non vedo perché non sarebbe possibile farlo per l'uso per i servizi del mezzo come proponevo nel post sull'altro argomento, non si tratta di volerlo trattare come fosse "nà scureggia", ma di non fare più grossi del reale problemi che non sono certo da sottovalutare. Buona Pasqua, Aldo
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quote:Originally posted by TonyLeno> Tu vuoi generarla appositamente la perdita nel collettore di aspirazione del tuo camper quindi ..... vedi tu. Se và storto qualcosa ?? se c'e' un ritorno di fiamma con il collettore pieno di gas ??? hai mai visto un'auto benzina/Gpl con i collettori scoppiati per questo motivo ?? io sì e non è stato un bello spettacolo senza contare l'apertura del cofano mentre stava marciando. Ora fate vobis ma la doppia alimentazione in Italia è vietata , risparmio non ce nè perchè al gasolio aggiungi anche il costo del GPL se proprio si vogliono maggiori prestazioni si fà prima e meglio a rimappare la centralina. Bye e Buona Pasqua.
Ciao trentad , scusami , non volevo essere acido e mi fa piacere che smanetti con le moto.quote:Originally posted by trentad Ma tra questo post dove si armeggia il GPL come fosse acqua fresca e l'altro dove trattano le 220 atmosfere del metano come fosse nà scurreggia >> In questo topic non ho mai parlato di metano ma esclusivamente di gpl che pero' non e' a 220 atm ma a solo 6 atm , meno della pressione di un compressore da bricolage.quote: mi pareva il caso di ricordare non a te ma a tutti che se qualcosa và storto c'e' la vostra famiglia sul mezzo , non solo un'ammenda. >> Beh ma io non ho famiglia eheheh. Sono solo , single. Comunque i rischi di scoppio si verificano quando : 1) o la bombola e' caricata ad una pressione oltre i limiti consentiti dalla bombola 2) o quando c'e' una perdita con ristagno di gplid="size4">id="red"> Se la bombola perde gpl e si incendia , non scoppia ma brucia lentamente il gpl che sotto pressione sta uscendo accidentalmente. Le tue paure derivano da poca conoscenza dell'argomento. In questo topic vogliamo approfondire l'argomento per diventare liberi anche su un tema ritenuto da tutti un tabu'. p.s. : e' da quando avevo 12 anni che maneggio alte tensioni e non sono mai morto grazie alla conoscenza. Penso che cio' possa applicarsi anche ai gas con la dovuta cautela.
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quote:Originally posted by trentad Ora fate vobis ma la doppia alimentazione in Italia è vietata , risparmio non ce nè perchè al gasolio aggiungi anche il costo del GPL se proprio si vogliono maggiori prestazioni si fà prima e meglio a rimappare la centralina. Bye e Buona Pasqua. >> Premesso che non ho alcuna intenzione di fare esperimenti senza le dovute sicurezze e precauzioni, ribadisco che non sono stato in grado di trovare alcun riferimento normativo che vieti espressamente la doppia alimentazione. Anche volendo dare credito a quanto viene scritto su alcuni siti in cui si dice che è consentita una additivazione di massimo il 10% del combustibile impiegato, una additivazione con un piccolo quantitativo di GPL, che, a quanto si legge essenzialmente su siti australiani, dovrebbe fornire già un grosso contributo in termini di potenza a parità di quantitativo totale di combustibile, probabilmente sarebbe possibile, sapendosi muovere, anche ottenere una omologazione dell'impianto. Parlando delle prestazioni, pare che l'incremento ottenibile con l'utilizzo di una percentuale veramente minima di GPL sia molto maggiore di quello che è possibile ottenere con modifiche del firmware della centralina, comunque molto meno costose, a meno di rinunciare ad una cospicua fetta di affidabilità e di accettare un peggioramento sensibile delle emissioni. Ciao e Buona Pasqua di nuovo, Aldo P.S.: se non ricordo male il camper di TonyLeno, che ha iniziato la discussione, è un aspirato, per cui è difficile che possa avere una centralina da modificare e aumentando la portata del gasolio aumenterebbe si la potenza ma ancora di più il consumo.
quote:Originally posted by trentad Tu vuoi generarla appositamente la perdita nel collettore di aspirazione del tuo camper quindi ..... vedi tu. >> Guarda che l'immissione in aspirazione di una piccola percentuale di gpl non e' un ristagno di gas. Per ristagno di gas intendevo un accumulo di entita' notevole , che per le caratteristiche del gpl , tende a galleggiare sul pavimento essendo il gpl piu' pesante dell'aria e del metano. Nel collettore di aspirazione invece non si avrebbe ristagno visto che il gpl verrebbe risucchiato e poi consumato nel cilindro del motore.
quote: Se và storto qualcosa ?? se c'e' un ritorno di fiamma con il collettore pieno di gas ??? >> Usando un polmone cio' e' impossibile visto che il gas viene erogato solo quando e' il motore a risucchiarlo in aspirazione.
quote: Ora fate vobis ma la doppia alimentazione in Italia è vietata , >> Lo sappiamo.
quote: risparmio non ce nè perchè al gasolio aggiungi anche il costo del GPL >> Qui sbagli visto che il gasolio , specie nei motori aspirati come il mio , non viene bruciato al 100% semmai al 80% circa. Con l'iniezione di una piccola percentuale di gpl bruci il gasolio al 97% consumando meno gasolio con un surplus dell' 8% in piu' di potenza derivante dall'integrazione con il gpl. A testimoniare cio' ci sono i post di Sport15 che pubblichera' qui le foto della modifica apportata al camper del suocero il quale ogniqualvolta ha bisogno di un po' piu' di potenza attiva il circuito gpl e da' un po' di linfa al camper specie quando fa una faticosa salita.
quote: se proprio si vogliono maggiori prestazioni si fà prima e meglio a rimappare la centralina. >> Nei post precedenti avevo fatto riferimento in modo particolare ai vecchi motori aspirati. Ciao Buona Pasqua
quote:Originally posted by sport15> E' da 12 giorni che prendo ansiolitici. Dici che riuscirai a deliziarci di qualche foto riguardante la modifica di tuo suocero ? Aspettiamo tue notizie.
Allora,l'unica cosa che posso fare è di postare delle foto dettagliate(per quanto posso),del marchingegno. >
quote:Originally posted by sport15> Nessuna notizia delle foto ?
Mio suocero sul suo mezzo (Fiat 2500tdi) ha un polmoncino tipo quello delle auto a gpl(credo) che mediante pulsantino sul cruscotto fa partire un getto di gpl nel motore. Questa sorta di cicchetto trasforma il motore per il tempo necessario magari ad effettuare un sorpasso,o a riprendere fiato in un salitone,in modo notevole. Se può interessare alla discussione posso chiedere informazioni all'interessato,premettendo che tale modifica era già presente al momento dell'acquisto del camper. Gianluca >
quote:Originally posted by TonyLeno> prima pero' devi modificare il bombolone, ovvero per il camper il contenitore (il bombolone) e' anche evaporatore, nelle auto il "polmone" e' sia evaporatore che riduttore di pressione, questo significa che il tubo di prelievo nelle auto pesca in basso, nel liquido, nel serbatotio per servizi invece in alto, nella sacca di vapore che si forma sopra il liquido, pertanto se vuoi utlizzare un polmone del genere devi modificare il bombolone con un doppio prelievo, oppure spillare il GPL liquido e mettere un evaporatore esterno per alimentare i servizi, oppure alimentare il motore con il flusso gia evaporato, dei servizi, ma in tal caso un polmone per autotrazione non andrebbe bene, inoltre avresti problemi di portata in quanto il serbatoio non riscaldato non potrebbe erogare grandi quatita' di Gpl gassoso, ciao, alessandroid="red">
Aldo , grazie del link interessante. Ho trovato un utente che mi venderebbe un polmone gpl usato preso da un impianto gpl di un auto e che pensavo di impiegare per arricchire l'aspirazione del mio camper diesel attingendo dal bombolone gpl. E' un polmone Landi e me lo vendono a 50 euro ma non so quanto costa nuovo. Che ne dite ? Mi conviene prenderlo a quella cifra o il passo e' breve per acquistarlo nuovo ? >