quote:Risposta al messaggio di cchei inserito in data 20/01/2012 16:14:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
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Anch'io qui a Firenze ho lavorato per alcuni anni con Associazione Minorati Gravi e conosco queste tematiche, capisco la pena e spesso lo sgomento. Non voglio giustificare l'operatore che fa l'uncinetto, ti sei chiesto però se c'era un altro operatore libero per poter sorvegliare il resto del gruppo quando quello sporco di cacca veniva cambiato? o quante volte era che lo cambiavano e forse era meglio farlo svuotare completamente prima di cambiarlo di nuovo. I nostri ragazzi avevano in dotazione una 20inta di tute ciascuno e benchè la lavanderia fosse interna le tute non bastavano mai oltre a questo, benchè facessero la doccia tutte le mattine non erano mai puliti per più di un ora.
Hai ragione nessuno è da lodare perchè cerca di fare bene il suo lavoro, anzi deve essere fatto bene. E' Schettino che ha sbagliato a lasciare la nave non è un eroe il comandante che ha strigliato Schettino. Voglio però dire a quelli che dicono è il vostro lavoro di considerare: Il nostro lavoro presuppone che anche noi si sia trattati con umanità, non siamo missionari siamo professionisti dobbiamo sapere, saper fare e saper essere in parti uguali anche se io non sono un bravo infermiere, perchè mi sento troppo sbilanciato sul saper essere. Cosa credete che quando ci tolgono i liberi dopo la notte, quando addirittura siccome non si presenta il collega di notte oltre il pomeriggio devi fare il turno notturno, poi la mattina dopo siccome è la tua non avrai il cambio, cosa pensate che il cervello degli operatori non vada in tilt? O siccome abbiamo scelto di fare gli infermieri allora giù che ci va ci vuole? Allora dire è il vostro lavoro non basta più. Non si parla mai degli infermieri che si suicidano, nella realtà in cui lavoro ora in sei mesi ci sono stati tre suicidi e un tentativo di suicidio tutti all'interno dell'ospedale, è vero che siamo cinquemila ma sto dicendo che questo è successo in sei mesi e tutti sul posto di lavoro ed i giornali non nè parlano.I sindacati non ci sono più e nelle realtà private era così, comunque vi consolo, perchè anche nel pubblico sta diventando questa solfa. Tutto quanto ho scritto non vale nemmeno una strattonatura del nostro cliente, lui non ha colpe. Quando pensate a noi infermieri pensate che tanti sono messi di fronte ad un lavoro quasi militaresco, le siringhe e gli aghi non ci sono? arrangiati? il paziente è arrivato in olspedale ed il macchinario è rotto e lui ha fatto tutta la preparazione per nulla riarrangiati? Ti muore un paziente, perchè hai chiamato dieci volte il medico e lui aveva da fare? o provati a denunciarlo poi vedi che effetti fa la cresima. Ricevi una mail dalla farmacia dove ti dicono di ritirare immediatamente un farmaco perchè pericoloso e tu lo hai iniettato da cinque minuti? fai finta di nienete se il paziente muore non è colpa tua, tanto sullo stomaco abbiamo i peli.
Scusate lo sbotto. Nella mia professione esistono anche i criminali, ma non siamo tutti così. I parenti ci saltano addosso ci offendono, poi arriva il medico e con lui non fiatano, nessuno mai si chiede come mai dove prima c'erano sei infermieri ora ce ne sono due, nessuno mai dice No questi infermieri non bastano il mio caro è in pericolo. Quelli come me si deprimono, altri si mettono a fare centrini, altri ancora... sono meccanismi di difesa.
Ripeto MAI LA VIOLENZA. Sono colpevoli di violenza anche quelle proprietà che per risparmiare permettono che un operatore sanitario lavori 190 ore mensili( spesso sono stranieri che devono mandare i soldi a casa), non ci sono solo i muratori che cadono dalle impalcature (poveri disgraziati)
Ciao a tutti Alessandro
Modificato da Alex52 il 20/01/2012 alle 17:25:41