Non vorrei intervenire in questi post dove scrivono anche tanti perbenisti perfettini che possono permettersi di criticare l'operato di quei poveri genitori, senza pensare che magari qualche volta anche i loro figli si sono sganciati e sono andati nel letto a dormire senza neanche avvertire, o senza pensare che qualche volta si possono compiere leggerezze gravissime senza rendersene conto, ma mi trovo costretto a farlo per ribadire un concetto importantissimo: sebbene chi viaggia in camper, come su qualunque altro mezzo di trasporto, debba prendere tutte le precauzioni possibili per prevenire la possibilità di incidenti, questo non esime assolutamente i costruttori dal dover prendere tutte le precauzioni per evitare che una imprudenza da parte degli utenti possa trasformarsi in tragedia.
QUI HO CANCELLATO UNA PARTE DELL'INTERVENTO IN CUI MI RIFERIVO AD UNA RISPOSTA CHE ERA INVECE, EVIDENTEMENTE, SOLO UNO SCHERZO DI PESSIMO GUSTO.
Nelle specifiche di alcune apparecchiature militari particolarmente critiche, così come per gli apparati impiegati nelle centrali nucleari, gli americani prevedono che debbano essere "fool proof", ovvero "a prova di s_tupido", poiché può sempre esserci chi, per un motivo o per un altro, in un determinato momento fa la stupidaggine che altrimenti potrebbe avere conseguenze gravissime.
Senza la pretesa di una progettazione specificamente mirata in tale direzione, sarebbe assolutamente necessario fare almeno qualche piccolo sforzo in tale direzione.
Il mio camper è un 7 posti con letti a castello longitudinali, analogo, per certi versi, a quello dell'incidente, e l'anno scorso mi capitò che entrambi i cardini si sfilassero, con il risultato che quando sono andato ad aprire il portellone (che nel mio camper si apre ruotando orizzontalmente, sui cardini, verso la parte anteriore), per un puro caso questo è caduto sull'erba morbida senza prendermi su un piede.
Io ho sostituito immediatamente i perni dei cardini con dei bulloni di acciaio inox e dadi di quelli con testa frenata, un intervento dal costo minimo, realizzabile in pochissimi minuti, ma non poteva pensarci direttamente il costruttore che dei perni infilati nella cerniera senza nulla che li sostiene, salvo un tappetto di plastica a pressione e il montaggio leggermente forzato, possono allentarsi con l'uso e cadere?
Immaginiamo cosa sarebbe potuto accadere se il portellone si fosse spalancato in marcia arrivando in faccia ad un motociclista o sul muso di un autotreno o di un pullmann a coprire la visuale dell'autista.
Il primo intervento che farò sul mio camper, cui avevo già pensato in precedenza ma che dopo la tragedia di cui stiamo parlando ritengo ancora più urgente, sarà mettere delle ulteriori chiusure e un sistema di contatti magnetici per la segnalazione dell'eventuale non perfetta chiusura di porta e portellone, ma non vedo perché i costruttori non si preoccupino di intervenire invece di dare delle risposte così scandalose.
Se fossi nei panni di un costruttore e mi rendessi conto di un simile problema, eseguirei autonomamente un richiamo per intervenire anche su quei mezzi di mia produzione che fossero ormai molto vecchi.
Probabilmente da un tale comportamento avrei anche un ritorno positivo di immagine, che di questi tempi non potrebbe che avere un effetto positivo.
Aldo
Modificato da ilnicolaldo il 28/10/2008 alle 10:40:31