quote:Originally posted by ilnicolaldo> Francamente preferirei che per la categoria "autisti dei tir" si potessero aprire altre opportunità di lavoro, magari legate ad un incremento del trasporto collettivo, piuttosto che fare un lavoro così massacrante e rischioso. Le prime vittime di questo sistema sono loro. Quanto sangue lasciano per la strada ? non sono anche loro morti bianche ? In quel megaincidente non sono morti anche loro ? Ancora peggio gli "stranieri", ancora più sfruttati e che quindi rischiano ancora di più la loro vita. Abbiamo la strana abitudine ad accettare di più certe morti e meno altre. Siamo del tutto indifferenti alle morti sulle strade, perchè la macchina la consideriamo indispensabile e il rischio sulla strada inevitabile. Poi per un morto sul nanga Parbat (pace all'anima sua, sia chiaro, sono sconvolto anche dalla sua morte) riempiamo fiumi di parole sui giornali, interrogandoci sul perchè andare in montagna; e dico questo oggi che in montagna è morto un mio caro amico, peraltro sindaco di un paese, e non ho ancora trovato una riga sui giornali. Tra l'altro, nelle discussioni sulle nuove ferrovie, bisognerebbe attentamente tenere conto di questi morti di cui non ci curiamo nemmeno.
Ovviamente il mio discorso non vuole essere assolutamente un discorso contro la categoria degli autisti e tantomeno contro gli autisti italiani a favore di quelli stranieri. Ciao, Aldo >
quote:Originally posted by dani1967 (CUT)..... e dico questo oggi che in montagna è morto un mio caro amico, peraltro sindaco di un paese, e non ho ancora trovato una riga sui giornali. >> Mi spiace per il tuo amico ma non è vero che non hanno scritto nulla su di lui: Quotidiano La Stampa del 12.08.08 (edizione Torino) pag. 69 praticamente dedicata tutta alla morte del tuo amico-sindaco con la sua foto (durante una manifestazione No-TAV)
quote:Originally posted by MrFloyd> si, scusa, non avevo ancora comperato, avevo solo visto le edizioni online http://www.ledauphine.com/accident-de-montagne-gianfranco-joannas-a-fait-une-chute-de-300-metres-hier-matin-le-maire-d-exilles-se-tue-sur-le-glacier-d-arsine-villar-d-ar-ne-@/index.jspz?chaine=20&article=45256&xtor=RSS-20 ma qui siamo straOTquote:Originally posted by dani1967 (CUT)..... e dico questo oggi che in montagna è morto un mio caro amico, peraltro sindaco di un paese, e non ho ancora trovato una riga sui giornali. >> Mi spiace per il tuo amico ma non è vero che non hanno scritto nulla su di lui: Quotidiano La Stampa del 12.08.08 (edizione Torino) pag. 69 praticamente dedicata tutta alla morte del tuo amico-sindaco con la sua foto (durante una manifestazione No-TAV)![]()
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quote:Originally posted by dn52> non posso che confermare spostando l'attenzione su un fenomeno analogo, io vado in bici (da corsa) e sono in grado di riconoscere (purtroppo) un italiano da uno straniero (francese + centro nord europa) dai cm di rasetta che mi fanno con gli specchietti percorrendo le strade statali e/o cittadine. Manchiamo di educazione stradale e credo che il tutto nasca proprio dalle scuole guida e dai (mancati) controlli. In Francia prima di sorpassarmi l'auto rallenta, tiene una certa distanza di sicurezza, e poi - se c'è visibilità - sorpassa tenendo una distanza ADEGUATA.
Caso , soltanto fatalità. La velocità con la quale quel povero che si è trovato una montagna di ferro davanti , credo che non gli abbia dato neanche il tempo di 1 misero pensiero compiuto. Non riesco a pensare agli altri. Ma cosa pensiamo di fare? Andare dietro un tir sulla corsia di dx a 200 metri di distanza? Lo farei e l'ho fatto. Risultato : a mezzanotte in prossimità di Firenze un delinquente al volante di un tir, insieme con altri supoi colleghi da forca, si divertivano a lampeggiarmi, ad avvicinarsi minacciosamente dietro, a sorpassarmi per poi rientrare e ricominciare il tutto. Attenzione, mi hanno costretto ad andare a 90, 100, 110,120. Fino a quando sono uscito dall'autostrada e ho aspettato l'alba. Il tutto in un'autostrada piena di lavori in corso. Vi assicuro che ho desiderato di vendere il camper e mandare tutto al diavolo. 40.000 Km in Francia, neanche uno scemo , macchina o tir. giorno o notte, statale o autostrada, che mi abbia mai rotto i corbezzoli! NOn voglio aggiungere altro, perchè direi cose delle quali mi pentirei. >
quote:Originally posted by hhh333> E' vero! Un paio di volte a Vienna ho preferito attraversare la strada inutilmente piuttosto che dire alla colonna di auto che si era fermata che mi ero incautamente messo a guardare il panorama davanti a un passaggio pedonale...[:D]
Per non parlare degli attraversamenti pedonali, da pedone all'estero non ti devi fermare per sbaglio in prossimita delle striscie altrimenti blocchi il traffico. Ho una riflessione sull'incidente, se non sbaglio mancava poco allo stop dei TIR e tutti volevano raggiungere la slovenia entro le 16 per non farsi bloccare? >
quote:Originally posted by mapalib> E' vero è incredibile quanto noi Italiani non rispettiamo i "deboli" della strada.... anzi più sei grosso e più sei autorizzato ad essere prepotente e a non rispettare le norme del codice e del buon senso...anche se non si può generalizzare.. Se sei in Austria e ti avvicini al ciglio della strada per attraversare si fermano tutti ... qui da noi se ti fermi in prossimità delle strisce per far passare i pedoni devi guardare lo specchietto perchè non ti tamponino!id="size3">
quote:Originally posted by hhh333> E' vero! Un paio di volte a Vienna ho preferito attraversare la strada inutilmente piuttosto che dire alla colonna di auto che si era fermata che mi ero incautamente messo a guardare il panorama davanti a un passaggio pedonale...[:D]
Per non parlare degli attraversamenti pedonali, da pedone all'estero non ti devi fermare per sbaglio in prossimita delle striscie altrimenti blocchi il traffico. Ho una riflessione sull'incidente, se non sbaglio mancava poco allo stop dei TIR e tutti volevano raggiungere la slovenia entro le 16 per non farsi bloccare? >
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quote:Originally posted by Mirko Ugolini Signori !!!! Le leggi ci sono bisogna farle applicare! se la legge dice che in autostrada non si può superare i 130. Non si può e basta.id="size3">id="red">> Fatte applicare da chi? Di leggi che regolano il traffico ne hanno fatte a iosa, ma hai visto mai qualcuno controllare? Hai visto mai qualcuno fermato perchè usa il cellulare mentre guida? In autostrada se sto in sorpasso a 130, chi viene dietro è inutile che lampeggia perchè per passarmi deve andare a 150, ma che glie ne frega... chi lo rileva? Oltre a leggi applicate con troppe riserve, mancano soprattutto i controlli e la volontà di insegnare fin dalle elementari i comportamenti da tenere ovunque. Per come la vedo io, soprattutto per chi guida in modo scellerato provocando o potendo provocare disastri, oltre a togliergli la patente per un periodo dimensionato alla gravità dell'infrazione, lo costringerei a frequentare quotidianamente corsi di educazione civica.
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quote:Originally posted by surfrideid="size3">id="blue">> Hai centrato la questione... Ho visto un incidente analogo sull'autostrada Roma-Civitavecchia che non ha avuto i risvolti catatrofici di quello della Padova-Venezia perchè sono stati sostituiti da oltre un anno i guard-rail con quelli di ultima generazione in grado di assorbire urti molto forti, inoltre sono molto più alti. Agus
La società gestore della strada che poteva fare? Mettere una barriera a prova di bomba atomica su tutta la rete?id="size3">id="blue"> >
quote:Originally posted by Mirko Ugolini>
Salve a tutti, sono di Pesaro e mia moglie è di origine marocchina. Abbiamo due figli ed un camper mansardato Challenger 172. Sono circa 6 anni che ogni estate mi reco in Marocco in camper. Devo confessarvi che alcuni giorni prima della partenza sono assalito da una terribile angoscia. Ho degli incubi ricorrenti che mi fanno dormire poco. Ma quello che non mi tormenta non sono i pensieri sulle difficoltà che potrei incontrare nelle strade francesi o iberiche e neppure quelle marocchine. Ebbeni cari colleghi camperisti sono assalito da incubi per quello che mi attende sulla famigerata autostrada dei fiori A10. Infatti anche quest'anno ho trascorso due belle orette nelle gallerie in prossimita di Spotorno mentre la tanto blasonata Isoradio mandava canzonette spensierate mettendomi al corrente che sulla Salerno Reggo Calabria era presente il solito cantiere estivo. Inoltre... vi siete mai soffermati a riflettere su cosa potrebbe succedere in caso di incidente su uno dei viadotti della A10. Non vi è mai venuto in filarino di sudore freddo sulla schiena al pensiero di uscire di strada ed andare ad impattare contro dei guard-rail alti 1/2 metro che risalgono agli anni 60? Non vi siete mai soffermati a pensare a quanto sia stupido correre sulla corsia di sorpasso con affianco un bestione di autoarticolato di 20 metri all'interno di gallerie striminzite. Avete mai verificato il guadagno in termini di tempo di viaggio passando da 100 a 120K/h con il GPS? Vale la pena rischiare la vita per 10 minuti? Non avete colto mai la differenza dello stile di guida italico rispetto a quello dei nostri vicini d'oltralpe? Non avete notato che difficilmente in Francia se siete impeganti in un sorpasso, qualcuno vi arrivi da 2 kilometri di distanza ai 170 lampeggiando come un forsennato, come se fosse naturale e lecito correre a tale velocità. Per la cronaca l'unica volta che mi hanno lampeggiato ho avuto il conforto di sapere che era un mio connazionale che per non smentire il buon nome di noi italici si era messo a incalzarmi col gli abbaglianti perchè mi ero attardato un po troppo nella fase di rientro dopo lo stop al casello. Ebbenne non posso credere che i francesi siano rispettosi perchè sono di buon cuore! Hanno paura della legge!!! Signori !!!! Le leggi ci sono bisogna farle applicare! se la legge dice che in autostrada non si può superare i 130. Non si può e basta! Non è possibile assistere a delle vere e proprie gare di velocià sulla corsia di sorpasso. In Francia se ci avete fatto caso i limiti vengono rispettati. Magari vi trovate molte macchine sulla corsia di SX ma viene mantenuta una velocità consona e la gente non si mette ad incalzare con gli abbaglianti. E successo anche a me in Italia di trovarmi un TIR che mi sospingeva a correre e allora mi è venuto alla mente il film "Duel" di Steven Spielberg. Qualcosa deve cambiare le leggi devono essere applicate con rigore. Il Marocco merita una riflessione a parte. Li esistono problemi di sicurezza dei mezzi ma per quanto avrete potuto notare le pattuglie (posti di blocco) sono numerosi e servono come deterrente per limitare la velocità. Quest'anno ho inoltre notato un incremento dell'uso degli autovelox e quindi la gente è abbastanza discliplinata (anche li per paura) Io sono stanco di avere paura di guidare in Italia!!! Alcuni mesi fa ho letto un articolo di un giornalista di cui purtroppo non ricordo più il nome che ha percorso moltissimi chilometri in lungo e in largo per l'Europa e descriveva in modo molto efficace la sensazione di paura che provo al mio rientro in Italia oppure alla partenza dall'italia. Descriveva come le macchine vengono guidate da noi italici in modo agressivo, come le macchina non debbano rispettare solo le leggi della aereodinamica ma quelle del marketing. Come di una macchiana non si elogi la sicurezza, l'economicità ma l'agressività la grinta la capacità di prevaricare il prossimo. Per ultimo vorrei mandare un pensiero alle povere vittime di quel spaventoso incidente. Saluti a tutti Mirko Ugolini >
quote:Originally posted by dn52> Hai ragione sono appena tornato dall'Austria(controlli peso niente) e Cecoslovacchia dopo essere stato in giro per l'Italia. Non ero mai stato in quelle nazioni,ma la cosa che mi ha meravigliato che quando metti la freccia per sorpassare e quindi uscire non ti sfanalano o imprecano o addirittura ti si mettono a culo ma si tengono ad una congrua distanza di sicurezza notevole. A Salisburgo un romeno guardia giurata mi ha detto scherzando siete sempre italiani. Bo,bo che popolo strano l'italiano. Saluti
Caso , soltanto fatalità. La velocità con la quale quel povero che si è trovato una montagna di ferro davanti , credo che non gli abbia dato neanche il tempo di 1 misero pensiero compiuto. Non riesco a pensare agli altri. Ma cosa pensiamo di fare? Andare dietro un tir sulla corsia di dx a 200 metri di distanza? Lo farei e l'ho fatto. Risultato : a mezzanotte in prossimità di Firenze un delinquente al volante di un tir, insieme con altri supoi colleghi da forca, si divertivano a lampeggiarmi, ad avvicinarsi minacciosamente dietro, a sorpassarmi per poi rientrare e ricominciare il tutto. Attenzione, mi hanno costretto ad andare a 90, 100, 110,120. Fino a quando sono uscito dall'autostrada e ho aspettato l'alba. Il tutto in un'autostrada piena di lavori in corso. Vi assicuro che ho desiderato di vendere il camper e mandare tutto al diavolo. 40.000 Km in Francia, neanche uno scemo , macchina o tir. giorno o notte, statale o autostrada, che mi abbia mai rotto i corbezzoli! NOn voglio aggiungere altro, perchè direi cose delle quali mi pentirei. >