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paolof
paolof
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28/12/2008 15131
Inserito il 19/11/2013 alle: 22:57:45
Una terra ed una mare di una bellezza unica. Pensare al disastro è sconfortante Dopo la burrasca viene il bel tempo. Forza e coraggio a tutti i sardi
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Yuma-58
Yuma-58
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14/12/2009 33145
Inserito il 20/11/2013 alle: 07:48:47
Bella gente e grande cuore.. Davvero non ci voleva..[:(] Il bello e il cattivo tempo, non dura tutto il tempo
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dani1967
dani1967
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03/09/2007 31292
Inserito il 20/11/2013 alle: 10:40:28
Consiglio di scaricare http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_26_20060915125606.zip e cercare i documenti Tav20R.PDF Tav19R.PDF Non mi esprimo in merito. In quei posti ci sono stato se va bene per 2 ore, scendendo rimbambito da notti insonni dopo il passaggio ponte. Quindi partendo dall'ignoranza l'unica cosa che riesco a fare e semplicemente vedere le carte. Sarebbe interessante se chi è del posto ha verificato la rispondenza tra previsioni e fatti accaduti. Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare. R.L. Stevenson

Modificato da dani1967 il 20/11/2013 alle 10:45:05
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Regoleo
Regoleo
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28/08/2008 2614
Inserito il 20/11/2013 alle: 13:57:18
Guardo con occhi particolarmente umidi le immagini di ciò che è successo, perché ci sono passato ed è il riaprirsi di una ferita che forse non si chiuderà mai più. Queste ultime notti non dormiamo, ogni tuono è un campanello d’allarme, un scarica di adrenalina, una botta di paura. Il fronte del ciclone è enorme e non siamo molto lontani dalle zone più disastrate. Forse ci toccherà un altra volta. Il solito carosello di parole a sproposito si è messo in moto: “non è stato dato l’allarme”, “si poteva prevenire”, “non si è intervenuti in tempo”, ecc. ecc. Come se poi servisse a qualcosa. Quando lo sai ti attacchi alla casa ancora di più perché è l’unica cosa che hai, altro che sfollare in tempo. L’unica cosa che potresti fare sapendolo prima è salvare qualche oggetto prezioso, magari la macchina appena comprata. Ma se vai a salvare la macchina o quello che hai di più caro, devi abbondonare il resto. E poi dove vai? Dopo una tragedia di questa portata si trova il modo di far aprire alberghi e case sfitte, ma prima chi ha questo potere? Ieri quando la furia dell’acqua non si era ancora placata, un conoscente ne è uscito con una delle solite frasi. Ricordando l’alluvione del 2008 mi ha ripetuto per l’ennesima volta: “d'altronde in un posto che si chiama Rio San Girolamo non avresti dovuto comprare una casa, stando vicino a un fiume dovevi aspettartelo”. Come a dire che chi compra una casa a Trezzano sul Naviglio, o a Borgo Franco sul Po’, o a Ronco Sull’Adige, è un *******e. Una frase così è di grande aiuto, un vero conforto, un classico caso di corruru e mazziau (cornuto e bastonato), soprattutto ad evento appena accaduto. Questa volta però c’è una novità. Non si tratta più di una zona circoscritta come Firenze, Genova, Cinque Terre o Capoterra. Questa volta il fronte temporalesco è stato vastissimo. Se non si fosse costruito in tutte le aree colpite oggi non esisterebbe mezza Sardegna. Possiamo prevedere un gran numero di eventi naturali. Ma se possiamo stimare più o meno quando e quanto pioverà (mai con sufficiente anticipo) non possiamo ancora saper con quali effetti. O, per esempio, che si aprirà una voragine proprio mentre passa un auto della polizia. I comportamenti dell’uomo invece sono prevedibilissimi e sappiamo tutti cosa succederà poi. A molti è sfuggito che proprio ieri è cominciato il processo ai presunti responsabili dell’alluvione di Capoterra del 2008. Ci sono voluti cinque anni solo per avviarlo, figuriamoci quanti ce ne vorranno per venirne a capo. Ma quel che è peggio è che per la messa in sicurezza della zona non è stato fatto ancora nulla. Atro che prevenzione! www.regoleo.altervista.org

Modificato da Regoleo il 20/11/2013 alle 14:01:23
Lapponia in camper
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Viaggio in Romania in camper
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Germania del nord in camper 2017
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Cornovaglia in Camper - II episodio
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Belgio e Paesi Bassi in camper
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globetrotter
globetrotter
09/01/2004 3530
Inserito il 20/11/2013 alle: 17:59:58
Dispiace immensamente quando succedono certe tragedie,in particolar modo quando sono coinvolti anche i bambini. Perchè, con l'aiuto della moderazione di COL,o di chiunque fosse in grado di farlo,(varie associazioni di camperisti,o camperclub) non organizziamo noi CAMPERISTI una raccolta fondi per aiutare la gente di quest'isola che tanto ambiamo nel periodo estivo.Sicuramente dare un'aiuto a chi è in difficolta è una grande cosa, ma servirà anche a dare dimostrazioni, a tutte quelle amministrazioni locali che non ci vogliono, che sappiamo essere solidali con chi è in difficoltà.id="size3">id="red">e che non portiamo solo sporcizia,intralcio al traffico o quanto di peggio hanno detto sui camperisti.Dai diamoci una mossa.
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annapasqua
annapasqua
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19/11/2009 3797
Inserito il 20/11/2013 alle: 20:18:48
quote:Risposta al messaggio di globetrotter inserito in data 20/11/2013  17:59:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> un piccolo gruppo di noi ha fatto esattamente questo per Brugnato. è stata una goccia nel mare, ma abbiamo avuto la soddisfazione di sapere che la nostra goccia è effettivamente arrivata dove volevamo arrivasse. forse adesso è il momento di aspettare che il tagico evento termini, poi si potrà individuare, con l'aiuto dei locali, un obiettivo. @Regoleo: non sono del tutto d'accordo con quello che dici,la prevenzione non salva le case, ma le vite umane si. p.s.: spero anche che le varie tv smettano di trasmettere servizi strazianti solo per fare audience e comincino ad occuparsi del perchè, del quando e del dove. certo il piano deve essere studiato seriamente, provato numerose volte, ma può essere un aiuto. è brutto fare paragoni, in particolare su momenti così tristi, ma negli Stati Uniti abbiamo vissuto momenti analoghi. tutte le tv davano notizie 24 ore su 24. la polizia passava nelle strade, sapevamo cosa fare, quali scorte era consigliabile tenere in casa. questa informazione capillare qui manca,manca sapere quali sono le zone a rischio, sapere che se piove così tanto non devi scendere ma salire, devi evitare di trovarti per strada e altre mille cose che gli esperti possono suggerire, che magari sono solo norme di buon senso, ma quando sei nel panico devi aver costruito degli automatismi, il buon senso va via con l'aumentare della paura. io spero che prima o poi, proprio in nome di quelle persone che non ci sono più, queste cose vengano fatte.

Modificato da annapasqua il 20/11/2013 alle 20:21:28
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garmau
garmau
09/05/2009 4601
Inserito il 20/11/2013 alle: 22:04:58
Giornata pesante quella di oggi, lentamente la vita riprende a scorrere con innumerevoli difficoltà. Stiamo avendo da parte di tutti manifestazioni tangibili di solidarietà e assistenza e per questo personalmente anche in nome di tutti i miei concittadini ringrazio tutti coloro che ci stanno aiutando. L'esercito è sceso in campo con i suoi mezzi per liberare le strade dai detriti e dalle povere cose che tutti coloro che sono stati colpiti devono buttare. Per fortuna la solidarietà di tutti coloro che non sono stati colpiti verso gli altri è visibile e tangibile come neanche io osavo immaginare. A presto, Maurizio.
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dani1967
dani1967
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03/09/2007 31292
Inserito il 20/11/2013 alle: 22:26:35
quote:Risposta al messaggio di annapasqua inserito in data 20/11/2013  20:18:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Beh, i piani di protezione comunali ci sono (almeno nella mia regione sono obbligatori, nelle altre nun so). Le aree pericolose sono delineate, ho sopra linkato le carte del PAI di Olbia, dove parte del territorio cittadino è segnalato come a rischio molto elevato. La questione è, al di la della correttezza di questi documenti (che non so giudicare non essendo del posto) è la presa di coscienza anche da parte della cittadinanza della loro importanza. Se nel mondo amministrativo oramai in Italia non si è più a livello zero di conoscenza, questi danti non sono assolutamente sentiti dalla popolazione, che spesso li vivono come dei meri vincoli burocratici, ostacoli alle loro attività già 2-3 giorni dopo l'evento. Abbiamo bisogno di un vero cambiamento culturale collettivo a riguardo dei rischi naturali, anche perché è un processo che difficilmente parte dall'alto senza una coscienza dal basso. Questa ovviamente è filosofia, nulla a che vedere direttamente con la cronaca, salvo le mappe. Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare. R.L. Stevenson
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annapasqua
annapasqua
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19/11/2009 3797
Inserito il 21/11/2013 alle: 01:33:25
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 20/11/2013  22:26:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> stiamo più o meno dicendo la stessa cosa: il piano di prevenzione più bello del mondo se non è diffuso in maniera capillare non serve a niente. la prevenzione deve entrare a far parte della quotidianità nella vita di tutti. a scuola sono obbligatorie due prove di evacuazione all'anno: farle è sempre stata una tragedia: oggi no perchè piove, fa freddo, devo interrogare
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Regoleo
Regoleo
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28/08/2008 2614
Inserito il 21/11/2013 alle: 14:45:36
Dolcenera. Dall'album Anime Salve - F. de Andrè - in ricordo dell'alluvione del 1970 a Genova Lui che amava la Sardegna e in particolare la Gallura, chissà se oggi ne avrebbe scritto una ancora più bella.id="red">id="size2"> Amìala ch'â l'arìa amìa cum'â l'é amiala cum'â l'aria ch'â l'è lê ch'â l'è lê amiala cum'â l'aria amìa amia cum'â l'è amiala ch'â l'arìa amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê Guardala che arriva guarda com'è com'è guardala come arriva guarda che è lei che è lei guardala come arriva guarda guarda com'è guardala che arriva che è lei che è leiid="blue"> nera che porta via che porta via la via nera che non si vedeva da una vita intera così dolcenera nera nera che picchia forte che butta giù le porte nu l'è l'aegua ch'à fá baggiá imbaggiâ imbaggiâ Non è l'acqua che fa sbadigliare (ma) chiudere porte e finestre chiudere porte e finestreid="blue"> nera di malasorte che ammazza e passa oltre nera come la sfortuna che si fa la tana dove non c'è luna luna nera di falde amare che passano le bare âtru da stramûâ â nu n'á â nu n'á Altro da traslocare non ne ha non ne haid="blue"> ma la moglie di Anselmo non lo deve sapere ché è venuta per me è arrivata da un'ora e l'amore ha l'amore come solo argomento e il tumulto del cielo ha sbagliato momento acqua che non si aspetta altro che benedetta acqua che porta male sale dalle scale sale senza sale sale acqua che spacca il monte che affonda terra e ponte nu l'è l'aaegua de 'na rammâ 'n calabà 'n calabà Non è l'acqua di un colpo di pioggia (ma) un gran casino un gran casino id="blue"> ma la moglie di Anselmo sta sognando del mare quando ingorga gli anfratti si ritira e risale e il lenzuolo si gonfia sul cavo dell'onda e la lotta si fa scivolosa e profonda amiala cum'â l'aria amìa cum'â l'è cum'â l'è amiala cum'â l'aria amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê Guardala come arriva guarda com'è com'è guardala come arriva guarda che è lei che è leiid="blue"> acqua di spilli fitti dal cielo e dai soffitti acqua per fotografie per cercare i complici da maledire acqua che stringe i fianchi tonnara di passanti âtru da camallâ â nu n'à â nu n'à Altro da mettersi in spalla non ne ha non ne ha id="blue"> oltre il muro dei vetri si risveglia la vita che si prende per mano a battaglia finita come fa questo amore che dall'ansia di perdersi ha avuto in un giorno la certezza di aversi acqua che ha fatto sera che adesso si ritira bassa sfila tra la gente come un innocente che non c'entra niente fredda come un dolore Dolcenera senza cuore atru de rebellâ â nu n'à â nu n'à Altro da trascinare non ne ha non ne haid="blue"> e la moglie di Anselmo sente l'acqua che scende dai vestiti incollati da ogni gelo di pelle nel suo tram scollegato da ogni distanza nel bel mezzo del tempo che adesso le avanza così fu quell'amore dal mancato finale così splendido e vero da potervi ingannare Amìala ch'â l'arìa amìa cum'â l'é amiala cum'â l'aria ch'â l'è lê ch'â l'è lê amiala cum'â l'aria amìa amia cum'â l'è amiala ch'â l'arìa amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê Guardala che arriva guarda com'è com'è guardala come arriva guarda che è lei che è lei guardala come arriva guarda guarda com'è guardala che arriva che è lei che è lei id="blue"> www.regoleo.altervista.org

Modificato da Regoleo il 21/11/2013 alle 14:46:28
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dani1967
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03/09/2007 31292
Inserito il 21/11/2013 alle: 16:40:40
Ovviamente linko queste informazioni di cose che ho letto giusto per capire http://www.sardiniapost.it/cronaca/il-geologo-sindaci-dei-paesi-colpiti-si-battevano-contro-il-piano-fasce-fluviali-per-loro-il-cemento-e-lunico-sviluppo/ Non so se il caso specifico sia vero, ma è in effetti quello che capita in questi casi. Il giorno prima ci si lamenta contro i vincoli, il giorno dopo ... Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare. R.L. Stevenson
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Regoleo
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28/08/2008 2614
Inserito il 22/11/2013 alle: 19:00:00
LA LETTERA DI ROBERTO VECCHIONI ALLA SARDEGNA (pubblicata sul quotidiano “La Nuova Sardegna” di oggi 22 novembre 2013) Il mio cuore è ferito. Negli occhi mi trascorrono prati, monti, volti, alcuni dei quali non vedrò mai più. Ho pianto, sinceramente pianto, come un bambino a cui han rapito il fratello per nasconderlo nel passato, lasciarlo a mezza strada tra i ricordi e l'impotenza. Mi lega a voi, alla Sardegna, non solo una cittadinanza formale, ma una ben più alta affinità elettiva di sentimenti e sensazioni: mi sento un sardo, sono un sardo. Non è la terra di amici miei ad essere stata sconvolta, no, è la mia stessa terra. C'è nella ricorrenza fatale, nel perdurare di questi disastri, quasi uno spregio, una incomprensibile sfida del destino contro il popolo che meno di tutti merita il dolore e la distruzione; ma d'altronde è nella sintassi stessa del vivere sardo essere soli contro tutti e tutto, vivere come "canne al vento". Vi abbraccio, vi abbraccio tutti in questo silenzio improvviso che risponde al tuono e alla morte: vi penso non come un eccezionale incontro, ma come la gente della mia vita a cui più assomiglio per volontà, dignità, senso morale. Tra i miei ricordi trovo, per darci una sorta di consolazione, le parole bellissime tratte da un frammento del grande poeta greco Archiloco: "Cuore, mio cuore sconvolto - in mezzo a pene senza fine tirati su - a petto in fuori aspetta l'assalto - dei nemici: stai ben fermo all'istante - dello scontro e se vinci non metter su - arie, se sei caduto non affliggerti - girando col muso per casa: no no - goditi i tuoi momenti di gioia e - affliggiti al dolore quanto basta, impara - la melodia, il ritmo della vita umana". Tornerò presto ma in verità da voi non sono mai partito, è come se fossi lì a dirvi, gridarvi, sussurrarvi "si ricomincia", perché gli uomini sono troppo grandi per darla vinta al destino. Roberto Vecchioni Milano 21 novembre 2013 www.regoleo.altervista.org
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Regoleo
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28/08/2008 2614
Inserito il 22/11/2013 alle: 19:13:46
Sardi morti per ignoranza. Lettera aperta di Giuliano Marongiu all'eurodeputata Lara Comi http://www.sardegnalive.net/it/news/sardi-morti-per-ignoranza-lettera-aperta-di-giuliano-marongiu-alleurodeputata-lara-comi?fb_action_ids=582824595099595&fb_action_types=og.likes&fb_ref=.Uo-D2Nf-CZk.like&fb_source=other_multiline&action_object_map=%5B462690127181134%5D&action_type_map=%5B%22og.likes%22%5D&action_ref_map=%5B%22.Uo-D2Nf-CZk.like%22%5D www.regoleo.altervista.org
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Regoleo
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28/08/2008 2614
Inserito il 22/11/2013 alle: 19:23:25
Da FB: Scusate l'intrusione in questa bacheca. Sono Isaia un ragazzo toscano partito ieri per venire da voi in Sardegna come volontario. La Sardegna la conosco da anni... perchè trascorro da voi le mie vacanze. Credetemi faccio volontariato da anni e ho girato dappertutto per portare il mio aiuto perchè credo nell'unione. Ieri arrivando da voi ho toccato con mano quello che già sapevo del Popolo Sardo. Non ho visto persone piangere o disperarsi anche se ne avrebbero avuto tutto il diritto, ho visto un unione, una forza, una volontà e una grandezza d'animo che non ho mai visto da nessun'altra parte. Siete meritevoli del nostro più totale rispetto e state dando a tutti un esempio grandioso di cosa significhi UNIONE e RISPETTO. I vostri sorrisi nonostante il momento devastante saranno ciò che ci porteremo dentro come una grande lezione di VITA!! Andate fieri di voi e della vostra TERRA perchè siete MERAVIGLIOSI! FORZAAAAAAAA!! Isaia Cancellieri www.regoleo.altervista.org
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velvet
velvet
13/11/2007 605
Inserito il 22/11/2013 alle: 19:33:19
quote:Risposta al messaggio di Regoleo inserito in data 22/11/2013  19:00:00 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
>Grazie di aver pubblicato questa lettera di Vecchioni che mi ha molto emozionato, anch'io mi sento sardo da almeno 20 anni, di cui gli ultimi 15 nel mese di giugno sono venuto almeno una ventina di giorni, potendo apprezzare l'umanità e la grande forza del popolo sardo, che sicuramente anche questa volta prevarrà. Da lunedì da qundo ho visto la tragedia che si è abbuttuta sulla "mia" Sardegna sono molto commosso e triste. Saluti e abbracci Stefano
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garmau
garmau
09/05/2009 4601
Inserito il 26/11/2013 alle: 19:12:10
E’ passata ormai una settimana anche sembra giusto ieri che dalle colline circostanti è venuto giù un mondo di acqua. Acqua di tragedia e disperazione, acqua di quelle che non se ne è mai vista, acqua *******a e traditrice ma soprattutto acqua assassina. Erano circa le 18/30 quando un muro di morte ha travolto vite e speranze in una terra che già di speranze ne aveva poche ma di vita ne aveva da vendere, ha cercato di piegarci , di annientarci, di distruggerci. Si, ha cercato ma hai lui non c’è riuscito, abbiamo reagito come non mi sarei mai aspettato siamo diventati una cosa sola, siamo diventati granito e quello mia cara sorella acqua quello non lo sposti, non lo distruggi, non lo annienti. Ci siamo rialzati, magari storditi come un pugile che ha subito un conteggio ma non ci hai messo KO e siamo qui pronti a ripartire,non ci siamo abbattuti e non ci abbatteremo in seguito e soprattutto non lasceremo indietro nessuno di coloro che hanno subito i danni maggiori. Abbiamo avuto dimostrazione che il popolo italiano è un grande popolo,quando vuole, non ci siamo sentiti soli nemmeno il primo giorno quando al mattino si respirava l’aria da day after ma solo fin verso le dieci perché dopo nessuno di quelli più colpiti era rimasto solo, in ogni casa colpita cerano almeno 6/7 persone che spalavano fango, che trasportavano fuori le masserizie ormai inservibili e che soprattutto trovavano la forza di sorridere e scherzare già consapevoli che,si, sarebbe stata dura ma che ce l’avremmo fatta. Ho visto ragazzi di 16/17 anni venire per strada a spalare fango, a caricare i camioncini di porcheria, sporchi come non ne avevo visti mai ma vi posso garantire che si sono dati veramente da fare e questo non me lo aspettavo proprio e sono felice di essermi sbagliato. Ho visto i militari della Brigata Sassari che con i loro mezzi hanno liberato le strade,hanno con la loro presenza scaldato i cuori dei più colpiti, che ancora vanno e vengono. Ho visto ragazzi distribuire pasti caldi per migliaia di persone, passare di casa in casa per sapere se avevamo bisogno di coperte, lenzuola, guanciali, detersivi o vestiario e ancora ora che fa un freddo boia sono la fuori che assistono le persone, fantastici….tutti. Ora quasi tutte le strade sono state liberate e sicuramente chi è venuto da lontano rientrerà a casa sua e noi resteremo da soli a completare l’opera che gli altri hanno iniziato ma vi posso garantire che la competeremo come meglio non potremmo. Un sincero grazie a tutti coloro ci hanno dato una mano e un arrivederci in occasione migliore.
12
montanara
montanara
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20/01/2013 3585
Inserito il 26/11/2013 alle: 20:42:42
quote:Risposta al messaggio di garmau inserito in data 26/11/2013  19:12:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
>eravamo certi che con la caparbietà propria del vostro carattere avreste affrontato la sciagura "di petto" . per interesse personale ti chiedo c'è qualcosa che può ancora essere utile fare da parte di chi può. essendo tu sul luogo sicuramente puoi essere più realista e a conoscenza delle reali necessità. un caro saluto. elena
16
garmau
garmau
09/05/2009 4601
Inserito il 26/11/2013 alle: 21:03:39
Per quanto riguarda gli aiuti l'unico problema che per ora abbiamo è quello dello stoccaggio, non manca nulla e tutto questo grazie agli aiuti che sono giunti da tutta Italia, Sardegna compresa. Ora quel che serve è cercar di far rientrare al più presto le persone nelle proprie abitazioni molte delle quali hanno bisogno di urgenti interventi di manutenzione.
19
elefantin
elefantin
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12/11/2006 10138
Inserito il 26/11/2013 alle: 21:51:43
ho sempre seguito le notizie sul TG ( vedo la tv solo per questo) CORAGGIO MAURI' ! SI RIPARTE ! ciao !! elio.m di Roma
alexia76
alexia76
-
Inserito il 27/11/2013 alle: 18:14:43
Ho letto sul web ma non so se e' vero che e' in arrivo un altro ciclone sempre sulla sardegna tra GIOV e VEN e portera' di nuove pioggie abbondanti. Al peggio non vi e' mai fine... [:(] (sempre se e' vero!)
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